RSS
  News
Attualità
Comunicati
Cronaca
Cultura
Economia
Eventi
Opinioni
Politica
Sport
 
Discuti nel Forum (5 interventi)
Invia   Stampa 
Il comizio di Veltroni a Foggia
Mancato annuncio della candidatura di Paolo Campo alla presidenza della provincia di Foggia
Pubblicato il 22 febbraio 2008 alle 16:12
di Anna Castigliego






Un discorso di 40 minuti è quello che ha tenuto ieri sera in piazza XX Settembre a Foggia il leader del partito democratico Walter Veltroni. Una piazza gremita ha seguito con entusiasmo e attenzione le parole dell'ex sindaco di Roma giunto a Foggia, ottava tappa dall'inizio della sua campagna elettorale, che ha deciso di girare in pullman per toccare tutte le 110 province italiane.


Veltroni è stato introdotto dal presidente dell'Assemblea provinciale, Valentina Lucianetti, e dal segretario regionale del Pd nonchè sindaco di Bari, Michele Emiliano.

"Noi pugliesi - ha dichiarato Emiliano - siamo stanchi di essere considerati la ruota di scorta di questo paese. Noi che abbiamo le energie per portare l'Italia dove qualcuno evidentemente non vuole arrivare, dove il sud e la Puglia, in particolare, che ha lottato contro le illegalità e i suoi stessi limiti, vuole essere una locomotiva di speranza per tutto il sud".

"Abbiamo registrato una ripresa con questa campagna elettorale - ha affermato Veltroni - perchè abbiamo parlato con il linguaggio dell'innovazione, del cambiamento e di una nuova politica. Dal '94 in poi si è fatta sempre la stessa campagna elettorale contro Berlusconi da una parte e contro la sinistra dall'altra, schieramenti con grandi differenze programmatiche ma in cui l'elemento coesivo non era il progetto di cambiare il paese ma quello di vincere le elezioni. Per noi vincere le elezioni non è il fine ma il mezzo per cambiare l'Italia. L'Italia deve voltare girare pagina dopo 15 anni, superare i conservatorismi che ci hanno paralizzato. La bellezza della campagna elettorale è il rapporto con l'opinione pubblica, con la vita delle persone e non stare in televisione".

Veltroni ha proseguito sostenendo che in caso di vittoria approverà durante la prima seduta del consiglio dei ministri le 12 priorità del programma indicate all'assemblea costituente del Pd che riguardano le grandi emergenze del paese: dalla lotta al precariato del lavoro giovanile proponendo un compenso minimo legale di almeno 1000 euro al mese ai giovani professionisti, alla lotta contro l'evasione fiscale, alla riduzione delle aliquote finanziata attraverso la riduzione della spesa pubblica, al sostegno del lavoro femminile, al rafforzamento della legalità e del sistema sicurezza per i cittadini ed una velocizzazione dei processi.

"Noi correremo non soli, come avevo detto in un primo momento, ma liberi di dire quello che pensiamo e dell'Italia che vogliamo. Bisogna che questo paese diventi più moderno, veloce, dinamico e trasparente ispirato al principio della decisione e della responsabilità. E poi ancora liberarsi dalla burocrazia e fare le infrastrutture."

Veltroni ha sottolineato poi che non parlerà di odio e di divisioni "perchè noi rispettiamo i nostri avversari e vogliamo sconfiggerli con le nostre idee e i nostri programmi superando le contrapposizioni e lo spirito distruttivo che hanno caratterizzato le vecchie campagne elettorali".

Dunque, unità, innovazione, cambiamento, superamento dei conservatorismi e rinnovamento delle liste elettorali per una forte presenza di giovani under 30 e donne, questi i punti cruciali del suo discorso perchè "la politica non deve essere un mestiere ma una passione e anche divertimento".

Chi si aspettava l'annuncio da parte di Veltroni della candidatura di Paolo Campo, presente sul palco, alla presidenza della provincia di Foggia è rimasto certamente deluso.
Discuti nel Forum (5 interventi)
Invia   Stampa 
 
manfredonia.net magazine
Regio Hotel Manfredi
Tutti i contenuti © 2000-2009, Manfredonia.net Magazine