Famiglie costrette a “murarsi” nelle proprie abitazioni per evitare di vedere chi si droga, si denuda e compie atti osceni.
La lettera di un abitante del quartiere.
Nel corso del mese di maggio, avevo contattato un giornalista locale affinché si sensibilizzasse, mediante i mezzi di comunicazioni di Manfredonia, lo stato di degrado serpeggiante nel mio quartiere a causa delle pessime condizioni nelle quali versano sia la Torre Santa Maria che le mura adiacenti. Allo scopo avevamo raccolto notizie storiche, diapositive vecchie e attuali e ogni forma di materiale interessante. In particolare, una prima collana di fotografie, a testimonianza di quanto detto, sono state scattate il giorno 13.05.2005.
Dopo circa un mese
sul quotidiano on-line Manfredonia.net un preciso articolo trattava lo stesso argomento in maniera consona alla realtà. Nell’articolo venivano ben messe in evidenza le penose condizioni delle mura, anche se non era dato il giusto risalto ad altri spiacevoli inconvenienti. Ad esempio veniva tralasciato il fatto che, spesso, le famiglie del rione, aventi i balconi adiacenti sul torrione, sono costrette a “murarsi” nelle proprie abitazioni, per evitare di assistere all’indecenza di chi, all’interno delle mura, si droga, si denuda e compie atti osceni.
Nonostante questo, tutto sembra quadrare. Addirittura, il giorno successivo interviene sul posto una zelante squadra di addetti alla pulizia generale ed alla rimozioni di siringhe. Allora mi è venuto spontaneo dire
“Guarda come è grande il bacino di utenza di questo quotidiano. Esso fa cosi presa nelle problematiche sociali da scuotere velocemente la coscienza degli amministratori pubblici nell’interesse locale. Grazie Manfredonia.net per essere IL GIORNALE".
Ma, ahimè, quello descritto, è stato un giorno glorioso solo per il sottoscritto e la sua fantasia. Dopo il sopra citato intervento della squadra di pulizia, infatti, null’altro ha avuto seguito. Tutto è tornato, rapidamente, allo stato primordiale delle cose, e a malincuore devo purtroppo affermare che, le foto che allego, sono riproducenti la situazione reale odierna.
Cosa altro aggiungere? Forse, dopo la realizzazione del “Bel viale” i nostri amministratori hanno esaurito ogni altra energia mentale...