L'attesissimo incontro Manfredonia-Napoli era stato annunciato come una festa. Ma la festa si č tramutata in un triste scenario di violenza. Lettera aperta.
Tutta la cittā di Manfredonia era in fermento per la grande partita Manfredonia-Napoli. Tutti in cerca dei biglietti per vedere un bellissimo spettacolo sportivo, una partita emozionante. Anche io, che non ho mai assistito ad una partita del Manfredonia, compro il biglietto e mi reco allo stadio per partecipare a questa "festa".
Lo stadio č pieno e la partita comincia. Ma giā in campo qualcosa inizia ad andare storto,i giocatori arrivano alle mani dando un pessimo esempio agli spettatori e creando tensioni tra le tifoserie. Alla fine della partita, purtroppo sono costretta ad assistere ad una penosa rissa in campo, altro che festa!!!
Esco dallo stadio e cosa succede? Una grande massa di tifosi napoletani corre verso di noi e bisogna darsela a gambe per evitare di farsi male (ma la polizia dove era??).
Le scene di violenza che ho sempre visto nei telegiornali mi si ripropongono davanti, dal vivo. Torno a casa, dove mi sento al sicuro e ripenso a quello che č accaduto.
Ma quale festa?? Ma chi me lo ha fatto fare!! Ho speso 12 euro per il biglietto e cosa ho visto? Niente sportivitā, niente agonismo, niente allegria... solo tensioni sbocciate poi in un'ondata di violenza animalesca.
Non č questo il modo di vivere il calcio, e tutti gli altri sport. Sono rimasta molto delusa sia dai manfredoniani che dai napoletani, tutte e due le tifoserie hanno cercato la rissa, tramutando una giornata di festa in uno zoo senza regole.
VERGOGNA!!!