| | Rievocazione storica dell’eccidio di 'Chianca amara' In programma domani e dopodomani a Vieste
 Sarà un week-end storico per Vieste quello che inizia domani. In questi due giorni, infatti, nella cittadina del Gargano, che ammalia e affascina sempre più richiamando a sé cordate di vacanzieri d’ogni parte, sarà rievocato l’eccidio della “Chianca amara”, la roccia che nel luglio del 1554 rosseggiò di sangue viestano a seguito dell’incursione del temibile pirata turco Draguth rais. Organizzata dall’Assessorato Turismo e Cultura del Comune di Vieste, in collaborazione con la Compagnia dell’Arte Teatrale Coclea di Chieri (To), la rievocazione storica, la prima nel suo genere a Vieste, vedrà la partecipazione di circa 250 personaggi, tra attori professionisti e figuranti, la maggior parte dei quali appartenenti alle varie associazioni culturali, sportive e ludiche cittadine.
Nell’affascinante centro antico cittadino si assisterà, dunque, alla rievocazione del borgo nell’epoca cinquecentesca che trae spunto da un fatto storico. Nel luglio del 1554, Draguth Rais arriva a Vieste non per una spedizione mirata ma spinto da una violenta tempesta. Egli, che non lasciava mai niente di intentato, non esita ad usare sistemi terribili pur di affermare la sua autorità. Ancorate le settanta galee presso lo scoglio di S. Eugenia e alla punta del Corno, fa sparare novecentosettanta colpi di cannone contro le mura della città e contro il castello.
La popolazione, sorpresa e terrorizzata, si rifugia nella cattedrale e nel castello ed il governatore trasmette subito la notizia alle autorità provinciali. Queste, però, operano con molta lentezza; solo Nicolantonio Dentice, signore di Monte S. Angelo, accorre con un manipolo di uomini che ha a suo servizio ma ne rimane mortalmente ferito. A nulla vale anche la maledizione di un tal canonico Nerbis, che cerca di patteggiare la resa della città dietro consegna di oro e d’argento. Anch’egli sarà impiccato. Abbattute le mura, i pirati si danno a saccheggiare case, ad uccidere e rapire persone con inaudite efferatezze, specie nel luogo della “Chianca amara”, nei pressi della cattedrale, ove, come vuole la tradizione, inabili, anziani, donne, bambini e sacerdoti vengono trucidati. Uomini validi e giovani donne, invece, vengono trascinati sulle navi con violenza per essere tratti in schiavitù o diventare oggetto di commercio. La decimazione di centinaia di persone fra uccisi e deportati suscitò commozione e rabbia in tutta Italia. Durante la manifestazione verranno ricreate le atmosfere del periodo e il centro storico in questi due giorni verrà animato da personaggi in costume: militari, danzatrici di tarantelle, pirati, giullari. E sarà ricostruito lo sbarco dei pirati dal mare nella baia di Marina piccola con un vero galeone. I visitatori, attraversando la porta all’ingresso di piazza Vittorio Emanuele (piazzetta del Fosso) in un percorso imbandierato, potranno assistere a scene che ricreeranno momenti di vita quotidiana del secolo in questione mentre, chi lo desidera, potrà degustare appositi menù preparati presso locande e ristoranti. IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE sabato 30 maggio 2009 ore 17: Apertura della manifestazione a cura delle Associazioni Bandistiche "G. Cariglia" e "P. Rinaldi" Piazzetta del Fosso ore 18 - 20: La Chianca Amara: Innamoramento fra canti, poesie e tradizioni Alla Chianca Amara ore 18.30: Partita di calcio fiorentino - a cura dell'Ass. Polisportiva Piazzetta del Fosso ore 18 - 20: Atelier degli Artisti - Estemporanea di pittura, a cura del Centro Anziani all'interno del Borgo Antico ore 18 - 20: Il covo dei Pirati - Lettura di fiabe per bambini all'interno del Borgo Antico ore 18 - 20: Antica Sartoria di Vieste - Abiti dell'epoca su misura all'interno del Borgo Antico ore 20: Cena della Festa - I ristoratori preparano una cena ricca rispettando le ricette dell'epoca ore 22: Spettacolo teatrale - Una festa spettacolare ripropone le antiche usanze e tradizioni della Vieste del Cinquecento. Questa pero' viene interrotta dall'arrivo delle navi pirata del corsaro Draguth Rais. A cura della Compagnia dell'Arte Teatrale Cochlea e della Lega Navale Italiana con la collaborazione di tutte le Associazioni locali. Marina Piccola ore 23: Chiusura della Manifestazione - a cura delle Associazioni Bandistiche "G. Cariglia" e "P. Rinaldi'" Marina Piccola domenica 31 maggio 2009 La Domenica le azioni teatrali saranno sconvolte dall'invasione dei pirati Turchi. ore 17: Apertura della manifestazione, a cura delle Associazioni Bandistiche "G. Cariglia" e "P. Rinaldi" Piazzetta del Fosso ore 18 - 20: La Chianca Amara - Un giovane racconta come ha visto morire, trucidata dai pirati, la sua giovane amata Chianca Amara ore 18 - 20: Il covo dei Pirati - Lettura di fiabe per bambini All'interno del Borgo Antico ore 18 - 20: Antica Sartoria di Vieste - Abiti dell'epoca su misura All'interno del Borgo Antico ore 20: Cena della Tragedia - I ristoratori preparano una cena povera rispettando le ricette dell'epoca ore 21.30: La cattedrale in fiamme - I pirati incendiano la Cattedrale a cura della Compagnia Teatrale "I Guitti del Pidocchietto" Via Duomo ore 22: Draguth Rais lascia Vieste - Spettacolo teatrale Il Canonico Nerbis propone la resa ma il Rais non accetta, lo fa impiccare e dopo aver messo a ferro e fuoco il comune lascia Vieste. La gente trova la forza di ricostruire il proprio paese e la festa. A cura della Compagnia dell'Arte Teatrale Cochlea e della Lega Navale Italiana con la collaborazione di tutte le Associazioni locali. Marina Piccola ore 23: Spettacolo pirotecnico Marina Piccola ore 23.30: Chiusura della manifestazione, a cura delle Associazioni Bandistiche "G. Cariglia" e "R Rinaldi" Marina Piccola
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