La proposta lanciata dai due consiglieri sipontini. Riccardi è pronto ad assumere altre iniziative
Su proposta lanciata dai consiglieri sipontini Angelo Riccardi e Franco Ognissanti e che ha raccolto l'adesione dei colleghi Dario Stefàno e Antonio Maniglio, il Consiglio Regionale della Puglia ha approvato e sottoscritto l’ordine del giorno con il quale si afferma condivisione e sostegno delle richieste presentate dalle associazioni dei pescatori a livello pugliese, italiano ed europeo, a iniziare da quelle relative al controllo delle importazioni di prodotti ittici, al rispetto delle regole in materia di etichettatura e al divieto della pesca illegale al fine di prevenire l’immissione sul mercato europeo di prodotti non controllati.
L’assise regionale non ha esitato a far proprie le sollecitazioni dei pescatori che chiedono di modificare rapidamente il quadro del fondo europeo per la pesca (FEP) allo scopo di agevolare, tanto per i lavoratori che per i datori di lavoro, l’accesso agli aiuti per il fermo temporaneo delle attività per far fronte all’aumento del costo del combustibile, più che triplicato nel corso nell’ultimo quinquennio.
Nell’ordine del giorno viene altresì condivisa e sostenuta la richiesta di revisione del regolamento comunitario in materia di aiuti di Stato per la salvezza e la ristrutturazione delle aziende in difficoltà.
In vista dell’incontro che si terrà nei prossimi giorni con le associazioni di categoria, il consiglio regionale impegna il Governo nazionale a ricercare una intesa con Eni-Agip attraverso la quale si riesca ad assicurare un risparmio diretto del prezzo del gasolio e a definire provvedimenti che incidano da subito sulla grave crisi che ha colpito gli operatori della pesca per l’aumento vertiginoso del carburante e che accelerino, nel contempo, la modernizzazione dell’intero comparto.
Il consiglio regionale chiede all’esecutivo di verificare, di concerto con le associazioni dei pescatori, eventuali modifiche che si possono introdurre nella rete di distribuzione dei carburanti, con specifico riferimento alle attività di stoccaggio nei porti pescherecci della Puglia.
Il consigliere Riccardi ha riaffermato la propria solidarietà ai pescatori e alle loro famiglie, dichiarandosi “pronto ad assumere ogni ulteriore iniziativa per una equa soluzione della vertenza che gravi rischi comporta –ha detto- per la nostra economia”.