| | Commissariato Parco: scelta dolorosa ma improcrastinabile Le dichiarazioni del Consiglio Direttivo del Centro Studi Naturalistici di Foggia
 Dopo una attenta analisi dei problemi causati dalla gestione Gatta, il Ministro dell'Ambiente ha deciso di commissariare l'Ente Parco Nazionale del Gargano.
Il Consiglio Direttivo del Centro Studi Naturalistici ritiene che tale scelta, per quanto dolorosa, non potesse essere rinviata ulteriormente.
Gli errori e i ritardi accumulati in questi anni di gestione sono stati veramente tanti, e sono sotto gli occhi di tutti, a partire dagli incendi dell'estate scorsa per finire allo stato di abbandono in cui versano le zone umide.
Purtroppo il Gargano di oggi è decisamente più povero di natura, rispetto a quello che aveva ereditato l'Avv. Gatta. Basti pensare al degrado di alcuni tra maggiori tesori naturalistici del Parco, pensiamo al Lago Salso dove, malgrado gli sforzi della società Oasi Lago Salso e del Centro Studi Naturalistici, il centro visite rimane chiuso, per non parlare delle necessarie opere di gestione del canneto che vengono costantemente procrastinate nel tempo, causando non pochi danni all'intero biotopo. Analogo destino di abbandono lo sta subendo la duna di Lesina, dove viene permesso di tutto, con un carico di bestiame domestico elevatissimo che sta compromettendo l'integrità della più bella duna dell'Adriatico.
Auguriamo al commissario, a cui spetta un gravoso fardello, di perseguire strade diverse da quelle intraprese dalla gestione Gatta, strade che vedano un pieno coinvolgimento della società civile nella vita del Parco.
Ma più di tutto speriamo che il Commissario abbia la possibilità di portare a rapida soluzione la vicenda del Piano del Parco, perché ulteriori ritardi tesi a impedire l'approvazione di tale Piano non potranno che acuire i problemi del Territorio.
Ufficio Stampa CSN onlus - Pro Natura Capitanata
| | | 09-01 | | 09-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 07-01 | |
|  |
|