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Concerto nella chiesa dell’Addolorata
La proposta del Coro Cappella Musicale Iconavetere. Un’idea nata dalla volontà di valorizzare il patrimonio artistico e architettonico di Foggia.
Pubblicato il 6 aprile 2006 alle 14:50



“Sepultus est” è il titolo del concerto che il Coro Cappella Musicale Iconavetere di Foggia terrà venerdì 7 aprile alle ore 20,00 nella magica cornice della chiesa dell’Addolorata, sita nel centro storico del capoluogo dauno.

Il concerto si divide in quattro parti dedicate alla Madonna, alla tentazione, al sacrificio della croce per il riscatto dell’uomo, alla risurrezione.

I brani, eseguiti a cappella (senza l’accompagnamento di strumenti musicali) saranno intervallati dalla lettura di pensieri tratti dall’epistolario di San Pio da Pietrelcina. La scelta di una chiesa storica come cornice al concerto nasce dalla volontà di valorizzare l’immenso patrimonio architettonico di Foggia, una risorsa per molti versi ancora da scoprire.

La proposta del Coro Cappella Musicale Iconavetere è stata subito recepita dall’amministrazione comunale che ha inserito la manifestazione nell’ambito dell’VIII Settimana della Cultura.




Cenni storici

Il coro Cappella Musicale Iconavetere di Foggia è stato istituito nel 1983 per volontà di S.E. Mons. Salvatore De Giorgi, Arcivescovo di Foggia-Bovino dal 1981 che ne affidò la direzione al maestro Renato Lo Polito. Inizialmente prese il nome di “Coro della Cappella Maggiore dell’Iconavetere”, intendendo per Cappella Maggiore il luogo in cui è conservata la Sacra Icona. A partire dal 1991 il Coro fu identificato con il nuovo appellativo di Cappella Musicale Iconavetere. Il Coro è formato attualmente da circa quaranta cantori, diretti dal maestro Agostino Pio Ruscillo.

La chiesa dell’Addolorata fu costruita nel 1739 nel centro storico di Foggia sul suolo di vecchie case distrutte dal terremoto del 1731. Nella struttura, che ha la facciata principale sulla piazza Addolorata, si stabilirono dal 1741 i confratelli della Congregazione dedicata ai Sette Dolori della Beata Vergine Maria. La facciata, coronata da un fastigio con volute laterali che riprendono le linee del fastigio del portale, è in stile barocco ottocentesco, in linea con le altre chiese di Foggia.

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