![]() | | A proposito di: Off shore: non uno ma bensì due progetti per Manfredonia | |
| | Messaggi |  | Re: A proposito di: Off shore: non uno ma bensì due progetti per Manfredonia Postato da Xabaras il 04-05-2008 alle 14:19 |
Beh... La Puglia esporta più del 70% dell'energia elettrica che produce che come dice tu alimenta le fabbriche del nord... Ora tu vorresti non dare questa energia alle industrie del nord... Vediamo cosa accadrebbe.... Il nord compra energia dalla Francia, la centrali in Puglia chiudono e si perdono soldi e posti di lavoro... Se non ci fossero le industrie del nord a "mangiare" energia non ci sarebbero centrali in Puglia... E poi scusa già il nord fa la sua parte con il beccarsi l'inquinamento delle fabbriche e tu non vorresti nemmeno dargli energia? Tutta l'Italia deve essere vista come una cosa sola e vi assicuro che se si divide l'Italia in 2 sarà sicuramente il sud a morire, non il nord... Quindi facciamo la nostra parte e installiamo queste pale eoliche... ^^
Se poi ci vogliono dare anche agevolazioni sulla bolletta o sconti sulle tasse comunali ben vengano ma non direi di no ad un simile progetto solo perchè non mi fanno qualche sconticino... ^^ |  | Re: A proposito di: Off shore: non uno ma bensì due progetti per Manfredonia Postato da paperino84 il 05-05-2008 alle 01:03 |
tep
le scorie radioattive dove le mettiamo???hai visto quello che è successo qualche anno fa nel metapontino...ed erano 3 bidoni....se volessero fare un deposito di scorie a manfredonia tu cosa faresti??
eppoi l'italia non ha giacimenti di materiali fissili tipo plutonio o uranio(che si stanno esaurendo più in fretta del petrolio) e quindi rimarremmo esposti all'importazione da Paesi terzi.
La grandezza delle rinnovabili sta proprio nel fatto che sono diffuse su tutto il territorio...non più grandi centrali super-inquinanti, ma tanti piccoli produttori...tu pensa a quante terrazze inutilizzate ci sono in Italia e immaginatele tutte con pannelli ...secondo me si potrebbe produrre il 15-20% del fabbisogno.
Poi ci sarebbe il progetto Archimede di Rubbia...l'eolico...aspettando l'idrogeno.
L'importante è non stare fermi.Qualcosa dobbiamo fare.E il nucleare non mi convince. |  | Re: A proposito di: Off shore: non uno ma bensì due progetti per Manfredonia Postato da Karos il 05-05-2008 alle 13:51 |
per Xabras:
A sentire i signori della lega, noi non serviamo a nulla: siamo solo una negatività.Loro vogliono la secessiobe.Bene.Facciamogli vedere che se gli chiudiamo i rubinetti dell'energia rimangono a secco.Puoi stare certo che non penseranno certo a noi quando saranno da soli, poichè è quello xhew vogliono.
Allora svegliamoci noi, posto che non abbiamo certamente bisogno di fabbriche, perchè l'industrializzazione nostrana ha fallito e fallirà sempre.Abbiamo il settore agricolo da valorizzare,un settore turistico che è lì,una fonte straordinaria che è il mare, abbiamo il grano duro che è il migliore al mondo, abbiamo il sole come energia alternativa, il vento (siamo la zona più ventilata d'europa, ideale per l'istallazione di centrali eoliche.Non dimenticare che a pochi passi da noi ci sono i giacimenti petroliferi dela basilicata, i nostri giacimenti metaniferi, da noi passano le principali condotte del gas che proviene dall'Africa. Abbiamo le nostre centrali temoelettriche e secondo te mnon dovremmo far pesare questi fattori.E per che cosa? Per far funzionare le fabbriche di coloro che ci insultano, noi e le nostra Storia, il nostro passato,la nostra dignità? E dovremmo pure mettere il nucleare per poi essere le discariche anche delle scorie radioattive, così come lor signori stanno foraggiando la camorra dei rifiuti facendoli sversare nei nostri territori? Parlano della camorra e poi la utilizzano. |  | Re: A proposito di: Off shore: non uno ma bensì due progetti per Manfredonia Postato da Xabaras il 06-05-2008 alle 02:04 |
beh... Io sono dell'idea che avere tanta energia, anche se pulita, ma niente fabbriche non serve a nulla... Potrai solo avere il condizionatore a palla d'estate... Hai l'agricoltura, hai il turismo... Belle cose... Ma sinceramente IO preferisco le industrie... Dal mio punto di vista danno una sicurezza/potere/stabilità economica maggiore... ^^
E poi se leggi meglio noterai che io ho detto che se noi "tagliamo i rubinetti" sicuramente comprano energia dall'estero e forse gli conviene pure dato che senza il sud che "succhia soldi" pagherebbero meno tasse e poi l'energia nucleare "costa pochissimo" invece quella rinnovabile "tanto"...
