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Verde pubblico: L'oscenità nel Torrione Santa Maria
Le foto documentano l'osceno ed inverosimile spettacolo del verde pubblico di un sito archeologico situato in pieno centro cittadino.
Pubblicato il 13 ottobre 2003 alle 23:09
di Nicola Riccardi



Il sito archeologico "Torrione Santa Maria", da considerare quale esempio dell'inettitudine, della negligenza e dell'indifferenza di tutti coloro che dovrebbero occuparsi, a qualsiasi livello, della cura e del decoro del verde pubblico cittadino, offre ai manfredoniani, da diversi mesi, uno spettacolo osceno.

Dove dovrebbe esserci dell'erbetta verde ben curata, ed innaffiata regolarmente, con una miriade di aiuole piene di fiori colorati ci sono solo erbacce selvatiche che crescono rigogliosamente in ogni dove coprendo i sentieri di percorrenza per i visitatori, le piazzole di sosta e le scalinate (!!!).

Gironzolando per il sito archeologico ci si rende conto, con incredulità e raccapriccio, dell'inesistenza di un progetto di manutenzione e cura del verde, non parliamo di manutenzione straordinaria ma di quella ordinaria da effettuarsi regolarmente e a breve termine.

Lo ribadiamo con forza, la questione della manutenzione del verde pubblico è, attualmente, una delle lacune più gravi della nostra città. Il verde pubblico non è solo quello del Castello, di Piazza Marconi o della piazzetta dell'AVIS lungo la via Scaloria, in giro per la città ci sono numerose realtà simili a questa.

Dopo aver visto questo spettacolo osceno ci chiediamo:
1) da quanto tempo non viene effettuata la manutenzione ordinaria del verde pubblico del sito archeologico "Torrione Santa Maria"? sei mesi? un anno? due anni?
2) perché gli Amministratori spendono annualmente centinaia di milioni delle vecchie lire per il decoro e la cura del verde pubblico se i risultati sono questi?




Foto scattate il 9 ottobre 2003
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