| | Problemi con la fossa biologica? Chi paga? Risponde l'avvocato
 Gentile Avvocato, Io abito in un appartamento facente parte di una corte con il cortile comune, purtroppo da svariato tempo abbiamo problemi con la fossa biologica che, spurgando da tombini della corte e dai WC di vari condòmini, sta causando grossissimi disagi, sappiamo che la fossa risale a circa 17 anni fa in cui vi erano circa 20 unità e che poi non è mai stata ingrandita per sopperire alle 54 unità ora esistenti. Ora, non avendo l'amministratore, vorrei gentilmente capire come poter obbligare gli altri condòmini a concorrere alla spesa per la sistemazione della fossa biologica, oppure se diversamente, per il danno e la sistemazione della stessa, dovremmo avvalerci sull'impresa costruttrice o il geometra che non l'hanno adeguata alle nuove esigenze. La ringrazio molto e La saluto cordialmente Daniela
**********************************************************************************************
Gentilissima Daniela, mi sembra impossibile che 54 unità immobiliari non abbiano l'amministratore. L'art.1129 del Codice Civile prevede: "Quando i condomini sono più di quattro, l'assemblea nomina un amministratore. Se l'assemblea non provvede, la nomina è fatta dall'autorità giudiziaria, su ricorso di uno o più condomini. L'amministratore dura in carica un anno e può essere revocato in ogni tempo dall'assemblea. Può altresì essere revocato dall'autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun condomino, oltre che nel caso previsto dall'ultimo comma dell'art. 1131, se per due anni non ha reso il conto della sua gestione, ovvero se vi sono fondati sospetti di gravi irregolarità..." In mancanza di accordo tra i proprietari della fossa biologica, Lei avrà qualche difficoltà a risolvere il problema; soprattutto per il gran numero di comproprietari. In teoria potrebbe anche anticipare tutte le spese necessarie e poi farsele pagare dagli altri proprietari (esistono tabelle millesimali?) : (Articolo 1134 Codice Civile - Spese fatte dal condomino) "Il condomino che ha fatto spese per le cose comuni senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente". In mancanza di accordo tra i condomini, l'unica cosa da fare è chiedere al Tribunale la nomina dell'Amministratore. E' una questione semplice in diritto ma complicata sul piano pratico (pensi solo all'invio di 53 raccomandate o alla notifica di 53 atti giudiziari, magari a non residenti...) Non credo, almeno in base a quanto scrive, che sussistano i presupposti per agire contro l'impresa costruttrice. Avv. Vanni Salcuni
| | | 17-05 | | 17-05 | | 17-05 | | 14-05 | | 14-05 | | 14-05 | | 12-05 | | 12-05 | | 11-05 | | 11-05 | |
|  |
|