![]() | | | Messaggi |  | Re: G8: vogliamo parlarne? Postato da Marco il 28-07-2001 alle 12:22 |
Voi state confondendo i facinorosi con gente che voleva manifestare pacificamente, questo non vi fa onore, state facendo di tuta l'erba un fascio: si può anche non condividere il motivo della protesta (quella pacifica intendo), ma cosa veramente sapete dei tanti giovani che sono stati a Genova? Pensate veramente che questi passano la vita a non far nulla? Pensate che si debba necessariamente andare in missione per fare qualcosa? La verità è che spesso si esprimono giudizi che sono pregiudizi.
Peccato per il CD di Manu Chao, era molto orecchiabile...
Se io fossi picchiato da qualcuno senza motivo, in futuro avrei comunque un timore a vedere qualcuno simile al mo pestatore...
Quanti abitanti fa Chieti? Possibile che i cento siano così pochi? (Io ho preso all'epoca 60 e non ho paura della polizia) |  | Re: G8: vogliamo parlarne? Postato da Marco il 28-07-2001 alle 12:27 |
Mi scuso per la ripetizione, ho avuto problemi con la connessione.
Aggiungo solo una cosa: uno non può avere 18 anni e sentirsi libero? Chi glielo può e vuole impedire? |  | Re: G8: vogliamo parlarne? Postato da Marcuzz il 30-07-2001 alle 09:40 |
Sono d'accordo con Paola...
la sinistra del parlamento ora come ora non può fregargliene di meno di "scovare" i poliziotti ed eventuali responsabili delle forze dell'ordine.
Al momento vuole screditare anche a livello internazionale il governo italiano.
Non sapremo mai come si sarebbe comportato un governo di sinistra a Genova...aggiungerei, per fortuna.
So solo che quello attuale si è aperta al dialogo anche prima del vertice.
Ritengo giuste le inchieste su eventuali abusi delle forze dell'ordine, ma non ritengo giusto che si debbano invertire i ruoli.
Quante volte il popolo italiano ha espresso la propria rabbia di fronte alle forze dell'ordine perchè non sono intervenute tempestivamente e decisamente per reprimere atti di violenza???
Ricordate i vari commercianti ammazzati mentre svolgevano il proprio lavoro, solo per essere derubati?
Come al solito in Italia non ci si accontenta mai...
Ritornando al G8, ormai la bomba è stata accesa, e solo in Italia succede che un'opposizione si accanisca così tanto (al di là di colpevolezze e responsabilità ancora da accertare).
Neanche in Francia o Inghilterra dove le sinistre sono vere forze sociali si comportano così... |  | Re: G8: vogliamo parlarne? Postato da nouvell forum il 30-07-2001 alle 10:05 |
che tristezza signori! che squallore signora architetto presidente e consigliera di chieti, Lei nutre disprezzo per i giovani, lei che sostiene di avere sempre ragione e di non sbagliarsi quasi mai mi fa paura, piu che paura mi fa schifo. Mi fa vomitare quello che dice. Ma si rende conto delle espressioni volgarotte che usa per comunicare? Ma che modi sono? faccia un po di autocoscienza e lavi un po i suoi panni in Arno, perchè una persona che lavora per la comunità non può fare come lei.. mmi vergogno signora presidente architetto consigliere e chi piu ne ha piu ne metta (poverina!) |  | Re: G8: vogliamo parlarne? Postato da libera il 30-07-2001 alle 10:26 |
bellissime repliche quelle ricevute...come al solito le persone più giovani, anche se di opinione diversa, si aprono al dialogo...gli adulti liquidano senza ragione perchè non sanno cosa rispondere.
Quella degli pseudonimi è una cosa che su un mezzo come internet si usa moltisssimo e per i motivi più disparati, non solo nascondersi, ma la mancanza di fantasia degli adulti li porta a vedere solo malizia. Loro spiattellano i loro nomi e le loro cariche pubbliche, che sinceramente non mi dicono un bel nulla, tranne che c'è una signora di Chieti impegnata politicamente che viene a fare propaganda sul sito di Manfredonia e che fa distruggere ai suoi figli dei cd come i nazisti bruciavano i libri e con la stessa motivazione..perchè inneggiano alla rivoluzione...mio Dio...
I diciottenni, detto per inciso, non si possono tenere a casa, perchè, appunto diciottenni, ma evidentemente la signora si è fermata a qualche decennio fa...non vedo perchè intervenga su fatti così attuali, potremmo parlare se vuole delle giornate di Genova degli anni sessanta quando un altro bel governo, quello di Tambroni difese l'onore della città come oggi, ordinando cioè alle forze dell'ordine di buttarla giù dura, ma è evidente che questi sono i metodi apprezzati dalla signora Simonelli e che quindi non può esserci dialogo. Come vede qualcosa la so anch'io,e non certo perchè mi sono fatta indottrinare da una mamma fascista (davvero non riesco ad immaginarmi niente di peggio) ma perchè studio, leggo e m'informo.Pongo fine al mio "piagnisteo" il signor Venturi potrebbe disturbarsi troppo (Dio ci scampi dai diciottenni)e la signora Simonelli poterbbe scegliermi come massimo esempio negativo per i suoi bravi studenti che prendono cento, e se ne stanno buoni a casa, e non ascoltano musica fuorviante e leggono le robe giuste, meglio ancora se non leggono proprio...davvero complimneti |  | Re: G8: vogliamo parlarne? Postato da Nicola Mauro Palumbo il 30-07-2001 alle 11:09 |
Cara Libera (o libera),
per chi mi conosce sa come la penso e sa anche a quale shieramento politico appartengo.Io non voglio entrare nel merito del forum; ma, ti chiedo: se tutto quello che dici è vero perchè non vai a testimoniare le "TUE" violenze subite ai magistrati che stanno indagando sui fatti del G8?
Non è che vuoi che noi crediamo a chi no sa firmare il proprio intervento sperando di attivare in noi il pietismo.
Delle due l'una: o sono vere le cose che vai affermando, ebbene, abbi il coraggio di firmarti e vai a far sì che quei poliziotti abbiano la giusta punizione! (Abuso d'ufficio, