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Un requiem per l'Agenda 21!
Piena solidarietà a Borgo Mezzanone ed incondizionata condanna per la falsa coscienza ambientalista di Paolo Campo.
Pubblicato il 26 ottobre 2002 alle 17:47
di Alleanza Nazionale Manfredonia



La giunta comunale capitanata da Paolo Campo, dopo aver istituito l’Agenda 21, che si sarebbe dovuta occupare di sviluppo sostenibile e di rispetto dell’ambiente e dopo aver ottenuto lauti finanziamenti dal Ministero dell’Ambiente per far giocare a puzzle e cruciverba i rappresentanti delle associazioni che ne facevano parte, si è accorta che non gli piacevano i giochi di gruppo, ed ha deciso di darsi al “solitario”, lasciando alle suddette associazioni l’ “onore” di assistere passivamente alla partita.

La partita che si sta giocando a Manfredonia è molto importante perché ha ad oggetto l’insediamento nel nostro territorio di una centrale termoelettrica alimentata da biomasse, genere di impianto talmente pericoloso da essere messo al bando dal territorio della nostra provincia da una delibera del Consiglio Provinciale, di cui fa parte anche il nostro sindaco.

Ebbene, una decisione così drammatica per il nostro territorio, che vede coinvolta la borgata di Mezzanone i cui terreni agricoli sono la base di sostentamento dei suoi abitanti, è stata presa senza ascoltare l’opinione di nessuno, tantomeno di quell’organo (l’Agenda 21), creato dalla giunta Campo proprio per avere un interlocutore privilegiato nell’assunzione di tali iniziative.

Questo atteggiamento autoritario ha determinato l’uscita, a tal punto dovuta, delle associazioni ambientaliste che facevano parte dell’Agenda 21, sancendo così la “prematura scomparsa” della stessa e mettendo a nudo l’atteggiamento utilitaristico dell’amministrazione comunale che ha pensato solo ai finanziamenti del Ministero dell’Ambiente per la creazione di tale organo assembleare, per poi mandare a benedire tutto il suo operato.

Non resta che esprimere piena solidarietà alla borgata di Mezzanone, vittima predestinata di politiche colonizzatrici, e alle associazioni ambientaliste sedotte e abbandonate dalla falsa coscienza ambientalista di Paolo Campo, e severa e incondizionata condanna per il fallimento sistematico di ogni iniziativa di confronto che si voglia instaurare con l’attuale amministrazione comunale.

Alleanza Nazionale Manfredonia
Circolo “G. Almirante”
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