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A proposito di: Intitolazione del Centro Diurno ad Alda Merini
Postato da vittoria il 09-03-2010 alle 15:58

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E' vero che la legge Basaglia (la 180 che ha ormai circa trent'anni)era animata da principi etici e di cura nell'approccio alla persone con disagio psichico davvero innovativi ed olistici, per usare un termine tecnico che vuol dire, semplicemente, prendersi cura di tutta la persona nella sua complessità, invece che (con i farmaci) della sua malattia.
Purtroppo siamo ancora lontanissimi dagli standards mentali, direi, prima ancora che materiali ed operativi di quella che era il "la forma mentis" della legge stessa.
E' vero, come dice il dottor Grossi, che in particolare qui al sud l'assistenza territoriale per queste persone è carente e farraginosa.
Ancora più vero, come dice sempre lui, che abbiamo ancora "paura" della malattia mentale.
Perchè?.. Probabilmente perchè tocca nostre paure del profondo circa ciò che non conosciamo abbastanza o che percepiamo come "fuori controllo", "incomprensibile", "pericoloso", magari.
E allora diciamo, tanto per fare subito un po' di chiarezza, che non c'è una forma sola di disagio psichico, ce ne sono davvero tante, dai disturbi dell'umore alle schizofrenie conclamate.
Non possiamo usare etichette "abbracciatutti" perchè le cose sono più complesse, ma guarda un po'!
E poi.. mi capita spesso di incrociare un tipo dall'aria malandata, il fisico possente lo sguardo assente, che ciondola, più che passeggiare, e sembra non guardi nulla di ciò che lo circonda.
Mi chiedo spesso: chissà dove si è andato a rintanare "lui", in quale parte di sè, dato che noi da qui fuori vediamo solo l'appariscenza dei suoi sintomi.
Ecco, forse se provassimo a sforzarci di andare a cercare le persone (che sono dietro i sintomi) come Diogene col lanternino! avremmo meno paura, perchè troveremmo qualcuno che ci somiglia molto da vicino: un altro essere umano.
E magari anche loro avrebbero meno paura (perchè, se si sono andati a rintanare nel fondo di se stessi avranno avuto paura a loro volta.. dato che un essere umano quando ha "paura" scappa!).
Proviamo ad avere meno paura e ad essere meno bonariamente paternalistici con i disabili psichici, andiamoceli, invece, a cercare dietro i loro occhi e quei comportamenti appariscenti e plateali! potremmo allora chiamarli davvero con i loro nomi: Antonio, Maria, Paolo... Come fanno i loro genitori e parenti. Per loro non sono "diagnosi" o referti, sono i loro figli, fratelli, sorelle; sfortunati, forse, ma amati perchè sono Antonio, Maria, Paolo..punto
Io credo che Franco Basaglia avesse in mente qualcosa del genere, quando riteneva che i manicomi sono luoghi inadeguati per le persone, anche se hanno dei problemi.
Moltissimo c'è da fare sul fronte dell'assistenza territoriale e dei servizi, ma, almeno, cerchiamo di togliere maschere facili ed etichette, avremo meno paura e saremo più informati: Maria non è la sua diagnosi, è Maria, comunque.
Non ce n'è un'altra, con la sua stessa diagnosi, che sia uguale a lei! non ci sarà mai (qualcuno di noi è, forse, uguale all'altro, pur avendo lo stesso colore di capelli??).
Dott.ssa Vittoria Gentile
Re: A proposito di: Intitolazione del Centro Diurno ad Alda Merini
Postato da testarda13 il 10-03-2010 alle 09:18

Brava dott.Gentile, finalmente qualcuno che capisce la situazione. Auguri per l´inaugurazione del Diurno.Che Dio benedica quelli che lavorano e quelli che visitano il Diurno.
Re: A proposito di: Intitolazione del Centro Diurno ad Alda Merini
Postato da vittoria il 10-03-2010 alle 10:38

Gentile testarda13, auguri, sì, al centro diurno e ai suoi operatori che lavorano tra non poche difficoltà pratiche ed operative, a quanto ho capito.
Se io capisco la situazione, come dici, è semplicemente perchè sono un tecnico e quindi so di cosa stiamo parlando; e di quanto ancora (tanto!) c'è da fare per modificare la forma mentis di molti di noi circa le persone che manifestano disagio psichico. Essì, che in fondo, basterebbe così poco:
andare oltre la maschera della malattia e cercarsi la persona. Chiedete pure ai loro familiari e agli amici.
Tutti novelli Diogene con la lanterna! Vorrà dire che andremo a far incetta di lanterne, magari!!
Saluti
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