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Precisazione
Postato da Cazzill il 07-12-2003 alle 11:21

Avviso ai naviganti manfredoniani di internet.
Euro al plurale si scrive sempre euro e non euri.
Saluti da un manfredoniano DOC in esilio a Milano da 50 anni.
Cazzill.
Re: Precisazione
Postato da Manbrdonje il 07-12-2003 alle 12:21

X Cazzil,
questo e'un forum dove ci ritroviamo noi paesani/e per discutere sui problemi del nostro paese un posto di ritrovo tra amici/ anche di idee diverse!
Ed non "la scuola Boccelli"!
Di maestri con la baccheta in mano pronti a corregere ogni sbaglio non ne abbiamo bisogno,se cosi'fosse proprio io non potrei scrivere piu'/guarda i miei sbagli /
Lasciate a tutti la possibilita' di scrivere non controllate la grammatica ma le idee.
Caro Cazzil,con il tuo Post non credi che cosi facendo impedisci ad altri User con un livelo inferiore di scuola di scrivere su' questo Sito?
Ciao Manbrdonje
Re: Precisazione
Postato da jirene il 09-12-2003 alle 00:13

lasciando stare il guardiano del forum
euri si puo' dire
la detto laccademia della crusca
appena posso ti mando il link
Re: Precisazione
Postato da Manbrdonje il 09-12-2003 alle 01:16

Mo quando sei gentile Jirene,
Ecco cosa dice l'accademia della crusca
Buongiorno, lavoro in un'agenzia di pubblicità e abbiamo un dilemma: io sostengo che esiste il plurale di euro e cioè euri mentre altri miei colleghi affermano l'inverso. Ho controllato sul portale "Virgilio" che nella sessione Linguistica sostiene che il plurale di euro è euro. Potreste gentilmente indicarmi dove posso trovare una risposta definitiva? Grazie P.... B......


Gent.ma sig.ra B....... , la questione della forma plurale del nome della nuova moneta europea non è lineare e, anzi, si distingue per alcune asimmetrie che emergono nel confronto tra l'italiano e le altre lingue europee. Una direttiva della Comunità europea del 26 ottobre 1998 ha stabilito infatti che solo per alcune lingue (inglese, italiano e tedesco) la parola resti ufficialmente invariabile al plurale, mentre per altre segua la morfologia specifica. Questo diverso trattamento è alla base delle molte perplessità e polemiche: senza dubbio l'invariabilità sarebbe stata più giustificata e certamente accettata meglio anche in Italia se avesse avuto come motivazione profonda l'uniformità con gli altri paesi europei, cosa che adesso esiste soltanto nella resa grafica sulle banconote e sulle monete (anche la pronuncia della parola è naturalmente differente nei vari paesi che hanno adottato l'euro). Il presidente dell'Accademia della Crusca, prof. Francesco Sabatini, si è pronunciato in proposito nel numero 23 della rivista "La Crusca per voi" e la motivazione più forte che ha portato in difesa dell'invariabilità della parola euro è stata che questa è "una parola dotata di una sua particolare fisionomia, portatrice di una semantica che quasi la isola nel contesto morfosintattico... la prima parola di una lingua europea non nazionale". Certo, resta il nostro istinto di parlanti nativi che ci induce ad applicare le regole della morfologia naturale della nostra lingua e a flettere di conseguenza un nome maschile terminante in -o nella sua normale forma plurale in -i: personalmente sono convinta che l'uso parlato resterà vario e spero che nessuno si scandalizzerà di fronte a chi dirà euri. Cordialmente,
Raffaella Setti
Re: Precisazione
Postato da Marco il 09-12-2003 alle 10:46

a me piace molto chiamarli EURI o EUROZZI...
Re: Precisazione
Postato da Cazzill il 09-12-2003 alle 11:49

Non è mia intenzione alimentare ulteriori polemiche ma, come si evince dall'autorevole risposta dell'Accademia della Crusca, viene confermato che, grammaticalmente, il plurale di Euro rimane Euro. Poichè, però, siamo in democrazia, ognuno è libero di usare il termine plurale che ritiene più opportuno anche se non corretto da un punto di vista strettamente grammaticale.
Credo, comunque, che i forum siano utili non solo per parlare di cose paesane, ma anche per imparare qualcosa di nuovo senza che nessuno abbia la pretesa di essere professore o allievo.
Ciao e Auguri a tutti.
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