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| | Messaggi |  | Bonino...........o Folenberlusconi? Postato da Fr@nkS il 05-05-2001 alle 15:50 |
INTERVISTA DI GIANLUIGI MELEGA AD EMMA BONINO SU LA REPUBBLICA DEL 4 MAGGIO 2001
La sfida di Emma: ci ascoltino, o ricomincio
"Ho bevuto, sono viva ma la democrazia è morta"
Bonino: ringrazio Amato, Ciampi, la Turco. Rutelli? Peggio di Berlusconi
ROMA - Ciao Emma, e anzitutto: come ti senti?
«Meglio. Ho interrotto all'una. Hai letto il comunicato?».
No, ho letto l'Ansa.
«Be', ho bevuto un po' d'acqua. La lingua funziona meglio. Ho interrotto anche per togliere l'alibi che hai detto tu su 'Repubblica', che a un certo punto si parla più del gesto che delle ragioni che lo hanno provocato».
Quante ore sei stata, senza mangiare e bere?
«Conta un po': ho cominciato sabato, 72 ore, poi altre 24 e fanno 96 fino a ieri, altre 24 fino a oggi, totale 12O».
Che sintomi hai avuto?
«Dopo il 'Porta a porta' con Vespa: io porto 'sto apparecchietto qui, sul fianco, e i medici fanno il monitoraggio in un'altra stanza. Ieri sera è come esploso l'elettrocardiogramma, ho avuto un malore, i primari si sono precipitati qui e mi hanno imposto una breve sospensione. E oggi ho sospeso: ma leggi il comunicato, dove dico che, se non seguiranno dei fatti, siamo pronti a riprendere con più forza».
Va bene. Adesso parliamo di politica.
«Voglio partire dal titolo del tuo pezzo, anzi dal sottotitolo: "Puzza di morte". Noi odoriamo di vita. La puzza di morte è quella altrui, è puzza di legalità morta, di diritti civili morti, di democrazia morta. Quel che facciamo io e gli altri radicali, Coscioni, un rettore universitario, più di 400 cittadini, è una manifestazione di vita, è la dimostrazione che siamo cittadini coscienti e non vegetali».
Che reazioni hai avuto dagli altri?
«Molta partecipazione, calore, preoccupazione. D'altra parte, sai bene anche tu cosa succede in questi casi: per fortuna gli affetti, i sentimenti, i legami personali fanno parte del nostro modo di far politica. Anzi, si rafforzano, e questo aiuta molto quando si fa fatica ad andare avanti».
E i non radicali?
«Mi ha fatto piacere che Albertini, per esempio, che è venuto a trovarmi, abbia parlato del nostro gesto come l'opposto dell'assopimento totale in politica. Mi ha commosso Livia Turco, anche lei venuta sin qui. E naturalmente quel che ha detto Amato, quel che ha detto, in maniera evidentemente sofferta, Ciampi...».
Reazioni ostili?
«Mi hanno detto che ce ne sono state alcune su Internet, ma io avevo staccato, e qualcuna a Radio Radicale».
E Marco?
«E' la prima volta che facciamo un digiuno staccati, separati da 2000 chilometri. Nel 1976, l'unica volta fu a Roma, e quando lui digiunava c'ero sempre io lì attorno, a fare comunicati... So che i medici l'hanno chiamato per farsi spiegare da lui i sintomi...».
Quanto pesi?
«47,2. Avevo cominciato a 53,6».
Citami due reazioni diverse.
«L'editoriale della 'Stampa', molto positivo, con la promessa di dedicare una pagina al giorno ai temi della nostra protesta. E la lettera di Zaccaria, piuttosto miseranda, in cui sostiene che la Rai ha dato tanto... non ha dato un amato cacchio!, ma che darà di più: per mettersi in pari dovrebbe rivoluzionare i palinsesti!».
E i leader dei due poli?
