L'Editore risponde alla lettera raccomandata dell'ex Sindaco e indirettamente a "Ghibli".
Egregio Signore,
ho letto con molta attenzione la sua lettera. Tralasciando il tono intimidatorio e minaccioso, mi ha sbalordito l'accusa di complicità in qualcosa non previsto da nessuna norma di legge e, soprattutto, il suo esplicito invito a violare la legge.
E' piuttosto confuso sul concetto di giornale e forum che Lei accomuna, mentre in realtà sono due entità completamente diverse.
Il giornale, stampato o on-line, è un mezzo d'informazione. L'
attività giornalistica è regolata da apposite leggi che prevedono esplicitamente la responsabilità dell'editore e del direttore responsabile nel caso in cui venga pubblicato un articolo che ponga in essere un'azione diffamatoria.
Il forum, strettamente legato ad internet, non è un mezzo di informazione, ma, semplicemente, uno spazio messo a disposizione per la libera discussione. Il forum, ovvero la sua creazione e gestione, allo stato attuale della giurisprudenza non è regolato da alcuna legge.
Non le sembra azzardato estendere per analogia l'applicazione della legge sulla stampa ai forum e di accusare Manfredonia.net di correità in qualcosa non previsto da alcuna norma di legge?
In altre parole il suo tentativo di accusare Manfredonia.net, di complicità per la diffamazione, per il solo fatto di aver messo a disposizione uno spazio per le discussioni è pretestuoso!
Ovviamente questa è la mia opinione e vale quanto la sua. Sarà, nel caso, la Magistratura a far luce sulla questione.
Sbalorditivo il suo "La invito, inoltre, a fornirmi le generalità o quanto necessario…". Sa benissimo, in qualità di avvocato, che non posso soddisfare la sua richiesta, diversamente violerei delle
disposizioni di legge.
La mia opinione al riguardo è che Lei, invitandomi a infrangere la legge, abbia violato l'art. 6 del
Codice deontologico degli avvocati e l'
art. 414 del codice penale. Anche qui sarà, eventualmente, il Consiglio dell'ordine degli avvocati e la Magistratura a far luce.
Detto questo, Lei ha tutto il diritto di perseguire per diffamazione l'autore o gli autori di tale azione. Al riguardo esiste un precedente del tutto analogo, avvenuto sul forum del giornale on-line
Punto Informatico. Invito Lei (
paragrafo 1 e 2) e "Ghibli" (
paragrafo 3, 4 e 5) a leggere attentamente la notizia relativa pubblicata sullo stesso giornale.
La informo, inoltre, che, insieme al messaggio inviato nel forum, Manfredonia.net registra anche l'indirizzo IP da cui l'Autorità Giudiziaria potrebbe risalire all'autore del messaggio.
Pertanto, alla luce del precedente e della registrazione dell'indirizzo IP, credo che Lei dovrebbe utilizzare lo strumento della denuncia-querela contro ignoti e lasciar perdere Manfredonia.net del tutto estraneo alla presunta diffamazione.
Nicola Riccardi