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Pariti 2: il sindaco può impedire l’apertura
L’associazione Isola5 interviene sulla questione rifiuti con una lettera aperta al primo cittadino di Manfredonia
Pubblicato il 21 febbraio 2008 alle 15:01



La discarica Pariti 2 deve essere messa in sicurezza e bonificata”. E’ questa la richiesta che noi dell’associazione Isola5 abbiamo espresso, in una lettera aperta inviata lo scorso 18 febbraio al Sindaco di Manfredonia, Paolo Campo.

Una risposta al vivace dibattito pubblico apertosi in seguito all’aumento, poi annullato, della Tarsu e all’ipotesi di riapertura di una delle tre discariche presenti nel territorio di Manfredonia.

Rimettere in funzione quella discarica significa aggiungere ad un ecosistema a rischio nuovi elementi di criticità perché Manfredonia non può restare ancora a lungo sotto lo scacco di una perenne minaccia ambientale.

Una crisi che mette in pericolo la salute stessa dei cittadini, come è stato più volte ricordato, con condanne e richiami, dall’Unione Europea per la bonifica dell’Enichem, per le discariche Pariti1 e Conte di Troia, per il cambio di destinazione d’uso di aree a protezione speciale.

Una riapertura che il Sindaco impedirà, sicuri della sensibilità ambientale del primo cittadino di Manfredonia e rassicurati dalle sue ripetute promesse che la vicenda Enichem non si ripeterà.

Per far sì che non si ripetano nuove emergenze ambientali e che la vicenda Enichem sia davvero un monito, ci auguriamo che si lavori per rispondere a questi richiami e condanne e per trovare vie nuove a problemi vecchi, investendo, ad esempio, nella raccolta differenziata “spinta”  e coinvolgendo attivamente il cittadino nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti.

E’ necessaria una nuova coscienza ambientale, attiva e propositiva. Una nuova cultura figlia anche di quei movimenti che, proprio dieci anni fa, il 19 febbraio del 1998, sono riusciti a portare la vicenda Enichem nei tribunali di Bruxelles, ottenendo dalla Corte di Giustizia Europea la condanna ai danni dell’Italia per la violazione del diritto della popolazione ad essere informata sui rischi ambientali corsi fino al 1994 a causa del petrolchimico.


Associazione Isola5
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