RSS
  Rubriche
Auguri & Saluti
Eventi
Foto Settimana
Dillo all'avvocato
Lettere alla Redazione
Cinema
Fuori Porta
Libri
Farmacie di turno
Il presepe 2009
Noi
Salute&Dintorni
 
Discuti nel Forum
Invia   Stampa 
Che Pasticcio, Bridget Jones!
Da venerdì 25 febbraio a mercoledì 2 marzo 2005.
Pubblicato il 27 febbraio 2005 alle 10:38
di Maria Teresa Valente

Centro Commerciale Leclerc

Che Pasticcio, Bridget Jones!

Nazione: Regno Unito
Anno: 2004
Genere: Commedia
Giudizio: **
Durata: 108’
Regia: Kidrom Beeban
Cast: Renee Zellweger, Colin Firth, Hugh Grant, Jim Broadbent, Jacinda Barrett.

Proiezioni: Da venerdì 25 febbraio a mercoledì 2 marzo 2005. Proiezioni ore 19:00; 21:30.

Sito ufficiale: www.bridgetjonesthemovie.com
Sito italiano: www.chepasticciobridgetjones.it


Per informazioni: Cineteatro San Michele, tel. 0884 58 41 51


Ma interessano davvero ancora a qualcuno le paturnie sentimentali di Bridget Jones? Personalmente, non ne sarei così convinto.

Le complicate vicende di cuore della paffuta pseudo giornalista inglese - così simpatica e teneramente desiderabile nel primo film, così stolidamente cocciuta in questo secondo episodio - sfiorano, francamente, la noia provocando una certa misura di fastidio.

Perché questa seconda puntata della vita di Bridget ha tutti i difetti connaturati ad un sequel. A partire dalla storia, ripetitiva e ridondante.

Bridget va d'amore e d'accordo con Mark Darcy (Colin Firth) sennonché il suo carattere insicuro ed indeciso la porta a litigare con il bell'avvocato tanto da riavvicinarsi all'odiato Daniel Cleaver (Hugh Grant), nel frattempo diventato inviato speciale del network presso cui lavora. Durante un servizio in Thalilandia - dove si reca assieme a Daniel - finisce, per errore, in un pasticcio giudiziario dove solo l'amore e la dedizione di Mark riusciranno a tirarla fuori. L'amore, quindi, alla fine trionfa, ed i tanto agognati fiori d'arancio si avvicinano...

Soluzioni narrative semplici e scontate, come la disastrosa gita sulla neve di Bridget, avviliscono questo sequel a cui la regia di Beeban Kidron - che ha sostituito Sharon Maguire che aveva diretto il primo film - non riesce a fornire il necessario ritmo brioso. Peraltro anche gli interpreti non si distolgono dai cliché recitativi già utilizzati e risultano poco convinti, e quindi, poco convincenti così come le battute assolutamente al di sotto del livello del primo episodio.

Anche stilisticamente il film lascia a desiderare. L'uso forzato delle cover musicali poste a commento delle scene risulta stucchevole, quasi a colmare un vuoto di idee che neanche la simpatia della protagonista riesce a lenire. Anzi, è proprio il personaggio principale che risulta il punto più debole della pellicola. Sarà perché la psicologia del personaggio è ormai nota, sarà perché questa volta il trucco non sembra aver fatto miracoli, la brava Renèe Zellweger questa volta non "buca" i nostri cuori ed i suoi rotolini di ciccia - conquistati dopo mesi di diete ingrassanti - non ispirano particolari attrazioni...



Legenda:

* = Mediocre
** = Discreto
*** = Bello
**** = Da vedere



(Recensione tratta dal sito www.filmup.com)

Discuti nel Forum
Invia   Stampa 
 
Tutti i contenuti © 2000-2010, Manfredonia.net Magazine