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Storace inaugura sezione La Destra
A Palazzo Celestini una breve ma incisiva conferenza alla presenza di parlamentari e delle delegazioni della coalizione di centro-destra
Pubblicato il 7 febbraio 2008 alle 15:02
di Anna Maria Vitulano

Centro Commerciale Leclerc

Il senatore Francesco Storace, segretario politico nazionale de La Destra, ha presenziato nei giorni scorsi alla inaugurazione della sezione cittadina del partito, la terza nata in Capitanata dopo Foggia e San Severo.






Prima di far visita ai locali siti in via Maddalena, l’esponente politico ha tenuto un incontro con iscritti e simpatizzanti a Palazzo Celestini, dove erano presenti le delegazioni della coalizione del centro destra ad esclusione di A.N., il capogruppo in consiglio comunale Michelangelo Basta, il segretario politico e portavoce, Mariano Tridente, accompagnato dal dirigente della segreteria cittadina Vincenzo Di Staso, e gli onorevoli Paolo Agostinacchio, responsabile per il Mezzogiorno de La Destra nonché segretario provinciale, Bruno Esposito, Franco Mele, Pinuccio Gallo, segretario regionale, e Tonio Leone di F.I.

 

Nell’augurare alla formazione politica di continuare con ancor più premiante successo l'attività di radicalizzazione nel territorio, il vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera ha detto: “se Pinuccio Tatarella fosse ancora tra noi, sono convinto che starebbe con Storace”.

 

“La Destra è nata perchè una parte dei militanti della destra che fa capo a Storace –ha ricordato l’avv. Di Staso- non ha condiviso alcune prese di posizione del leader di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini ( vedi il voto agli immigrati o il matrimonio tra gay) e soprattutto la sua propensione a localizzarsi verso il centro e che vuole continuare a rapportarsi agli elettori come alternativa al centro e alla sinistra e a caratterizzarsi con uno spirito politico fortemente orientato a destra”.

 

Un orientamento e una scelta politica che trovano riscontro nel consenso sempre più ampio attribuito a La Destra, come dimostrano anche alcuni recenti sondaggi: “se si andasse al voto con lo sbarramento al 4% La Destra triplicherebbe il numero di parlamentari”. “Non siamo una formazione di nostalgici –ha precisato Basta- ma gente innamorata delle idee e dei valori della destra”.

 

“Prima del potere –ha confermato Storace- ci sono i valori per i quali combattere: il diritto al lavoro è un valore e non un favore dell’assessore di turno. Abbiamo scelto la strada più scomoda per costruire il consenso di cui abbiamo bisogno per combattere la logica e la politica della casta e per affermare il modello della buona politica contro l’antipolitica”.

 

Nel corso del breve incontro non sono mancati accenni al diffuso malcontento: “in questa città –ha sottolineato Agostinacchio- ci doveva essere un forte sviluppo economico, il Contratto d’Area doveva segnare per Manfredonia e per la Capitanata una svolta e un’alternativa al petrolchimico, ma la mancanza di un modello di sviluppo ha vanificato ogni sforzo”.

 

La prossima iniziativa organizzata dalla vivace sezione della Destra sipontina potrebbe riservare la presenza a Manfredonia dell’on. Daniela Santanchè.

 

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