Io sono per la pace tra nord e sud... Sono nato al nord, vissuto al sud ed ora studio al nord... Se te vuoi la secessione dal nord per dimostrare che il sud è forte allora appoggia la lega, sicuramente faranno quello che tu vuoi e spero per te che tu abbia ragione... ^^
Per il nucleare io sono dell'idea che è una grande cretinata farlo in Italia ora ed io lo studio quindi se lo facessero tanto meglio... Non dovrei emigrare all'estero per lavorare... ^^ |  | Re: A proposito di: Off shore: non uno ma bensì due progetti per Manfredonia Postato da Karos il 06-05-2008 alle 16:16 |
X Xarabas:
Le industrie nel mezzogiorno (non l'agroindustria che si integra nel territorio)non potranno avere mai economicità per il semplice motivo che le materie prime se devono venire dal Nord hanno un costo di trasporto esorbitante: e le materie finite che devono sobbarcarsi lo stesso costo di trasporto. Un bullone costruito da noi costa in termini di costi totali molto ma molto di più dello stesso bullone prodotto vicino ai mercati del nord. Mi spieghi allora perchè fino ad ora, a parte pochissimi casi, l'industrializzazione è fallita da noi?
Solo se le industrie troveranno degli sbocchi di mercato nell'oriente a noi vicino perchè raggiungibili via mare, allora potranno avere una conveniente economicità. E poi anche il nord, ora, sta soffrendo per il decentramento che le stesse industrie stanno attuando, costruendo stabilimenti nell'est europeo (Romania,Bulgaria, ecc.). Quante aziende stanno chiudendo al nord perchè se ne vanno in questi paesi dove c'è manodopera da sfruttare, e dove i costi ambientali praticamente non esistono.Poi, magari, ci scandalizziamo(giustamente) se la Cina assume atteggiamenti repressivi nei confronti del Tibet, ma il comportamento occidentale è cinicamente economico, nei confronti della popolazione Cinese con un'idustializzazione spaventosa ed un ben piuù tremendo inquinamento, con danni gravissimi alla salute in termini di tumori e malformaazini neonatali è altissimo .Stai pur tranquillo che anche se si dovessero aprire i mercati dell'oriente a noi vicino (Albania, Grecia, ecc) stai pur tranquillo che le industrie delocalizzerebbero lì. Quindi, se la storia insegna qualcosa, è il momento di cambiare registro e di pensare con più realismo allo sfruttamento di ciò che il nostro territorio può dare, in alternativa all'industrializzazione vera e propria. |  | Re: A proposito di: Off shore: non uno ma bensì due progetti per Manfredonia Postato da Xabaras il 06-05-2008 alle 17:47 |
Beh... Io non volevo portare le industrie da noi, fallirebbe subito e con questo concordo... Io volevo solo non separare l'Italia ponendo però attenzione al fatto che le la parte con le industrie (secondo me) starebbe meglio di quella con tanta energia inutilizzata... Tutto qui... Non ho preso in considerazione di rendere autonomo il sud, dico solo che ognuno deve fare la parte che gli riesce meglio... Ogni territorio deve essere sfruttato al massimo per quello che può dare ma è logico che un territorio da solo non può dare tutto... |  | Re: A proposito di: Off shore: non uno ma bensì due progetti per Manfredonia Postato da Xabaras il 15-05-2008 alle 22:39 |
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