Non c'è nessun pericolo di alterare la vocazione naturalistica della zona umida ex Daunia Risi.
Il Sindaco di Manfredonia, Paolo Campo, e il presidente Parco del Gargano, Matteo Fusilli, rispondono in maniera netta e chiara agli ambientalisti della LIPU e al Coordinamento per la valorizzazione e la salvaguardia del territorio di Manfredonia preoccupati che le modifiche degli argini e l'utilizzo delle acque del Lago Salso, previste nel progetto del Comune di Manfredonia, potrebbero provocare lo sconvolgimento dell'ecosistema dell'intera area con il conseguente allontanamento delle specie di volatili presenti nella zona umida.
Il sindaco Paolo Campo ha affermato che tutte le cose dette dalla LIPU (
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sono destituite di ogni fondamento" in quanto l'Amministrazione si propone la valorizzazione di tutte le potenzialità della zona umida. Inoltre, ha assicurato che, attualmente, le acque del Lago Salso non sono utilizzate per usi industriali ma solo ad uso agricolo solo per le colture presenti all'interno della riserva naturale.
Il presidente del Parco Nazionale del Gargano, Matteo Fusilli, è chiaro e perentorio nel rispondere al Coordinamento (
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E' semplicemente inconcepibile una simile ipotesi. Altereremmo e comprometteremmo un patrimonio straordinario".
Il progetto prevede la protezione e la salvaguardia della zona umida. Pertanto tutti gli interventi previsti saranno attuati mediante tecniche di ingegneria naturalistica rispettose della vocazione naturalistica dell'area.
(L'immagine è tratta dal sito www.manfredoniaonline.com)