«Ho trovato Rutelli, nelle sue dichiarazioni, persino più triste di Berlusconi, che perlomeno ha avuto il pudore di non parlare. Chi invece ha avuto parole inaspettate, significative, interessanti, è stato Bobbio, al quale mi permetto di osservare che, se condivide la nostra analisi sulla situazione in Italia, la democrazia e la legalità non sono da difendere o da salvare dagli attacchi di Berlusconi, ma sono invece da conquistare oggi, come ieri e domani».
Ma, forse, tra voi e Bobbio non c'è proprio identità...
«Vorrei proprio parlare con lui. Gli chiederei: quando, per un laico liberale, nasce il dovere di rischiare anche la vita? Perchè Berlusconi ha salvato 40 partiti, il potere dei giudici, il potere sindacale (ovviamente per sua convenienza), in una parola ha salvato il sistema di prima. Ma la sinistra perchè lo ha scoperto solo adesso, il conflitto di interessi di Berlusconi? Perchè, quando era alleato con la sinistra, definiva Bossi "il nuovo che avanza"? Perchè giudica i politici non dai valori che propongono, ma dallo schieramento in cui stanno?».
Premesso che ritengo importantissimi i temi per cui tu e gli altri vi siete battuti con il digiuno, a dieci giorni da un'elezione politica, per di più con un sistema maggioritario, come rispondete a chi vi chiede: da che parte vi schiererete il 14 maggio, con Berlusconi o con la sinistra? Questa a me pare oggi la domandachiave a cui molti potenziali elettori radicali vorrebbero una risposta.
«Sarà come nel '92, col governo Amato: quando votammo a favore o contro, provvedimento per provvedimento. Quando votammo la pesantissima manovra finanziaria, per esempio, contro i sindacati che minacciavano di tirare bulloni e Pannella alla Camera gridò "Autobullonatevi!". D'altra parte, che possiamo fare noi? E' stato il Parlamento a decidere che il Paese, che aveva approvato il maggioritario al referendum, aveva "votato male"! Così, oggi abbiamo il 'mattarellum', con 44 o 45 partiti e 300 deputati che in una legislatura passano da un partito all'altro., una caricatura mostruosa del maggioritario...».
Ma tu davvero pensi che sia possibile cavarsela così?
«Be', noi certamente presenteremo le nostre proposte: per esempio, anche in politica estera, dove ci sono questioni importantissime che però, siccome non portano voti, sono completamente trascurate in campagna elettorale. I rapporti con la Russia e la Cecenia, la Telecom in Serbia, i rapporti col Vaticano...».
A proposito, cosa pensi della questione della Radio Vaticana e della posizione di Bordon?
«C'è una legge e va fatta rispettare. Ma è una legge che va cambiata perchè è sbagliata. Tieni presente, poi, che in Italia, da Torino a Napoli, ci sono 152 siti a rischio: e quelli? Bordon fa rumore perchè nella sinistra si è perso il senso dello Stato laico e c'è sempre voglia di andare a genuflettersi in Vaticano».
Ma alla coalizione di destra, o almeno a qualcuno di loro, non hai niente da rimproverare? Per esempio, a Bossi?
«Guarda, credo che se la destra andrà in maggioranza la coalizione andrà in pezzi quasi subito. Adesso sentono aria di vittoria e cercano di stare insieme, ma poi... Quanto a Bossi, che ci può essere in comune con uno che disse, andando a Belgrado a stringere la mano a Milosevic, "Meglio Milosevic di Culosevic-Pannella "?
Pur sapendo che cosa risponderai alla mia ultima domanda, te la faccio ugualmente: insomma, adesso che cosa vuoi?
«Voglio essere eletta a Milano. Voglio essere senatrice di Milano. Con due slogan: "Libertà civili ed economiche", contro Dell'Utri, candidato del Polo, e "Libertà civili ed economiche", contro Amoruso, candidato dell'Ulivo. Questo Amoruso, per inciso, era stato eletto con Forza Italia: nella legislatura è diventato prima cossighiano, poi diniano, adesso è mastelliano. Mah. Guarda un po' che tipi sceglie la sinistra». |  | Re: Bonino...........o Folenberlusconi? Postato da Paola Simonelli il 05-05-2001 alle 16:49 |
In Italia ci sono milioni di persone che scendono di 6 chilogrammi non per protesta ma per vera mancanza di cibo, lavoro o ingerenze sociali di vario tipo; inoltre pensionati a 600.000 lire al mese non è che facciano una vita migliore; inoltre se aumentano i suicidi, oltre che di anziani, persino di ragazzi c'è evidentemente un disagio sociale che non si cura con proteste che i radicali ci hanno abituati e che dovrebbero forse cambiare.
