"Similia similibus curentur” (i simili siano curati dai simili). L’Omeopatia è una tecnica che può essere esercitata esclusivamente da Medici.
La parola omeopatia deriva dal greco antico e significa “malattia simile”. Fu Samuel Hanemann, geniale medico tedesco vissuto a cavallo fra il XVIII e il XIX secolo, a promuovere nell’era moderna quello che già il medico greco Ippocrate aveva teorizzato nell’era antica: il principio della similitudine, per il quale le malattie si curerebbero non coi loro contrari (anti-piretici, anti-infiammatori, anti-influenzali, anti-biotici ecc.) bensì coi loro “simili”, cioè con gli stessi principi che le determinano, da cui il celebre motto:
“similia similibus curentur” (i simili siano curati dai simili).
Spesso nella storia degli uomini una “lampadina” si è accesa, come per captare un’idea universale: ricordiamo Archimede di Siracusa e il suo famoso “Eureka”, Isacco Newton e la sua famosa mela, Fleming e le sue famose muffe e quanti altri esempi si potrebbero riferire su queste geniali “illuminazioni”. Fu così che capitò ad Hanemann, deluso dalla medicina dei suoi tempi (tutta purghe e salassi nonché un elevatissimo tasso di mortalità) dalla quale si era allontanato perché insoddisfatto, di trovarsi a tradurre (per sopravvivere) l'opera di un medico scozzese (certo Cullen), il quale descriveva come gli operai addetti alla lavorazione della china sviluppassero una serie di sintomi morbosi: febbre, artralgie, simili a quelli che Hanemann aveva imparato a curare in pazienti che ovviamente non erano venuti a contatto con la china stessa.
“Forse che una stessa sostanza che nel sano provoca una malattia, può curarla se somministrata ad un malato, il quale pur non essendo mai venuto in contatto con quella sostanza presenta sintomi simili a quelli da essa provocati?”. Questa fu la domanda che Hanemann si pose, e, per trovare una risposta, cominciò ad effettuare una serie di “esperimenti” sulle persone a lui più vicine: amici, parenti e collaboratori divennero le sue “cavie”. Ad essi Hanemann faceva assumere, sovente in maniera ripetitiva, sostanze di varia origine ed estrazione, provenienti spesso dal mondo vegetale, ma anche da quello minerale, se non addirittura prodotti di derivazione biologica. La sperimentazione poteva durare anche diversi giorni.
Gli interessati dovevano annotare minuziosamente tutti i sintomi fisici oggettivi e anche soggettivi, nonché sintomi riferibili alla sfera psichica: paure, emozioni, sogni. Il risultato di questo lavoro è quella che si chiama patogenesi (origine della malattia).
In pratica Hanemann si proponeva di provocare delle malattie artificialmente indotte in persone sane, tenendone un elenco dei sintomi, in modo tale che se avesse poi ritrovato quegli stessi disturbi in persone malate, cioè nella patologia spontanea, sarebbe stato in grado di curarle somministrando la stessa sostanza. Così furono scritte le prime Materie Mediche, in cui era riportato fedelmente la lista di tutti i sintomi che quelle sostanze provocavano (e curavano, secondo Hanemann).
L’Omeopatia è una tecnica che può essere esercitata esclusivamente da Medici.
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