Sono fondi Fesr. Il consigliere regionale Ricccardi: "interventi che aprono la strada all'attuazione del Piano Regionale della Salute". A Manfredonia in arrivo oltre 2 milioni di euro
I diciotto interventi per la realizzazione e il potenziamento di strutture socio sanitarie nella provincia di Foggia aprono la strada per l’attuazione di una delle priorità del Piano Regionale della Salute, approvato lo scorso settembre. È quanto sostiene il consigliere regionale
Angelo Riccardi che sottolinea come i progetti selezionati e finanziati attraverso i Fondi Fesr, per un totale di dieci milioni di euro, siano destinati a cambiare il volto dell’assistenza socio sanitaria alle fasce deboli.
“Il Piano – ha evidenziato Riccardi –
sta cambiando la portata delle strutture socio assistenziali della regione, mirando alla creazione di una rete di distretti socio sanitari e ambulatori. Che facciano fronte alle istante che provengono, in particolar modo, dai piccoli comuni. Per la prima volta in Puglia si utilizzando le risorse del Fondo Europeo per lo sviluppo regionale in ambito sanitario. E lo si fa per strutture territoriali, centri diurni per il sostegno e l’assistenza ai soggetti portatori di disabilità fisiche e psichiche. Persone troppo spesso dimenticate e lasciate a carico quasi esclusivo delle famiglie”.
Gli interventi, che per la provincia si attestano intorno ai 10 milioni di euro interessano i comuni di Cerignola, Manfredonia, Deliceto, Troia, Stornara, Carapelle, San Giovanni Rotondo, Castelluccio Valmaggiore, Volturino, Rodi Garganico, Foggia e Isole Tremiti.
“In questa prima tranche sono stati finanziati – spiega Riccardi –
i progetti presentati che hanno interessato soprattutto l’area del Subappennino".
La provincia di Foggia ha per ragioni geografiche e storiche, per ragioni di collegamenti territoriali, una sua specificità. In questo senso la creazione di una rete di distretti e ambulatori sopperisce alla mancanza di servizi sanitari”. Particolare attenzione, assicura Riccardi, sarà riservata ai comuni del Gargano Nord, dove i sindaci e le associazioni lamentano la mancanza di un servizio sanitario adeguato alle esigenze dei cittadini.
Gli interventi sono così ripartiti. A Cerignola sono stati finanziati: i lavori di ammodernamento di una parte dell’ex presidio ospedaliero “Tommaso Russo” che ospiterà un poliambulatorio specialistico; il completamento del “Centro Diurno Psichiatrico”; la ristrutturazione del “Centro Diurno per l’Autismo”; la ristrutturazione dei locali da destinare all’Istituto Nazionale per le Malattie della Povertà.
A Manfredonia invece i fondi serviranno per la ristrutturazione della “Comunità Alloggio” (750mila euro) e per la costruzione di un consultorio familiare presso il presidio ospedaliero San Camillo de Lellis (1 milione e mezzo di euro). A Deliceto verrà realizzata una sede che ospiterà un centro di salute mentale e un centro diurno. A Troia invece una struttura riabilitativa, centro salute mentale e centro diurno. A Stornara, Carapelle, San Giovanni Rotondo, Castelluccio Valmaggiore e Volturino saranno costruiti nuovi poliambulatori. Inoltre sono stati programmati anche interventi sulle strutture già esistenti che andranno ad ampliare e migliorare l'assistenza sanitaria erogata dai poliambulatori di Serracapriola, Rodi Garganico, Foggia e Isole Tremiti.