Regio Hotel Manfredi
                 RSS
  Rubriche
Auguri & Saluti
Eventi
Foto Settimana
Dillo all'avvocato
Lettere alla Redazione
Cinema
Fuori Porta
Libri
Farmacie di turno
 
Discuti nel Forum (18 interventi)
Invia   Stampa 
Meglio perdere un treno che assistere a...
In pieno giorno viaggiatori in attesa del treno assistono all'indecoroso spettacolo di un tossicodipendente che si droga. Lettera aperta.
Pubblicato il 10 febbraio 2006 alle 16:13

Centro Commerciale Leclerc

Spett.le Redazione,

questa mattina ho assistito ad uno spettacolo davvero penoso avvenuto in pieno giorno, in un luogo normalmente molto frequentato. Mi accingevo a prendere il treno per Foggia, qualche minuto di anticipo come di consueto, e una pioggia fitta dalla quale anche con l’ombrello è difficile ripararsi.

Ovviamente, nell’attesa cerco riparo sotto la pensilina della Stazione Campagna, tra l’altro già piena di altre persone che come me attendono il treno. Ad un certo punto noto un uomo che dà le spalle a tutti e che, in un primo momento credo essere uno che come noi, attende. Invece, con grande disgusto, noto che l’uomo in questione sta sciogliendo qualcosa e fa dei movimenti strani.

Incredibile, ma vero: quell'uomo (non so con quale coraggio) si stava iniettando robaccia nel braccio giusto qualche metro più lontano da noi.

E' stato uno shock, per me giovanissima ragazza, vedere un tossico bucarsi. Ma è possibile che non ci sia un esponente delle forze dell'ordine che faccia almeno un giro per garantire che certe cose non accadano sotto gli occhi di tutti?

Va bene che quel posto è pieno di erbaccia incolta e che viene usato, specie la sera, come bagno pubblico e luogo per drogarsi, ma ci passano ancora dei treni e ci sono delle persone che attendono.

Spero a questo punto che, se quel posto deve continuare ad essere una discarica a cielo aperto, con tanto di scandalosi spettacoli, tolgano quel binario!

Lettera firmata

Discuti nel Forum (18 interventi)
Invia   Stampa 
 
Regio Hotel Manfredi
Tutti i contenuti © 2000-2008, Manfredonia.net Magazine