Simpatizzanti e iscritti del PdL attaccano il ministro per il commissariamento del Parco
Un gruppo di simpatizzanti del PdL accompagnati da iscritti ai partiti della coalizione e da alcuni candidati alle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale, ha esposto dinanzi all’Auditorium di Palazzo Celestini, dove domenica sera il ministro dell’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio stava presenziando un incontrato con rappresentanti locali della Sinistra Arcobaleno, uno striscione contro il noto esponente politico e di Governo.
La frase riportava testualmente: ”Pecoraro Scanio, il vero disastro ambientale d’Italia, commissaria Giandiego Gatta. Vergogna!”.
L’iniziativa, condotta in maniera pacifica, ha scatenato la protesta degli avversari politici che volevano ad ogni costo evitare al ministro l’imbarazzante fuori programma. E’ volata qualche parola grossa e ai manifestanti è stata indirizzata l’accusa di “fascisti” ma senza nessuna conseguenza.
L’iniziativa ha avuto il chiaro intento di rimarcare il dissenso dei partiti del centro destra nei confronti della decisione del ministro di commissariale l’Ente Parco Nazionale del Gargano a poche settimane dalle consultazioni politiche, giudicato un mero atto di “epurazione” dei presidenti dei Parchi nominati dal ministro che aveva fatto parte del precedente governo Berlusconi.