Oramai il contratto d'area va interamente ridiscusso alla luce delle tante problematiche occupazionali che da qualche tempo stanno offendendo la dignità dei lavoratori di Manfredonia e del circondario.
Quello che sta accadendo alla Bmp e alle altre industrie del contratto era già stato denunciato dalla nostra organizzazione l'estate scorsa, allorquando chiedemmo l'intervento del prefetto di Foggia alla luce della messa in mobilità di 106 lavoratori in un momento in cui l'azienda lavorava a pieno regime e addirittura si faceva un costante ricorso agli straordinari e si lavorava di sabato.
Lo stesso incontro era stato chiesto al responsabile del Contratto d'area il quale, in seguito a sollecitazione anche del Prefetto, doveva riferire sulle problematiche da noi evidenziate ma che non ci diede nessuna risposta.
I risultati negativi si stanno vedendo e purtroppo riteniamo che le false crisi aziendali riguarderanno anche altre aziende del distretto industriale.
L'Ugl già dalla genesi del Contratto d'area aveva evidenziato le carenze infrastrutturali della zona e purtroppo aveva anche intuito l'ennesimo tentativo da parte degli industriali di speculare. Oggi è giunto il momento di collaborare tutti (istituzioni e sindacati) a prescindere dal colore politico e dalle bandiere per ridare un senso ad un accordo nato male e per ridare dignità ai lavoratori della nostra terra.
Il segretario generale Ugl
Gabriele Taranto