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"Caro Dino ti esprimo la mia riconoscenza"
Lettera aperta del presidente del Manfredonia Calcio Angelo Riccardi a Dino Bitteto, ex allenatore della squadra biancoceleste.
Pubblicato il 12 dicembre 2005 alle 13:54

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Dino Bitetto
Caro Dino,

ho scelto questa forma di saluto per rendere pubblica la riconoscenza che desidero esprimere nei tuoi confronti.

Le spiacevoli circostanze nelle quali il nostro rapporto di collaborazione si è chiuso non possono offuscare i tuoi meriti che restano indelebili nella storia del calcio sipontino.

Con te abbiamo vissuto due stagioni esaltanti nelle quali abbiamo realizzato il sogno di due promozioni consecutive passando dalla serie dilettanti a quella professionisti della C1.

All’inizio di questo percorso, quando tutto era ancora avvolto nell’incertezza della partenza, pochi credevano che avremmo raggiunto questi risultati: quando tutto era ancora indefinito, abbiamo affrontato le critiche degli scettici, la diffidenza dei prudenti, gli ostacoli degli avversari.

Abbiamo convinto gli altri con il nostro entusiasmo per la riorganizzazione societaria della S.S. Manfredonia Calcio, precondizione per il conseguente rafforzamento della squadra che abbiamo affidato alla tua direzione. Tu sei stato all’altezza del compito determinando un notevole miglioramento calcistico ed umano, merito delle tue doti in entrambi gli aspetti.

Hai infatti dimostrato di possedere senso della misura, equilibrio, pacatezza. La professionalità con cui hai affrontato le due stagioni dei nostri successi è dimostrata sia dalla dedizione e dall’impegno che hanno portato ai risultati, sia dal fatto che anche nei momenti più esaltanti hai conservato una serena moderazione a riprova delle tue doti umane.

Certo, il rapporto tra una società calcistica e l’allenatore è a termine ma avrei preferito una conclusione fisiologica che purtroppo non è stata possibile perché il calcio ha le sue regole, spesso dure, a volte ingiuste, ma regole alle quali non possiamo sottrarci perché sono alla base dell’agonismo: in una competizione contano i risultati.

Poiché il calcio fa parte della vita, in qualche modo la rappresenta, ed è uno sport popolare che coinvolge molti giovani, a loro non si può far credere che si può sempre vincere, altrimenti passa un messaggio diseducativo e irrealistico, che è la negazione della realtà e degli altri. Proprio come nella vita, anche nel calcio si conseguono successi ed insuccessi ma conta molto anche il modo il modo di essere e di agire.

Sono certo che di questi aspetti siano consapevoli i nostri supporter che hanno sostenuto e continuano a sostenere con entusiasmo la grande impresa che la S.S. Manfredonia Calcio sta compiendo.

Ti esprimo tutto il mio ringraziamento e in bocca al lupo per le questioni più importanti della vita.


Angelo Riccardi


Foto gentilmente concessa dal fotografo Nicola Muscatiello

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