Il consiglio comunale di Manfredonia ha approvato la proposta di pubblico encomio per i due agenti della polizia che, dopo aver avvistato dalla strada, durante un normale servizio di pattugliamento, l’incendio che si stava sviluppando nei locali lavanderia della palazzina ex malattie infettive dell’ospedale San Camillo De Lellis, senza indecisione e senza attendere l’arrivo degli aiuti, iniziarono da soli e in piena autonomia le operazioni di evacuazione dei reparti ospitati nel nuovo plesso: medicina interna, gastroenterologia, dialisi e riabilitazione psicomotoria. L’episodio risale al 4 settembre 2008.
La proposta è stata presentata dal consigliere PD Gino Gatta ed ha trovato immediato accoglimento nell’assise. A seguito di quell’intervento, che permise ai malati ricoverati, al personale medico e agli infermieri in servizio il rischio di rimanere intossicati dal fumo denso sprigionato dalle fiamme, i due poliziotti dovettero ricevere cure sanitarie per le quali furono trattenuti in osservazione per un paio di giorni.
Anche la direzione sanitaria ospedaliera, con una lettera a firma del vice direttore medico, Salvatore Gentile, inviata al Questore di Foggia, al primo dirigente del Commissariato di Manfredonia e al Commissario dell'Asl Foggia, già all'indomani dell'evento suggerì l'adozione di tale riconoscimento da parte delle istituzioni per le quali lavorano, all'agente scelto Salvatore Scippa e all'assistente capo Luigi Troiano, verso i quali si esprimeva apprezzamento per il coraggio e il forte senso civico.