![]() | | La globalizzazione? Cosa vecchia! | |
| | Messaggi |  | La globalizzazione? Cosa vecchia! Postato da Giovanni il 31-07-2001 alle 22:48 |
Sono veramente stupito!! Tutti a ritenere il fenomeno della globalizzazione come qualcosa di nuovo. In realtà è un fenomeno vecchio di secoli.
Basti pensare all'espansione mondiale della religione cristiana, come definirla se non con il termine di GLOBALIZZAZIONE.
Cosa ne pensate?
Augurandomi che il dibattito si svolga tra persone civili e non come sta accadendo in altri temi di questo forum.
Giovanni |  | Re: La globalizzazione? Cosa vecchia! Postato da Marco il 01-08-2001 alle 10:17 |
Buon giorno.
Il problema è nella necessità di sfruttare l'inevitabile (e auspicabile) processo di globalizzazione economica-politica-tecnologica in atto (la globalizzazione + recente) in modo che se ne avvantaggino più persone possible, che si creino opportunità finora impensate. Il timore che questo processo sia guidato da pochi soggetti. E non mi riferisco ai governi degli stati più ricchi - G8 - perchè questi sono espressione democratica di tutta la popolazione che li ha eletti, ma a quelle persone che controllano società tipo Microsoft e via dicendo: loro sì che se potessero speculerebbero su di noi nella logica dell'utile (e in effetti lo fanno). Alla fine però quello è il loro lavoro.
I movimenti di protesta tipo "popolo di Seattle" devono saper rientrare in un'ottica di confronto che hanno perso.
Non mi dilungo per non annoiare.
A presto |  | Re: La globalizzazione? Cosa vecchia! Postato da Marcuzz il 01-08-2001 alle 10:33 |
A mio vedere, la coniazione del termine globalizzazione è stato necessario nel momento in cui multinazionali di prestigio mondiale che decidono le sorti della Terra, hanno sempre più messo piede nel mondo politico...
I vertici dei G (non Grandi, ma Gruppo) sembrano più incontri per discutere le richieste di tali multinazionali (fino all'ultimo di Genova, in cui per la prima volta ci si è avvicinati, le forza maggiore, alle popolazioni più povere).
Se questi vertici continuassero in tal direzione, quindi imponendo la propria sovranità a vantaggio dei più poveri e mettendo più a tacere le multinazionali credo che "globalizzare" la povertà e gli interventi ai paesi in via di sviluppo sia più che necessario. Da soli non possono, certi paesi, risollevarsi...
Così come i paesi ricchi li hanno costretti alla povertà, ora devono costruttivamente (e non rendendoli schiavi) risollevarli economicamente. |  | Re: La globalizzazione? Cosa vecchia! Postato da Marco il 01-08-2001 alle 10:38 |
concordo |  | Re: La globalizzazione? Cosa vecchia! Postato da Marcuzz il 01-08-2001 alle 10:56 |
Io la vedo comunque molto dura, per una questione molto semplice:
il presidente del paese più ricco al mondo, e potente, gli USA, è fortemente influenzato (anche monetariamente) da tali multinazionali: tabacco, armi, internet, etc.
E sembra sia irremovibile sotto certi punti di vista come l'ambiente, e il pieno azzeramento del debito dei paesi poveri.
Lì spetterà ai paesi europei essere uniti (e sembra che lo siano) a contrastare certi poteri forti.
Ripeto, è molto dura...i soldi che tali multinazionali regalano ai ns politici sono ingenti...chiunque ne rimarrebbe ammaliato.
Qui scatta la voce del popolo, che però deve trovare forme diverse di manifestazione. Quelle finora adotta sono un fallimento, completo fallimento!
Chi lo nega appoggia chi ha voluto la violenza in tali manifestazioni!
Una novità, secondo me significativa, è stata la presenza di gente cattolica (semmai anche di destra) ma unita a far sentire la voce del Pontefice...
Ma a differenza di facinorosi capi di tute bianche o quant'altro, il Papa non ha incitato alla disobbedienza, o al varco di zone rosse, bianche, gialle, rosa...
