![]() | | | Messaggi |  | Re: scanzano ionico Postato da Osservat. Sipontino il 27-11-2003 alle 18:02 |
Caro Marco, forse nella fretta di scrivere,
non ho espresso a regola d'arte ciò che volevo dire, il criminale o l'organizzazione criminale,potrebbe con qualche complicità acquisire il
servizio di smaltimento delle scorie nucleari etc, visto che tale di monnezza
che noi italiani produciamo e poi non la
vogliamo tenere sotto casa, e molto probabilmente come sicuramente sarà gia successo in passando, curando
lo smaltimento a modo loro,
dove credi che sia andata a finire questa tipo di orrenda monnezza prodotta dai paesi
industrializzati, a Lampedusa? o nelle miniere di Carbonia, o sotto la Torre Eiffel?
E chiaro che oggi si sono più controlli,
sia nei porti, che sulle linee di navigazione, ci sono i satelliti, i computer, i fax, ma venti, trenta anni fà
come sono stati smaltiti i rifiuti a rischio?
Gradite risposte
Ossip |  | Re: scanzano ionico Postato da matteo il campanaro il 27-11-2003 alle 18:22 |
Ma lo sapete quando si smaltiranno le Scorie di Caorso.
Dice oggi il Resto del Carlino:
Forse nel 2030 !
E adesso si riparla di costruire una centrale Atomica, altrimenti rimaniamo senza Luce...
Lo sapete quanto costerebbe un contenitore di Scorie Radiattive ?
Secondo il carlino 20 miliardi l' uno!
MEDITATE GENTE , MEDITATE !
Con quei soldi si potrebbe fare ben altro !
Ma allora a che caz. serv uu Nucleer? S a mnezz nen sapim dov l' hann mett ?
A mettesser djj chees l' oor.
saluti e grazie per la cortese attenzione.
Saluti ai Signori NICOS e OSSIP.
AMMA JNGHJANEEE UU STESS !
IL CAMPANARO ( CENSURATO dalle teste Matte, per aver parlato Male del Donia, dopo Cassino ) |  | Re: scanzano ionico Postato da Marco il 28-11-2003 alle 09:39 |
Caro Ossip, tu dici: se un'organizzazione criminale acquisisce il servizio di smaltimento delle scorie nucleari chissà dove andrà a mettere quelle scorie...
boh!
dico io: e se un'organizzazione criminale acquisisce il servizio delle poste italiane, chissà che fine faranno le nostre lettere... (per dire un'altra "scocchianteria")
stiamo parlando di centralizzare e rendere mille volte più sicuro lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi e subito tutti a fare mille ipotesi assurde...
ora com'è la situazione? tanti piccoli depositi chissà dove, chissà con che livello di sicurezza....
non pensi che i normali rifiuti organici siano un problema molto più grande?
venti-trenta anni fa cosa succedeva?
ma io dico: vogliamo continuare in quel modo?
comunque la nostra mentalità è tipicamente campanilistica, mai un piccolo sacrificio per il bene comune: tutto è ok, purchè "not in my backyard"... |  | Re: scanzano ionico Postato da kika70 il 28-11-2003 alle 13:25 |
Sai perchè per noi Manfredoniani è tutto ok but not in my backyard? Perchè a questa logica del piccolo sacrificio per il bene di tutti ci siamo sempre piegati senza alcun giovamento, soprattutto per noi!
Da quello che ho potuto capire Matteo ha dovuto fare valigie ed andare a lavorare fuori, manbrdonje idem e come loro tanti altri su questo forum e non!
35 anni fa ci siamo fatti prendere dalla smania dell'industrializzazione che avrebbe portato migliaia di posti di lavoro ma adesso VOGLIAMO AFFRONTARE LA QUESTIONE CON I PIEDI DI PIOMBO!
Non abbaiamo più l'anello al naso e le garanzie le volgiamo nero su bianco!