Cara Emma, la Politica è altro; deve ricordare che alle Europee quando gli Italiani Le hanno regalato un bell'8% subito cercava di "farli pesare" o a destra o a sinistra soprattutto per la legalizzazione della droga; il tutto dopo essersi pubblicizzata con "Emma For President" in TV ed in Internet...
Oggi con gli Ospedali e bollettini medici...
Basta e mangi a tavola finchè c'è...
Un saluto da Paola Simonelli
www.paolasimonelli.com
info@paolasimonelli.com |  | Re: Bonino...........o Folenberlusconi? Postato da Fr@nkS il 05-05-2001 alle 20:27 |
In primo luogo mi dispiace tantissimo che nn riesca a comprendere l'altezza e la profondità di un gesto che porta con sè la difesa di valori come la vita e la libertà, a tal punto da renderli nn più vani discorsi o vane parole, ma renderli tangibili ai nostri sensi; in secondo luogo l'8 % alle europee la lista Bonino lo ha conquistato e meritato grazie al grande lavoro svolto dalla stessa Emma Bonino come commissaria europea, riconosciuto da tutta la stampa internazionale come unico e senza suoi precedenti nella storia della Comunità Europea.
E poi nn la capisco sinceramente quando dice che la politica è un'altra, e cioè, mi dica un pò se il tema della libera e corretta informazione nn è politica, mi dica un pò se il tema della ricerca scientifica e tutte le forme di cura che potrebbero derivarne per quanto riguarda la cura di malattie gravi, nn è politica! Forse questa è politica , no, mi scusi, forse questa è la Politica, quella che molto spesso nella logica partitocratica avete perso di vista. |  | Re: Bonino...........o Folenberlusconi? Postato da Paola Simonelli il 06-05-2001 alle 01:12 |
Forse non mi sono spiegata bene;
non è cattiva politica nei contenuti, ma nel metodo, ad esclusione dell'argomento droga e matrimoni tra gay dove ho posizioni diametralmente opposte.
Il problema dell'informazione, del maggioritario anglosassone, dei diritti umani, della droga, dei finanziamenti ai partiti, dei sindacati, dei matrimoni tra gay (spinoso ed attuale problema), della ricerca scientifica così come è stato nel referendum del divorzio, non si combattono con "gli scioperi della fame", che oltretutto è inflazionato, ma con la Politica. Probabilmente il problema maggiore che hanno i Radicali è proprio nella loro "Radicalità" nell'affrontare qualsiasi argomento non tenendo conto dei "tempi" che il popolo italiano spesso ha purtroppo bisogno considerato l'influenza che il Vaticano (del quale specifico non ho alcun interesse) comunque vada ha nei confronti della maggioranza degli italiani.
La Politica Vera è nella costruzione anno per anno di un gruppo di Parlamentari (non come Cicciolina) che, senza allontanarsi troppo da quel "pensiero", piaccia o no, è comunque nelle nostre radici.
Un gruppo di Parlamentari piano piano potrà, senza scioperi della fame, alla fine anche influenzare l'eventuale maggioranza purchè abbiano la capacità di "costruirsela" una loro "MAGGIORANZA" che non faccia politica alla Mastella per intenderci ma che riesca ad influenzare come Mastella.
E' nel Polo, poteva ottenere dei Collegi che avrebbero consentito, senza eccessiva "Radicalità" l'elezione di qualche Parlamentare.
Della serie troppa carne al fuoco poi si brucia.
Si rilegga quanti punti sono in comune con la Casa delle Libertà e mi dica quanto si poteva fare sconfiggendo ancora di più il CentroSinistra nelle regionali 2000.
