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  A proposito di: Pericoloso incidente in zona “Algesiro”
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Re: A proposito di: Pericoloso incidente in zona “Algesiro”
Postato da il_biondo il 31-03-2008 alle 15:13

Dài uovo, nessuno litiga...era per dire.

Per discutere, ecco un parere del Ministero dei trasporti n. 49770 del 25/05/2007:

"Con riferimento alle problematiche esposte con le note in riscontro si premette quanto segue.

I rallentatori di velocità sono ricompresi tra la segnaletica complementare di cui all'articolo 42 al comma 2 del nuovo codice della strada, e sono trattati in dettaglio dell'articolo 179 del connesso regolamento di esecuzione e di attuazione D.P.R 495/1992.
I particolari dossi artificiali di cui al medesimo articolo 179 comma 4 devono rispettare le prescrizioni di impiego di cui al successivo comma 5;
- essi pertanto possono essere posti in opera solo su strade residenziali nei parchi pubblici e privati nei residence ecc.;
- possono essere installati in serie e devono essere presegnalati;
- ne è vietato I'impiego sulle strade che costituiscono interi gli itinerari preferenziali dei vicoli normalmente impiegati per i servizi di soccorso e di pronto intervento. Essi possono essere costituiti da elementi in rilievo prefabbricato,da ondulazioni della pavimentazione
a profilo convesso, nelle dimensioni previste dall'articolo 179 comma 6;
- in particolare le modulazioni della pavimentazione devono avere altezza non superiore ai 7 centimetri e larghezza non inferiore ai 12O, e possono impiegati con limiti di velocità non superiore aí 30 chilometri all'ora;
- tutti tipi di rallentatori sono posti in opera previa dell'ente proprietario, a norma dell'articolo 179 comma 9;
- quelli prefabbricati devono inoltre essere approvati da questo Ministero.

[omissis]

Qualora le strade interessate dall'installazione siano ricomprese tra gli itinerari di attraversamento del centro abitato, o siano percorse da vico di soccorso, di polizia di emergenza, o da linee di trasporto pubblico, in difetto in carenza della motivazione propedeutico e a alla relativa ordinanza di posa in opera ne deve essere disposta la rimozione.
In caso di incidenti riconducibili alla loro collocazione, il loro permanere in opera puo infatti dar luogo responsabilità in capo a chi ne ha disposto l'installazione o chi non ne ha disposto la rimozione."


Recita infatti l'art.179 D.P.R. 495/1992 (reg. esecuzione ed attuazione cod. strad.):

"Su tutte le strade, per tutta la larghezza della carreggiata, ovvero per una o più corsie nel senso di marcia interessato, si possono adottare sistemi di rallentamento della velocità costituiti da bande trasversali ad effetto ottico, acustico o vibratorio, ottenibili con opportuni mezzi di segnalamento orizzontale o trattamento della superficie della pavimentazione.
[omissis]
4. Sulle strade dove vige un limite di velocità inferiore o uguale ai 50 km/h si possono adottare dossi artificiali evidenziati mediante zebrature gialle e nere parallele alla direzione di marcia, di larghezza uguale sia per i segni che per gli intervalli (fig. II.474) visibili sia di giorno che di notte.
5. I dossi artificiali possono essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati, nei residences, ecc.; possono essere installati in serie e devono essere presegnalati. Ne è vietato l'impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento.
6. I dossi di cui al comma 4, sono costituiti da elementi in rilievo prefabbricati o da ondulazioni della pavimentazione a profilo convesso. In funzione dei limiti di velocità vigenti sulla strada interessata hanno le seguenti dimensioni: [seguono dimensioni]"


Precisamente, com'è che sarebbero sempre illegali i dossi?!


Piuttosto, come dicevo prima, ci sono forti perplessità sulla loro segnalazione, visto che a norma del comma 7 del predetto articolo i dossi dovrebbero essere presegnalati:
"dal segnale di cui alla figura II.2 di formato preferibilmente ridotto, posto almeno 20 m prima. Ad esso è abbinato il segnale di cui alla figura II.50 di formato ridotto, con un valore compreso tra 50 e 20, salvo che sulla strada non sia già imposto un limite massimo di velocità di pari entità. Una serie di rallentatori deve essere indicata mediante analoghi segnali e pannello integrativo con la parola «serie» oppure «n. ... rallentatori»."

Sempre e solo per amor di discussione e cronaca, visto che da conducente i dossi li ritengo comunque inutili e dannosi. Illegali mi sembra grossa come parola.
Re: A proposito di: Pericoloso incidente in zona “Algesiro”
Postato da uovo kinder il 01-04-2008 alle 01:20

Mi scuso per non aver elencato ancora una volta cosa rende i dossi illegali (specie con il biondo):

1)"Ne è vietato l'impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento.": Guardate viale michelangelo. Guardate bene la caserma dei carabinieri. Mi dite come fa una pattuglia a fare il suo pronto intervento senza beccarsi un dosso???

2)Altezza massima dei dossi:
50Km/h: 3cm;
40Km/h: 5cm;
30Km/h: 7cm.
Dunque a 50km/h devono essere di 3cm. Dobbiamo misurare gli attraversamenti pedonali e vediamo quanti sono effettivamente alti 3cm? Altrimenti fateli di 7cm, con profilo convesso (e non a doppio spigolo come quello vicino lo scientifico) e piazzateci un bel segnale con un limite di velocità di 30km/h. Ma con il limite a 50 km/h, una altezza superiore a dieci centimetri e un profilo non regolamentare quei dossi sono illegali.

3)LA SEGNALAZIONE NOTTURNA: gli attraversamenti pedonali non riflettono la luce e non sono visibili efficacemente di notte.

4)Punto di vista economico (non legale): un dosso inefficace di gomma di 3cm costa 48€ per 40 centimetri di dosso. Una strada larga 10 metri ha bisogno di 25 moduli. Un dosso costa 1200€. E hai risolto qualcosa? No. E dovrete sempre dimostrarmi che percorso dovranno fare i carabinieri e la polizia in caso di richiesta di intervento se avranno su entrambi i lati delle caserme un bellissimo dosso.... Un impianto autovelox costa lo stesso ma è molto più persuasivo. Specie se a questo abbinate un pattugliamento notturno delle strade da parte dei vigili urbani (che non vedo mai di notte...).
Re: A proposito di: Pericoloso incidente in zona “Algesiro”
Postato da il_biondo il 01-04-2008 alle 17:26

Precisamente.
O segnalano il limite di 30, 40, 50 km/h, oppure si intende - formalmente - sempre il limite di 50 km/h dei centri abitati e quindi il dosso andrebbe costruito di conseguenza. Quanto alle zone residenziali è da controllare il P.R.G., mentre l'itinerario preferenziale dei mezzi di soccorso non riceve alcuna valutazione aprioristica.

Al di là di questi rilievi tecnico-amministrativi, comunque i dossi sono pericolosi a causa delle reazioni fisiche del veicolo che potrebbe perdere aderenza in un momento cruciale com'è quello della frenata.

A conferma di ciò, un bell'articolo apparso sul numero di Settembre 2007 di Quattoruote, che per fortuna ho trovato riprodotto su internet:
"http://www.malamministrazione.it/index_file/files/quattroruote-lorenzetto.pdf"

I danni alle sospensioni e al sottoscocca, quindi, non li ho avuti soltanto io (che pure non ho la fortuna di possedere una Murcièlago). Perchè il comune contestualmente ai dossi, non pianta delle semplicissime segnalazioni?
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