Il 25 novembre un ghiotto invito per visitare, tra l’altro, il centro storico di uno dei paesi più belli della Puglia.
Cultura, storia, enogastronomia ancora una volta si danno appuntamento nel Castello di Monte Sant’Angelo. Così come non più tardi di 15 giorni fa il Pane di Monte Sant’Angelo, su iniziativa del Parco Nazionale del Gargano, presieduto dall’avv. Giandiego Gatta, è stato festeggiato nelle sale del Castello, dove un tempo principi e re tenevano sontuosi banchetti, il 25 novembre prossimo sarà la volta del Vino.
Il “Festival del Vino” alla sua seconda edizione. Già perché due anni fa si diedero appuntamento ben 14 cantine pugliesi, campane e della Basilicata, tra le prestigiose, nelle sale del Castello e tra degustazioni e racconti storici, oltre cinquecento ospiti provenienti da tutta la Puglia, e non solo, sono stati intrattenuti allietati anche da un concerto di musica classica. Il Festival del Vino è una proposta lanciata dalla Cooperativa Ecogargano, nel solco di una pluriennale attività per la promozione e valorizzazione del territorio del Gargano, sposata anche dalla più famosa associazione GoWine, che muove amanti del vino in ogni parte del Bel Paese.
Un ghiotto invito non solo per enoturisti e amanti della storia locale, che potranno tra l’altro girare il centro storico di uno dei paesi più belli della Puglia. Sarà un’esperienza unica per quanti entreranno nella “Sala del Tesoro” che ospitò fasti passati, accompagnati da un bicchiere di vino prelibato.
Sbaglia chi pensa che tra Monte Sant’Angelo e il vino non ci siano legami. Già Giovanni Tancredi, storiografo di origini salernitane, vissuto a Monte San’Angelo nella prima metà del novecento, testimonia e parla di feste dedicate a bacco fin dal 1935. Fino a qualche anno fa, infatti, nella valle di Carbonara, che da Mattinata mena verso San Giovanni Rotondo, dominata dal Castello, venivano coltivati vitigni autoctoni che producevano uve di qualità. Da qui l’idea del Festival del Vino, che si propone di attirare nella già interessante Monte Sant’Angelo, sede, tra l’altro, del Parco Nazionale del Gargano, anche tutti quei visitatori che spinti dal profumo del Vino vengono a contatto con posti incantevoli e di interesse culturale notevole.
Quello del Festival del Vino, sarà infatti anche lo spunto per conoscere e visitare il silenzioso quartiere Junno, capace di conservare ancora la struttura medievale e la bellissima chiesa Grotta di San Michele, importante punto di riferimento di tutta la cristianità. Ma sarà anche l’occasione per visitare la mostra “INTRAMOENIA EXTRART CASTELLI DI PUGLIA” organizzata dall’associazione Eclettica, promossa e finanziata anche dalla Regione Puglia, che vede nel Castello di Monte Sant’Angelo l’istallazione dell’artista belga Jan Fabre con il progetto “I messaggeri decapitati della morte”, sculture, video e disegni che riecheggiano fantasiosi mondi medievali..
Prestigiose cantine, alcune provenienti anche dalla Sicilia, come la Casa Vinicola Calatasi, Cantine “Vinagri” di San Donaci (BR), “Perrini” di Castellaneta, “Apollonio” di Monteroni di Lecce, “Leone de Castris” di Salice Salentino, il “Consorzio produttori Vini” di Mandria, o la cantina “Terre del Catalano” di Troia (FG), insieme ad altre si sono date appuntamento nel Castello di Monte Sant’Angelo per soddisfare i palati di enoturisti vogliosi di conoscere anche la storia di questa città.
La cooperativa Ecogargano, da sempre impegnata in questo vi aspetta sabato 25 novembre nelle sale del Castello a partire dalle ore 18,00 al Festival del Vino per emozioni che non si dimenticheranno facilmente.
Infoline: 0884 565444 oppure
info@ecogargano.it