Stranamente non si è sentito alcuno scout o cattolico pestato da poliziotti...perchè forse hanno manifestato entro zone tranquille, o al primo tafferuglio si sono dileguati.
Sembra una stupidaggine, ma cambiare radicalmente il modo di manifestare può essere anche un segno di civiltà...
Quale nazione ora è disposta a dialogare con quei rappresentanti che hanno verbalmente inneggiato alla contro violenza per difendersi? |  | Re: La globalizzazione? Cosa vecchia! Postato da Marco il 02-08-2001 alle 16:09 |
Perchè nei manifesti delle manifestazioni "Sud Est" c'è scritto:
sud est
musica di confine
no globalize
Non è una contraddizione? |  | Re: La globalizzazione? Cosa vecchia! Postato da Marcuzz il 02-08-2001 alle 16:27 |
Non li ho visti ancora...
Parto domani per Manfredonia...
La manifestazione in teoria è stata organizzata dal comune di Manfredonia, quindi quel messaggio è da parte dell'amministrazione comunale...
Non so se abbia fatto bene a inserire quello slogan...o abbia lasciato fare agli organizzatori...
Nelle città democratiche evitano prese di posizione.
No Globalize significa che il comune di Manfredonia dovrebbe impegnarsi ad evitare ogni forma di globalizzazione...giusto?
Cominciamo a fare andare via i militari della NATO presenti ad Amendola?
Evitiamo importazioni da paesi del G8?
Inserire uno slogan e poi non fare nient'altro contro la globalizzazione è solo ipocrisia...tutto qui...
Ma lo slogan rimane. In un contesto musicale...la cosa mi altera...da muscista.
E' possibile discutere con gli organizzatori della cosa?
Io non sono favorevole alla globalizzazione selvaggia, ma non ritengo giusto approfittare di denaro pubblico per far sentire la voce di pochi.
Chi è l'organizzatore? |  | Re: La globalizzazione? Cosa vecchia! Postato da Marco il 02-08-2001 alle 16:34 |
La frase mi sembra veramente messa nel posto sbagliato, proprio nella rassegna di gruppi provenienti da zone lontane che però tanto lontane alla fine non sono; zone del sud e dell'est, spesso trascurate, ma che possiamo apprezzare proprio grazie a questa globalizzazione che in questo caso suona tanto come integrazione?
Vorrà mica dire che dovremo fischiarli? |  | Re: La globalizzazione? Cosa vecchia! Postato da Renato il 02-08-2001 alle 16:38 |
Il Sud Est è relizzato dai soliti amici di Campo...
RED HOT COMUNICAZIONE (premiata ditta L. Trigiani e S. Mazzone) |  | Re: La globalizzazione? Cosa vecchia! Postato da Marcuzz il 02-08-2001 alle 17:06 |
C'è un sito della manifestazione musicale?
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Ritornando alla globalizzazione:
quanti manifestano la No Globalize, non hanno mai fatto capire i confini di tale globalizzazione...
Mettere in evidenza i problemi del terzo mondo, discutere di un economia che possa avvantaggiare tutti e non solo pochi, come la chiamiamo? Terrestrizzazione?
Il rendere mondiali certi problemi e argomenti, oggi che si può scrivere in tempo reale da una parte all'altra del globo, non è una cosa da demonizzare...
Bisogna però, e in questo dò ragione ai veri ideologi della No Globalize (non quelli che portano allo sbando migliaia di manifestanti in una città blindata a prender botte), evitare di discutere solo di argomenti economici relativi a pochi paesi.
E' vero, questi paesi possono condizionare il mondo, purtroppo, ma fare aprire gli occhi (non annerirli con molotov) a questi paesi deve essere un impegno importante.
perchè non allargare questi vertici (come è stato fatto a Genova, ma in separate sedi) a paesi emergenti, e paesi poveri?
Ma forse c'è già un'organizzazione simile! l'ONU!
Manifestiamo allora presso le sedi dell'ONU! Pacificamente... | | La globalizzazione? Cosa vecchia! | |
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