Saremo anche ignoranti in materia di scorie nucleari, ma chi voleva inserire Scanzano nel decreto lo è sicuramente in materia di sviluppo del turismo e non segue quella che è stata l'evoluzione della Lucania negli ultimi anni in quel campo!
A noi Manfredoniani in tal senso ci hanno tagliato le gambe 35 anni (ti invito a tale proposito ad approfondire il discorso sui siti archeologici distrutti in zona enichem!)!
Ti ringraziamo per averci edotto un po' in materia con i tuoi interventi, accettiamo il tuo punto di vista.....ma la vita è una e vorremmo cercare di viverla nel miglior modo possibile almeno per quanto riguarda la nostra salute! |  | Re: scanzano ionico Postato da Marco il 28-11-2003 alle 15:25 |
"la vita è una e vorremmo cercare di viverla nel miglior modo possibile almeno per quanto riguarda la nostra salute!"
la salute, ecco il fulcro del problema: in Basilicata non volgiono il deposito perchè temono per la salute.
tutto quello che viene dopo è un altro discorso; mi spiego: tutta la storia dell'economia che andrebbe a rotoli, delle conltivazioni da buttar via nascono principalmente da aspetti emotivi di chi si sente cornuto e mazziato.
ma tornando al primo aspetto, quello che non si dice (tranne le poche voci fuori dal coro che se non ci fossero con chi ci si incazzerebbe...) è che i rischi sono piuttosto campati in aria.
Il deposito individuato in Basilicata si trova in uno strato di salgemma, racchiuso fra altri due strati impermeabili di argilla. Il tutto a una profondità di 800-900 metri. Faccio presente che dove c'è sale non ci può essere una falda acquifera che, altrimenti, lo scioglierebbe. Come se non bastasse, quella struttura geologica è vecchia di milioni di anni e non è prevedibile che non possa resistere altrettanto. Quel sito è assolutamente ideale. Dico "ideale" e non "il meno peggio".
Scorie depositate là sotto non provocherebbero alcun danno alla popolazione. Zero.
L'errore grave commesso dal governo è stato quello di mettere la gente davanti al fatto compiuto, senza una previa campagna d'informazione. A quelle condizioni posso capire perfettamente che la gente si senta terrorizzata.
Le due fatidiche parole "scorie" e "radioattive", anche se prese da sole, scatenano il panico. Figuriamoci quando sono insieme.
E adesso sta succedendo ciò che sempre succede in questi casi: pronta marcia indietro da parte delle autorità che non sono capaci di far rispettare e accettare una decisione giusta, dando inoltre l'impressione di aver scelto il sito a casaccio.
appurato questo, il secondo problema non dovrebbe sussistere.
ulteriore aspetto (ma poco pertinente, se ne potrebbe parlare in un altro forum): il lavoro a Manfredonia.
perchè diavolo deve scendere dall'alto?
non dico che oggi ci sia uguaglianza tra tutte le zone d'Italia, ma la situazione attuale è frutto di decenni di storia d'Italia. |  | Re: scanzano ionico Postato da Osservat. Sipontino il 28-11-2003 alle 22:13 |
Chi si è permesso di censurare il
grande Matteo Campanaro, i suoi interventi
sono da collezione!
Caro Marco hai parlato di schocchianterie,
te ne dico un'altra, anche se Matteo mi ha
un pochino anticipato, non si farà mai niente, non l'hai ancora capito? Il governo
ha rimandato il problema tra 18 mesi, si
devono spartire la spazzatura 12 siti, come reagiranno gli altri con inviti a cena?
I rifiuti rimarrano dove sono per un secolo!
Confermo la mia ipotesi, in fondo all'oceano
o in qualche paese del terzo mondo, il tempo forse mi darà ragione.
OSSIP |  | Re: scanzano ionico Postato da matteo il campanaro il 29-11-2003 alle 17:54 |
Vuoi vedere che il prossimo sito di deposito delle Scorie mennezz Radioattive :
Sara' l' Area di Contratto Macchia
KARRAMBA CHE SORPRESA !
