Precisazione del Presidente del Consiglio, Onorino Di Sabato, al nostro articolo "L'opposizione si rivolge al prefetto".
Quanto affermato nel
vs. articolo non rappresenta il reale svolgimento dei fatti, ed è frutto di una lettura distratta della norma che, nel caso di specie, tanto è chiara che non richiede alcuno sforzo di "interpretazione". In vero, la seduta consigliare del giorno 11 giugno ha avuto regolarmente inizio alla presenza del numero legale, 21 consiglieri su 31 (fra i quali quelli di opposizione, sei per la verità). Dopo aver dichiarato aperta la seduta e solo dopo le comunicazioni del sindaco, al quale avevo dato la parola, il consigliere Candido ha chiesto la verifica del numero legale, guardandosi bene di guadagnare l'uscita insieme ai colleghi dell'opposizione. Quando ho constatato la presenza di 15 consiglieri, numero insufficiente a proseguire i lavori, ho applicato l'art. 9 del vigente regolamento del consiglio comunale, il quale, testualmente, recita: "
Quando in una qualsiasi votazione o all'appello nominale, che può essere ordinato dal Presidente in ogni momento di sua iniziativa o su richiesta di almeno un consigliere, risulti mancante il numero legale, la seduta viene sospesa o dichiarata deserta, secondo che l'allontanamento dei Consiglieri abbia carattere temporaneo o definitivo".
In ossequio alla norma, ho sospeso la seduta per 30', quindi,allo scadere del tempo concesso, ho richiamato i consiglieri in aula ed ho ordinato al segretario di fare l'appello. Poiché ho avuto la presenza del numero legale, 16 consiglieri su 31, ho dichiarato valida la seduta ed ho continuato i lavori. In che cosa ho errato? A questo punto, mi si consenta una nota sul "senso di responsabilità": "
Ha senso di responsabilità chi manovra per mandare disattese le istanze dei cittadini che, a gran voce, in maniera insistente ed a pieno diritto, chiedono il decollo della nostra economia o chi escogita manovre e cerca cavilli per non consentire al piano regolatore (è stato approvato il comparto CB3) di spiegare i suoi effetti, che vuol dire dare risposte alle cooperative edilizie e dare una casa a chi la sogna da sempre? Sono a posto con la mia coscienza, sono in linea con la legge ed ho contribuito e sto contribuendo con i colleghi consiglieri della maggioranza a far crescere la nostra Manfredonia. Non credo che il Solone di turno possa dire altrettanto. E questa è la vera tristezza e l'unico fatto da denunciare.
Il Presidente del Consiglio
Avv. Onorino di Sabato