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Come si vota
Una piccola guida al voto per il prossimo appuntamento elettorale del 13 e 14 aprile 2008
Pubblicato l'11 aprile 2008 alle 09:05
di Anna Castigliego



VADEMECUM PER L'ELETTORE

Le operazioni di voto si svolgeranno:

- domenica 13 aprile 2008, dalle ore 8 alle ore 22;
- lunedì 14 aprile 2008, dalle ore 7 alle ore 15.

In caso di turno di ballottaggio per l’elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci dei comuni, si voterà:

- domenica 27 aprile 2008, sempre dalle ore 8 alle ore 22;
- lunedì 28 aprile 2008, dalle ore 7 alle ore 15.

Per esercitare il diritto di voto, presso l'ufficio elettorale di sezione nelle cui liste risulta iscritto, l'elettore dovrà esibire, oltre a un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale. Chi avesse smarrito la propria tessera potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali che, a tal fine, saranno aperti da martedì 8 a sabato 12 aprile, dalle ore 9 alle ore 19, e per tutta la durata delle operazioni di voto di domenica 13 e lunedì 14 aprile.

Gli elettori sono invitati a voler verificare sin d’ora se siano in possesso di tale documento e, in mancanza, a richiedere al più presto il rilascio del duplicato, evitando di concentrare tali richieste nei giorni di votazione.

Per assicurare la segretezza dell’espressione del diritto di voto è vietato introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini.

Il presidente dell’ufficio elettorale di sezione, all’atto della presentazione del documento di identificazione e della tessera elettorale da parte dell’elettore, inviterà l’elettore stesso a depositare le apparecchiature indicate di cui è al momento in possesso. Le apparecchiature depositate dall’elettore, prese in consegna dal presidente dell’ufficio elettorale di sezione unitamente al documento di identificazione e alla tessera elettorale, saranno restituite dopo l’espressione del voto. Chiunque violi tale divieto è passibile di denuncia alla competente autorità giudiziaria con conseguenti sanzioni detentive e pecuniarie.


ELEZIONI CAMERA E SENATO
Si vota per il rinnovo di Camera dei Deputati e Senato della Repubblica.La legge elettorale prevede, per l’elezione della Camera e del Senato, un sistema proporzionale con premio di maggioranza e soglie di sbarramento.


Per la Camera dei Deputati (scheda rosa), possono votare i maggiorenni aventi diritto al voto. L’elettore esprime il voto tracciando con la matita copiativa un solo segno (una croce) sul solo contrassegno della lista prescelta. Dunque: un solo segno su un solo simbolo. E’ vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione.

E’ importante ricordare che, anche nel caso di liste collegate in coalizione, il segno va sempre posto solo sul contrassegno della lista che si vuole votare e non sull’intera coalizione. Se il segno invade altri simboli il voto viene comunque assegnato, si intende infatti riferito al contrassegno su cui insiste la parte prevalente del segno stesso.


Per il Senato della Repubblica (scheda gialla), possono votare coloro che, alla data di domenica 13 aprile, hanno compiuto il venticinquesimo anno di età. Le modalità di voto sono le stesse della Camera.


ELEZIONI PROVINCIALI
Per la provincia (scheda verde), i nomi dei candidati a presidente della provincia sono prestampati sulla sinistra del simbolo di partito collegato (o gruppo di partiti). I nomi dei candidati a consigliere provinciale sono prestampati (cambiano a seconda del collegio) sulla destra del simbolo di partito collegato.

Si può votare in tre modi:
- con una croce sul simbolo del partito prescelto: il voto sarà valido per il partito, per il candidato presidente e per il candidato consigliere;

- con una croce sul nome del candidato presidente: il voto è valido solamente per il candidato presidente e non si estende al partito collegato (o gruppo di partiti) e al candidato consigliere;

- con una croce sul nome del candidato consigliere: il voto sarà valido anche per il candidato presidente e per il partito collegato (o gruppo di partiti)
non è possibile il voto disgiunto.

Per le elezioni provinciali non è ammesso il “voto disgiunto”, cioè il voto per un presidente della provincia di un gruppo o di un gruppo di liste e per un candidato al consiglio provinciale di un altro gruppo o gruppo di liste.


Esemplificazione di voto per le elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008: nove ipotesi per contrastare il rischio di voto non valido.

Clicca qui per vedere il Pdf con tutte le nove ipotesi.


LE OPERAZIONI DI SCRUTINIO
Lunedì 14 aprile, al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti, iniziano le operazioni di spoglio delle schede per l’elezione del Senato, seguono quelle della Camera.

Martedì 15 aprile, a partire dalle ore 14, si svolgono gli scrutini per le elezioni amministrative (regionali, provinciali e comunali). Solo in Sicilia lo scrutinio per le elezioni regionali ha inizio subito dopo il completamento delle operazioni di scrutinio delle elezioni politiche.
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