C’è anche il consigliere indipendente Antonio Lurdo tra quanti si aspettavano che lo sciopero proclamato dai pescatori di Manfredonia nell’ambito della protesta intrapresa dalle marinerie pugliesi, italiane e di altri paesi dell’Unione Europea contro lo smisurato aumento del prezzo del gasolio a causa del quale le attività lavorative delle marinerie stanno subendo pesanti contraccolpi, fosse tema di attualità e importanza tali da giustificare la convocazione di una seduta di consiglio comunale.
“Sono molto rammaricato –dichiara Lurdo- per la vicenda del caro-gasolio e per la crisi che patisce la pesca locale, risorsa economica e fonte di reddito per centinaia di famiglie della nostra città. Ciò che non capisco è il motivo per cui sia la maggioranza che l'opposizione non abbiano chiesto la convocazione di un consiglio monotematico che potesse dare solidarietà e testimoniare la partecipazione attiva a quella che consideriamo una giusta causa”.
Rispetto a quanto diffuso dai media, il problema parrebbe interessare solo qualche forza politica e qualche consigliere regionale, “e invece non è così –ribadisce Lurdo- perchè ci sono consiglieri comunali come me, che non hanno partiti ne’ tessere e che pure vorrebbero dare il loro contributo, ma che non hanno altra possibilità per esprimere il proprio pensiero se non attraverso il Consiglio Comunale”.