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E si prese cura di lui
A Salsomaggiore Terme il X convegno nazionale di pastorale giovanile seguito dal sipontino Nicola Natuno
Pubblicato il 18 febbraio 2008 alle 13:00



Volevo informare i giovani della nostra diocesi che si è svolto a Salsomaggiore Terme il X convegno nazionale di pastorale giovanile. Il tutto si è svolto nei giorni 23-24-25-26-27 gennaio, ed ha avuto come tema: E SI PRESE CURA DI LUI (lc,10) , incontrare i giovani fino agli estremi confini.

Io, Natuno Nicola, ho partecipato come rappresentante del Movimento Giovanile Scalabriniano che racchiuso in una sigla si identifica in SCA.Y.M.

L'apertura della conferenza è stata molto suggestiva perchè ai due lati del palazzo dei congressi vi era il Crocifisso di san Damiano e la Madonna di Loreto e l'icona dell'amicizia.


Tutte le regioni d'Italia hanno portato al vescovo di Fidenza una pianta che rappresentava la terra d'origine: per la Puglia vi era una pianta d'ulivo, per poi essere tutte trasportate e collocate nel terreno della comunità di Giovanni Paolo II a Loreto.

Sono intervenuti i responsabili nazionali delle varie pastorali che in qualche modo lavorono con i giovani.


A chiusura del congresso è intervenuto anche il cardinale Bagnasco presidente della conferenza episcopale italiana.

Personalmente ho vissuto dei giorni scanditi dalle lodi mattutine,incontri con i vari relatori,il rosario,e la messa serale. Di particolare fascino è stato l'incontro fra tutti i movimenti religiosi,quindi anche quello scalabriniano,con il responsabile nazionale della pastorale giovanile Don Nicolò Anselmi dove si è fatto il punto della situazione e sui futuri impegni da prendere a livello nazionale.Incontrare i giovani vuol dire vivere con loro ovunque essi siano e far emergere quella bellezza e quell'amore di cui i giovani sono pieni.

Molto bella è stata la frase pronunciata da un cardinale: CHI NON DA' DIO AI GIOVANI, DA' TROPPO POCO.

Si è affrontata anche  la figura dell'animatore che egli deve essere il primo a seguire certi valori,se poi vuole trasmetterli.

Voglio chiudere con un bel paragone: la chiesa viene spesso paragonata a una barca in mezzo al mare, i giovani sono anche loro in quel mare ma sono su una tavola da surf perchè gli serve per salire e scendere le onde. Quel surf è DIO.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.chiesacattolica.it/giovani


Nicola Natuno

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