In questi giorni il Primo Festival dell'Arte in Strada.
Si sta rivelando davvero un sorprendente successo l'estate degli eventi a Monte Sant'Angelo: un momento d'incontro e divertimento, scambio di cultura e confronto, rievocazione storica e avvicinamento agli antichi e nuovi linguaggi dell'arte.
Dopo
Festambientesud e dopo
Normannorum signum (la suggestiva rievocazione storica medievale sulle tracce dei Normanni) le vie della città dell'Angelo sono animate, in questi giorni, dalla simpatia di abilissimi artisti di strada, nell'ambito del
Primo Festival dell'Arte in Strada.
Grazie alla bravura dei
Trik & Ballak (11 e 12 agosto), o dei
Swing and Roll Quartet(dall'11al 15 agosto), Monte Sant'Angelo diventa scenario di espressività diverse dotandosi di "angoli acustici" e spazi di arte. Ai Trik&Ballak e ai Swing and Roll Quartet si aggiungono i
Mimi a Confronto (12 agosto), coppia tanto abile quanto simpatica nel portare avanti un'arte che risale all'antica Roma.
La terza e quarta giornata (14 e15 agosto) saranno animate dalla Compagna
La Farandula, e dai
Rovaranò. I primi faranno vedere "Il circo che non c'è": utopia giocosa che si realizza attraverso spettacoli circensi. I Rovaranò invece propongono incalzanti ritmi gitani.
Il festival, ideato e organizzato da Gargano Comunica grazie al contributo dell'Amministrazione Comunale, è stato preceduto la sera del 10 agosto da
Note sotto le stelle, stupenda serata musicale in compagnia del chitarrista
Gabriele Natilla (valido concertista internazionale) e delle appassionate armonie degli ensemble dei
Maestri del conservatorio "U. Giordano" di Foggia.
Arte Mercato, la prima fiera dell'artigianato e degli antichi mestieri (11-15 agosto), organizzata dall'Assessorato al turismo, completa il quadro di MontEstate per la prima metà del mese.
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Dall'ambiente alla storia, dalla musica classica all'arte in strada: con queste novità Monte Sant'Angelo si candida a fare un grosso salto di qualità sia per il cittadino che per il turista".
E' quanto afferma l'assessore al Turismo
Felice Scirpoli, il quale prosegue: "
Il turismo deve tornare al centro dell'economia. Occorre fare sistema con le altre realtà del Gargano e della Capitanata, e in questa rete Monte Sant'Angelo può dare un contributo tutt'altro che secondario".