RSS
  Rubriche
Auguri & Saluti
Eventi
Foto Settimana
Dillo all'avvocato
Lettere alla Redazione
Fuori Porta
Farmacie di turno
 
Discuti nel Forum (9 interventi)
Invia   Stampa 
Dillo all'avvocato - 3
Problemi con il mercato rionale, musica dei pub a tutto volume, condomini irrequieti? Risponde l'avvocato
Pubblicato il 12 aprile 2007 alle 20:06

Centro Commerciale Leclerc

Spett.le Manfredonia.net ed egregio avvocato,

volevo porre un quesito che credo interessi a molti che come me abitano in via delle Antiche Mura. E' normale che da tantissimi anni dobbiamo subire i rumori le puzze e tutti i disagi causati dai camion e furgoncini vari che dalla mattina alle 5:00 fino al pomeriggio alle 16:00 ci sono in questa strada a causa del mercatino? E ancora, è normale che la gente che abita in questa strada per accedere alle proprie abitazioni deve chiedere il permesso a questi signori? Io non so più cosa fare, la sera quando rientro a casa sono costretto a chiudermi il naso con le dita per la puzza causata dagli scarti dei pesci e tutto il resto, i marciapiedi sono ormai distrutti, e non le sto a parlare dei topi e scarafaggi vari che devo spostare davanti alla porta di casa. Mi dica lei cosa posso fare...

Grazie per l'attenzione

******


Gentile avv. volevo porle una domanda inerente i locali notturni (o meglio pub), e le autorizzazioni inerenti alla loro attività. Come mai Manfredonia è l'unica città d'Italia, dove non viene mai rispettato l'orario di chiusura, dove codesti locali continuano a fare come meglio gli pare con musica alta dopo la mezza notte, disturbando la quiete pubblica, senza alcun rispetto del vicinato? Oltretutto chiamando le varie forze dell'ordine, questi a volte intervengono e la maggior parte delle volte no, e quelle poche volte che impongono la loro presenza non si conclude mai niente? Non dovrebbero verbalizzare? E il comune non dovrebbe esercitare una sorta di vigilanza con la collaborazione delle forzre dell'ordine per quanto riguarda il rispetto degli orari? In poche parole esiste una norma di legge nella quale vengono imposti gli orari di chiusura dei locali notturni. Ma come mai a Manfredonia tale norma non viene applicata?


******


Caro Avv.,le espongo subito il mio quesito, sperando che con la sua risposta riesca a risolvere il mio grande problema. Vivo in una palazzina formata da sedici condomini, uno di questi è il proprietario del supermercato che si trova al piano terra di questo edificio. Infatti uno degli appartamenti è l'ufficio del supermercato. Questa persona tempo fa ha acquistato l'appartamento attiguo al suo e lo ha affittato a tre dottori che hanno fatto uno studio medico associato: una pediatra, un medico di base e un fisioterapista. Esercitano dal lunedì al venerdì in vari orari ma comunque al mattino e al pomeriggio, precisando che il fisioterapista riceve anche fino alle 21.00. Sconcertati da questa decisione presa senza né consultare il condominio né l'amministratore se non a cose fatte. Le dico subito che gli orari dei medici non rispettano quelli sopracitati, infatti i pazienti dalle ore 14.45 aspettano nel pianerottolo a volte anche numerosi che lo studio si apra alle 15.00. Bambini, carrozzini, chiacchiericcio, persone che fumano e tutto questo a ledere la nostra sicurezza. I disturbi sono tanti e respiriamo solo il sabato e la domenica. Noi condomini siamo stufi dell'arroganza di questa persona che non ci tiene mai in considerazione. Con lui abbiamo gia' tanti problemi con i rumori emessi da supermercato, infatti dalle ore 7.00 c'è un continuo spostamento di grate e strisciamento di carrelli, con ruote che ormai sono al limite dell'usura. Siamo costretti al risveglio "direi brusco" e ad alzarci anche se vorremmo riposare. Con questo chiudo la mia lettera sperando in una sua riposta risolutiva, perché siamo stufi di tutto ciò.

Saluti, Pasquale


-------------------------------------------------------------------------------------------------

Le prime due lettere pubblicate raccontano, con immediatezza, le "piccole" prepotenze quotidiane subite da cittadini indifesi. Gli strumenti per reagire sono stati già illustrati nelle mie precedenti risposte. Due consigli, dettati dal buon senso, mi sento di aggiungere: 1) cercare di unire le forze. I prepotenti, ignoranti e strafottenti, hanno come unico scopo quello di far soldi a spese del prossimo. Di fronte alla prospettiva di impegnare tempo e denaro in lunghi giudizi, spesso perdono tutta la loro baldanza. Quindi, parlate con i vostri vicini e, magari, costituite un comitato. 2) quando segnalate i problemi alle Autorità, fatelo sempre scrivendo una raccomandata. Ed insistete. Alla fine, pure il più infingardo dei nostri dipendenti si deciderà ad agire; giusto per evitare una denuncia per omissione d'atti d'ufficio...

Codice Penale, Art.328 - Rifiuto di atti di ufficio. Omissione
"Il pubblico ufficiale, o l'incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.

Fuori dei casi previsti dal primo comma, il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che entro trenta giorni dalla richesta di chi vi abbia interese non compie l'atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, e`punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a lire due milioni. Tale richiesta deve essere redatta in forma scritta e il termine di trenta giorni decorre dalla ricezione della richiesta stessa"


La seconda lettera, in particolare, pone delle domande a proposito del comportamento delle forze dell'ordine. Posso dire, a proposito, che esiste un problema di coordinamento tra P.S. e Polizia Municipale. Non mi pare operi, per mancanza di personale e di "volontà politica", un servizio notturno dei vigili urbani.

E' un problema cronico che meriterebbe interventi straordinari, soprattutto d'estate.

L'ultimo caso, esposto da Pasquale merita alcune considerazioni. La norma contenuta del Regolamento condominiale è utile non tanto per l'accenno alle cliniche mediche quanto per l'inciso "... e in genere resta vietato qualsiasi uso che possa disturbare la tranquillità dei condomini e che sia in contrasto all'igiene alla morale e al decoro dell'edificio". L'Amministratore, sollecitato dai condomini. dovrà convocare un'assemblea per discutere del problema e affidare ad un legale di fiducia l'incarico di tutelare i loro diritti. In questa materia è competente l'Ufficio del Giudice di Pace che, di solito, consente di arrivare rapidamente ad una sentenza. Pasquale potrà così ritrovare la pace perduta.

Codice di Procedura Civile, Art. 7 - Competenza del giudice di pace
Il giudice di pace è competente per le cause relative a beni mobili di valore non superiore a lire cinque milioni, quando dalla legge non sono attribuite alla competenza di altro giudice .
Il giudice di pace è altresì competente per le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti, purché il valore della controversia non superi lire trenta milioni.

E' competente, qualunque ne sia il valore:
1) per le cause relative ad apposizione di termini e osservanza delle distanze stabilite dalla legge, dai regolamenti o dagli usi riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi;
2) per le cause relative alla misura e alle modalità d'uso dei servizi di condominio di case;
3) per le cause relative a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione in materia di immissioni di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e simili propagazioni che superino la normale tollerabilità;


Avv. Vanni Salcuni

Discuti nel Forum (9 interventi)
Invia   Stampa 
 
manfredonia.net magazine
Tutti i contenuti © 2000-2008, Manfredonia.net Magazine