La storia, d’impronta noir, trascina il lettore in un viaggio della memoria, regalando spunti per interessanti riflessioni su scottanti temi d'attualità.
Si legge con trasporto l’ultimo libro dell’illustre sipontino, il professor
Italo Magno, dal titolo
Un confetto da Paola edito dai
Fratelli Guida.
La storia, d’impronta noir, trascina il lettore in un viaggio della memoria, affrontando i temi della morte, del male, della politica ed anche dell’usura e del riciclaggio di danaro sporco.
“Un romanzo giallo, dai risvolti sociali”, l’ha definito lo stesso Magno. La narrazione si apre con un assassinio e si snoda in un susseguirsi di episodi in una sorta di flash back, dal sapore insolito.
A ricordare, infatti, è la stessa vittima, che cercherà a tutti i costi di salvarsi dal tragico destino che l’attende.
Ci riuscirà? Ovviamente non lo sveliamo, perché bisogna scoprirlo, pagina dopo pagina, accompagnati per mano dal protagonista che compie un viaggio all’interno del proprio io regalando spunti per interessanti riflessioni.
Ed occorrerà scoprire anche chi è questa misteriosa ‘Paola’ che campeggia nel titolo stampato in copertina in calce a “La città dei morti”, un quadro di Arnold Bocklin che ben si accosta con la storia.
Pensiamo che questo libro possa essere un’ottima idea per spingere ciascuno di noi a riflettere su temi esistenziali di scottante attualità.
Il libro si può anche acquistare on-line, visitando il sito
www.italomagno.com.
Autore:
Italo Magno
Titolo:
Un confetto da Paola
Editore:
Fratelli Guida
Costo:
15 euro