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Torna il 'Jazzinlamis' festival
Una tre giorni 26, 27 e 28 luglio in compagnia di artisti di livello internazionale
Pubblicato il 5 luglio 2007 alle 14:16

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Torna anche quest'anno a San Marco in Lamis il "Jazzinlamis" festival, organizzato dall’associazione “Jazzinlamis” patrocinato dal comune di San Marco in Lamis e dalla Comunità Montana, che ospiterà artisti di livello internazionale.

Il festival si apre il 26 luglio con “Gargano Elegy”, un raffinato e struggente omaggio alla nostra terra del direttore artistico della rassegna, Teo Ciavarella, che ha arrangiato le musiche popolari del nostro Gargano per un ensemble molto particolare: l’orchestra sinfonica giovanile dauna e un gruppo jazz che vede il canto e la chitarra battente di Salvatore Villani, studioso e docente di etnomusicologia, Maurizio Minardi alle tastiere e campionatori, Felice Del Gaudio al contrabbasso, Stefano Naldi, batteria e percussioni ed un bravissimo solista ospite, Antonio Marangolo ai sassofoni.

Venerdì 27 luglio è di scena il jazz internazionale con uno dei gruppi più premiati al mondo: il quartetto del batterista cubano Horacio “el Negro” Hernandez, formato da musicisti cubani che suonano un “latin jazz” di grande energia ed efficacia. Horacio Hernandez, vincitore del prestigioso Grammy Award, vanta collaborazioni di grandezza stellare: suona stabilmente nel Michel Camilo Trio, ha suonato in “Supernatural” con Carlos Santana, con Michael Brecker, Gonzalo Rubalcaba, Tito Puente, Paquito D’Rivera e tantissimi altri. Qui lo vedremo in azione con Amik Guerra alla tromba e flicorno, Ivan Bridòn Nàpoles alle tastiere e Daniel Martìnez Isquierdo al basso.

Sabato 28 luglio, ultima serata, si chiude con colui che viene definito “l’imbattuto campione del mondo dei pesi massimi dello swing”: il grande Ray Gelato. Inglese di origini italiane, ha costruito su di sè, intelligentemente e con grande ironia, l’immagine più folcloristica dell’immigrato italiano dando una grande lezione di “showmanship”. Sue sono le versioni più ascoltate di brani come “That’s Amore”, “Mambo Italiano” o la carosoniana “Tu vuò fa’ l’americano”. Il tutto è confezionato in un prodotto di altissima qualità musicale: non per niente è praticamente ospite fisso tutti gli anni ad Umbriajazz dove regala sempre una performance entusiasmante anche grazie all’altissimo livello dei suoi musicisti.

Tutti i concerti, ad ingresso gratuito, si svolgeranno nel “Cortile Balilla” a San Marco in Lamis.

Per maggiori informazioni: www.jazzinlamis.it - www.sanmarcoinlamis.net - tel. 328.8948079

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