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I Tamburi di Goreè a San Giovanni Rotondo
Insieme con "UNICEF per i bambini dell'Africa".
Pubblicato il 5 settembre 2005 alle 14:00



Il 7 settembre a San Giovanni Rotondo Serata con UNICEF per i bambini dell'Africa in occasione ci sarà il concerto dei Tamburi di Goreè gruppo senegalese molto conosciuto in tutto il mondo.

"I Tamburi di Gorée" nasce nell'isola di Gorée, in Senegal, dall'iniziativa di alcuni membri del gruppo "Africa Djembé", con l'intento di continuare a far vivere e a trasmettere le radici culturali più profonde del Senegal e dell'Africa occidentale, in particolare della tradizione musicale Mandinga e Wolof.

Nel 1988, successivamente alla registrazione del CD omonimo, il gruppo si trasferisce a Roma, dove tuttora risiede. Nel corso degli anni la formazione del gruppo si è arricchita di nuovi virtuosissimi elementi provenienti dalla formazione senegalese "Ocean Percussions", che risiede all'isola di Gorée.

Il gruppo "I Tamburi di Gorée" è composto da maestri percussionisti, cantanti, coreografi e ballerini provenienti dal Balletto Nazionale Senegalese, che ci trasmettono con energia e vivacità le storie dell'Africa con le antiche tecniche musicali imparate fin da bambini.

"I Tamburi di Gorée" è dotato prevalentemente di strumenti a percussione, e propone in esclusiva in Italia l'impiego degli "assico", ovvero i primi strumenti realizzati e utilizzati dagli schiavi africani a Gorée, l'Isola che storicamente fu per tre secoli il centro di raccolta dei prigionieri che partivano dalle Americhe. E con l'aiuto di variopinti costumi propone i ritmi, i canti e le danze africane tradizionali, trasmettendo un messaggio di positività e favorendo lo scambio culturale tra i popoli.

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