Vi ricordate la Vicenda Deep Carrier e la Chiusura di manfredonia:
RIVOLTA POPOLAREE ?
Per favore chi mi fornisce il Titolo del Libro sull' Anic di manfredonia, e sui Tumorii ?
Grazie
matteo il censurato |  | Re: scanzano ionico Postato da matteo il campanaro il 29-11-2003 alle 18:02 |
Dimenticavo:
Grazie Sig. Osservatore Sipontino per la Sensibilita' e la Solidarieta'.
Noi siamo messi con gli scarichi peggio di CAORSO, altro che Scanzano.
Da Loro non sono riusciti ad arrivare, ma a Noi Sipontini hanno gia' FREGATOOOOO !
Il Campanaro era per il corso manfredi quando e' scoppiata la colonna di Ammoniaca,
era a casa sul balcone a Monticchio quando e' scoppiata la colonna di Arsenico.
L' Arsenico si daa alle Zoccolee.
All' Universita' di bari, e in tutte quelle Italiane, non trovarono un Esperto , professore barone-docente, che sapesse cosa fare.
Furono dette delle cazzate Atomiche, ed io che avevo dato l' esame di Chimica all' Universita' di Bologna, mi pisciavo sotto, per le puttanate di quei giorni,,,
RIFLETTETE GENTE, RIFLETTETE.
Doveva dare l' Anic lavoro a tutta la Puglia, a tutto il Sud, come dice Berlusca.
SI ! A MANFREDONIA DOVEVANO LAVORARE ANCHE LE CASALINGHE I PENSIONATI E GLI ANDICAPPATI.............
MA NO, NO, NO, come dicono a Striscia la Notizia.
Io li inviterei a visitare la Bellissima. pulitissima,Stazione Campagna, poi un salto nella Grande Zona Industriale, alle Vasche di Puzzo di Scarico, NON SAREBBE MALE !
SVEGLIAAAAAAAA.
TEO |  | Re: scanzano ionico Postato da Osservat. Sipontino il 29-11-2003 alle 21:51 |
Caro Matteo, noto che il tuo amore sviscerato per Manfredonia, non ha limiti,
comunque visto che nessuno si degna di risponderti, ti accontento:
- Il libro che cerchi si intitola:
-I FANTASMI DELL'ENICHEM, di Giulio Di
Luzio.-
Chi dire mai, putroppo nel 1966/67 c'era
poca informazione a Manfredonia, il lavoro
scarseggiava, e qualche politico senza
scrupoli, ha rovinato una delle zone piu'
belle del mondo, costruendo quel mostro,
che sta ancora li tutto integro con i
suoi veleni sotterrati!
Ha ragione Kika 70, ora la gente ci vuole
vedere chiaro, vuole nero su bianco, garanzie vere non cazzate.
Ciao Matteo.
P.S. Una mia amica docente universitaria di Rovigo, è una collezionista molto "golosa" dei ns.interventi sportivi nei forum di
Manfredonia.Net, molto affascinata dalla fantasia e dal colore degli interventi, specialmente dei tuoi Campanaro Oscurato
dagli ultras!
OSSIP |  | Re: scanzano ionico Postato da kika70 il 30-11-2003 alle 02:28 |
scusami se non ti ho potuto rispondere prima. Vedo che ci ha già pensato ossip.
Posso aggiungere che la casa editrice è baldini castoldi.
Io l'ho trovato alla Feltrinelli di Pisa, quindi credo che anche tu non avrai problemi nel reperirlo.
E' un testo bellissimo a tratti toccante.
Oggi sono in Basilicata e domani sarò a Manfredonia, anche se per una toccata e fuga, non vedo l'ora!
Qui sono tutti convinti di aver vinto contro il governo ed allora sapèete cosa ho detto, memore di quanto ci sta succedendo a Manfredonia?, ne riparliamo fra qualche anno! | |
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