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Libretto di famiglia: a Manfredonia non esiste
Il libretto di famiglia è un documento internazionale plurilingue riconosciuto in diversi paesi e anche Italia. Tranne a Manfredonia. Lettera aperta.
Pubblicato il 20 marzo 2006 alle 16:35



Spett. Redazione Manfredonia.net,

serei lieto ed onorato se potesse pubblicare questa mia lettera sul vostro sito, sia per porre questa mia lamentela all'attenzione del cittadino (e magari alle autorità competenti) e sia per portare a conoscenza del cittadino informazioni, che come nel mio caso, ne ignora l'esistenza.

Sono un manfredoniano residente all'estero e, come tutti gli onesti cittadini, si trova spesso a doversi districare tra le pratiche burocratiche. Vivendo in un paese estero, dove le cose funzionano forse meglio, alcune di queste pratiche diventano ancora più complicate. Un esempio? Per poter accedere ai diversi servizi (scuole, assistenza sanitaria ect) qui viene richiesto un documento chiamato libretto di famiglia. A questa richiesta mi presento normalmente con lo stato di famiglia in italiano, ma mi viene rifiutato e mi viene risposto che il libretto di famiglia è un documento internazionale plurilingue riconosciuto in diversi paesi e che di conseguenza esiste anche in anche Italia.

A questo punto, durante le mie vacanze di Natale, mi reco al Comune di Manfredonia per informarmi. Inizialmente vado all'Ufficio Anagrafe per chiedere dell'esistenza del libretto di famiglia o un certificato equivalente (esistono per esempio gli atti di nascita multilingue), al che gli addetti allo sportello mi guardano come un alieno dicendomi che non esiste assolutamente niente del genere, ma poi mi indicandono nell'Ufficio di Stato Civile la probabile soluzione.

Mi reco alll'Ufficio di Stato Civile ed anche qui mi guardano come un alieno rispondendomi che non esiste nulla di simile. Mi rimandano ad altri uffici, ma qui evito il resto del racconto altrimenti facciamo notte.

Ritorno all'estero, ormai convinto che questo documento effettivamente non esista. Al mio rientro trovo un opuscoletto inviato (guarda caso) dal Comune di Manfredonia, con tutte le indicazioni per i cittadini italiani residenti all'estero, tra le quali alcuni indirizzi e-mail a cui chiedere informazioni burocratiche.

A questo punto, per la mia testardaggine, ed anche per il fatto che qui continuano a chiedermi questo benedetto documento, decido di rivolgermi ad uno di questi indirizzi.

Tra questi scelgo uno del Ministero degli Esteri, che con vera rapidità (risposta ricevuta 12 ore dopo la mia richiesta) mi informano finalmente che questo documento esiste, aggiungendo quanto segue:

"Il libretto di famiglia internazionale è un documento che riporta gli eventi di stato civile (matrimonio, nascita figli, morte) che riguardano i componenti della famiglia. Su richiesta degli interessati, il libretto viene costantemente aggiornato secondo il mutare della situazione familiare. E' valido in Italia, Belgio, Francia, Grecia, Lussemburgo, Portogallo e Turchia.

Gli interessati possono farne richiesta al momento della celebrazione del matrimonio (in caso di matrimonio civile) o dopo la trascrizione nei Registri di Stato Civile (in caso di matrimonio religioso). La richiesta va fatta all’Ufficio di Stato Civile del Comune.

Le certificazioni contenute nel libretto di famiglia internazionale hanno la stessa validità dei certificati di stato civile rilasciati dall'Autorità competente, quindi può essere presentato in sostituzione dei certificati che esso contiene.

La normativa di riferimento è la seguente:
• Legge n. 487 dell'8 luglio 1977 "Ratifica ed esecuzione della Convenzione che istituisce un libretto di famiglia internazionale, firmata a Parigi il 12 settembre 1974";
• D.P.R. n. 396 del 3 novembre 2000 "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'Ordinamento dello Stato Civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della Legge 15 maggio 1997, n. 127" e circolari integrative"


Al che, risollevato di ciò da un lato, ma innervosito dall'altro, non per altro ma semplicemente perchè mi ero rivolto agli uffici giusti, invio un fax all'ufficio Stato Civile del comune di Manfredonia, chiedendo spiegazioni e chiedendo una soluzione al mio problema visto che ormai sono all'estero e visto che essendomi rivolto all'ufficio competente è stato quest'ultimo a crearmi un disservizio.

Ovviamente, come potete immaginare, dopo settimane dall'invio del fax, non ho ancora ricevuto nessuna risposta (preciso che ho lasciato numero di telefono, fax e indirizzo privato). Completamente ignorato.

Ovviamente questa mia e-mail è una lamentela che volevo portare a conoscenza dei cittadini, ma come dicevo all'inizio spero anche che possa anche essere molto utile come indicazione a tutti quei cittadini che abbiano bisogno di un documento simile e ne ignorano l'esistenza come me inizialmente.

Lettera firmata


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