| | Commissariamento Parco:ultimo atto vandalico contro il centro-destra Il partito di Azione sociale interviene sull'ultima decisione del ministro dell'ambiente Pecoraro Scanio
 Riceviamo e qui di seguito pubblichiamo:
Apprendiamo, tramite stampa, del triste epilogo del commissariamento dell’ente Parco del Gargano effettuato dall’ex-ministro all’ambiente, forse come ultimo atto vandalico contro il centro-destra nella nostra terra di Capitanata e di Manfredonia avvallata con grande soddisfazione sia dal PD (democratici!) sia da Bordo altro ex-comunista.
E’ scandaloso e vergognoso che tale “vendetta” sempre annunciata e paventata sia stata messa in atto proprio sotto le elezioni politiche forse con la speranza di vedere mortificare gli uomini del centro-destra e forse per poter “gestire” il territorio in questo momento con più libertà.
Noi che viviamo sul territorio sappiamo in che condizioni l’aveva lasciato il loro compagno e, malgrado l’impegno e il lavoro profuso dai nostri uomini di centro-destra, bisognava consumare vendette politiche a tutti i livelli con la speranza di poter “collocare” qualche compagno.
I comunisti, i post-comunisti e i loro alleati, non si smentiscono mai nè con le parole nè con il moschetto in mano e quello che hanno fatto è solo il frutto di una vigliaccata, ma anche esasperando ancora di più gli animi degli elettori questa volta troveranno in ognuno di noi un impegno solido affinché non tornino mai più al potere ne’ a Roma, nè a Bari, né a Foggia nè a Manfredonia e per finire nemmeno a Napoli dove hanno commesso solo danni irreversibili.
Sia ben chiaro, cittadini, che questo è quello che democraticamente spetta ad ognuno di noi se non ci si vuole sottomettere ai loro colori, alle loro tessere politiche e ai loro inciuci.
Sappiate compagni “democratici”, che noi di destra siamo “duri e puri”, e non abbiamo da dimostrarlo a nessuno nè abbiamo scheletri negli armadi nè i nostri uomini vanno scappando per le aule giudiziarie, ma il nostro impegno è solo devozione ed impegno sociale.
Il 13 e 14 aprile sarà veramente il giorno della libertà dal gioco comunista e crediamo che occorrerà mettere tra le prossime feste civili nazionali anche questa data per ricordare ai nostri nipoti del pericolo che avevamo corso nel 2006 e 2007 affidando la patria in mano a questi personaggi che per fortuna non hanno fatto scendere i carri armati russi o cinesi contro di noi.
Il Segretario Provinciale Azione Sociale con Mussolini Vincenzo Lo Riso
| | | 09-01 | | 09-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 07-01 | |
|  |
|