Il Gay-Pride è l'ennesimo risultato "radicale": se alla fine si rischia l'emarginazione dell'informazione conducendo battaglie perse in partenza ecco che alla fine i risultati diventano fluttuanti: dall'8% al 1-2%. Ma si vuole pretendere che in Italia si "legalizzi" le coppie gay e che gli si possano affidare le adozioni? Si rende conto di quanto complesso è il problema (per me anche inutile visto che è l'ultimo dei miei NON problemi)?
Spero, sinteticamente di essermi spiegata un pò meglio di Celentano il quale, bontà sua, riesce comunque anche sbagliando ad ottenere più share di una ex Commissaria Europea, per di più mangiando a tavola e guadagnando bei soldini.
Un saluto da Paola Simonelli
P.S. Quando finirà la mia campagna elettorale sarei felice di mantenere questo contatto con voi, lo trovo simpatico e costruttivo. Viva la rete!
I miei riferimenti sono, oltre al sito personale anche del Comune di Chieti dal momento che copro la Delega di Assessore alla Pubblica Istruzione, Edilizia Scolastica ed Asili Nido del medesimo comune:
www.chieti.com
www.paolasimonelli.com
info@paolasimonelli.com |  | Re: Bonino...........o Folenberlusconi? Postato da Fr@nkS il 06-05-2001 alle 19:31 |
...Vorrei mi spiegasse più in dettaglio cosa ritiene con l'espressione " ...nn tenendo conto dei tempi che il popolo italiano ha....", in base alla sua risposta continuerò a discutere al riguardo.
Per quanto attiene il metodo di lotta, i radicali credono fermamente che la vita del diritto sia strettamente connessa al diritto alla vita, da questo principio che nn è assolutamente puro pensiero, ma cruda realtà, deriva l'azione che Emma Bonino ha condotto: ha rivelato agli italiani che l'informazione, la libertà di informare e di essere informati in modo corretto, e più in generale, che la democrazia nel nostro Paese sta morendo, ha dato corpo a quello che sta succedendo all'intero popolo italiano, sta morendo di fame di libertà, sta morendo di sete di informazione.
Ora passiamo a tutt'altro scenario, per dirla in breve passiamo dalle stelle alle stalle, cioè a Mastella, o meglio Ma-stAlla.
Sinceramente nn credo che questa figura di politicosaurusrex della più grande tradizione partitocratica italiana sia manifestazione della volontà, forte che c'è nel Paese, di cambiamento della politica e dell'economia. Per me Mastella è più un prodotto, peraltro mal riuscito, della partitocrazia che sta affossando l'Italia e quindo nn facciamo paragoni improbabili.
In seguito le faccio presente che nel programma del Polo delle amministrative regionali forse qualche punto in comune c'era, e ripeto qualche, ma la tradizione e la scuola radicale in materia di federalismo, mi creda, nn ha niente a che vedere con quella del Polo o dell'Ulivo o meglio del PolUlivo. Basti ricordare Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Gaetano Salvemini, tutte figure emblematiche che hanno plasmato il vero Federalismo, di cui ora gli eredi sono a buona ragione solo e soltanto i radicali di Marco Pannella e di Emma Bonino.
Un saluto, Fr@nkS
PS: Viva la rete! |  | Re: Bonino...........o Folenberlusconi? Postato da Paola Simonelli il 06-05-2001 alle 20:34 |
Gentile Fr@nks, per puro caso ci siamo "incontrati" in rete.
Per il momento Le invio una intervista del futuro On. Grillini che avevo da parte, Candidato "furbescamente" alla Bolognina dal PDS e che dice tutto sul loro progetto: "attirare" i voti dei gay, lesbiche e quanto altro del loro mondo.
Progetto iniziato a Roma nel Gay Pride del 2000. Nulla fosse se dietro non si celasse la classica propaganda denigratoria "con noi altrimenti quelli vi isolano".
Caro Fr@nks, la famiglia quanto vale?
Quanto costa ai Radicali sottolineare l'importanza della famiglia almeno in egual misura di quando parlano dei gay?
Per il CentroDestra loro non sono un problema, ma alla fine lo diventeranno.
Ho inserito questa intervista come esempio di una delle battaglie perse (spero ancora per molto visto che l'Olanda...) in partenza dai Radicali. Sono uno dei problemi che lasciano "freddi" tanti elettori che appoggerebbero altri temi molto più seri portati da Emma Bonino e Marco Pannella.
Ho citato Mastella nel senso "politicamente dispreggiativo" e alludendo ai "tempi" l'ho inteso come influenza del Vaticano.
Per il resto, chiedo scusa, rispondo appena posso perchè ho un impegno elettorale.
Un saluto da Paola Simonelli
www.paolasimonelli.com
info@paolasimonelli.com
www.comunechieti.com
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(ANSA) - ROMA, 4 MAG - 400 mila omosessuali in Italia navigano abitualmente in rete. Lo sostiene Franco Grillini, presidente onorario dell'Arcigay intervistato sul tema dal portale Ilte.net (www.ilte.net).
L'Italia, secondo alcune stime, avrebbe circa 3 milioni di persone omosessuali tra maschi e femmine ''di questi - prosegue
Grillini - calcoliamo che circa 400mila usino regolarmente Internet (che per loro ha rappresentato un'autentica rivoluzione) e credo di non essere smentito se affermo che in futuro l'80% degli omosessuali italiani, circa 2,4 milioni di persone, sara' collegato in vario modo a Internet''.
''Da una parte - dice ancora Grillini - la popolazione omosessuale e' atomizzata e dispersa sul territorio, dall'altra molti sentono la necessita' di nascondersi, di mimetizzare la propria doppia vita, per cui, alla fine, risulta molto difficoltoso incontrarsi tra gay. E' per questo che Internet rappresenta uno strumento di comunicazione e relazione assolutamente anonimo, sicuro e capace di mettere in
comunicazione trasversale una comunita' dispersa''. Per quanto riguarda l'utenza web omosessuale nel mondo, una studio
rilasciato da Computer Economics prevede che entro il 2005 gli Internet user omosessuali saranno 17,1 milioni (nel 1999 erano 9,2 milioni). Computer Economics stima inoltre un aumento considerevole anche degli utenti Internet eterosessuali 'vicini' alle comunita' gay e lesbiche: amici, colleghi di lavoro, familiari. Entro il 2005, questi saranno circa 46,1 milioni,
contro i 28,5 milioni stimati per la fine di quest'anno.(ANSA). |  | Re: Bonino...........o Folenberlusconi? Postato da Fr@nkS il 06-05-2001 alle 22:17 |
Sinceramente a me fa piacere scambiare opinioni in rete, quindi la reputo una bella cosa l'esserci incontrati in rete!
Per il resto nn mi ritengo tanto soddisfatto dalla sua risposta, ma nel frattempo mi dica se questa è una battaglia persa :
Dalle agenzie
PERUGIA, 6 MAG - Luca Coscioni, candidato in Umbria per la lista Bonino, prosegue lo sciopero di tutte le terapie per la sclerosi laterale amiotrofica che andra' avanti - ha ribadito oggi a Perugia - finche' non si aprira' ''il confronto democratico sui temi radicali che riguardano la vita e la morte di tutti i cittadini''.
''Da una settimana - ha detto, durante una conferenza stampa - ho sospeso completamente i farmaci, per amore della verita'. Noi non siamo mendicanti di spazi televisivi, ma pretendiamo che il confronto su questi temi venga fatto''.
''Berlusconi e Rutelli - ha aggiunto - a caccia di voti cattolici, in realta' stanno distruggendo la democrazia. Quindi noi continueremo con le nostre azioni non violente per vegliare sui cittadini. I contendenti dei diversi schieramenti facciano conoscere le loro posizioni su tali temi, evitando i tatticismi che hanno assunto per non perdere il consenso dei cattolici'' | | Bonino...........o Folenberlusconi? | |
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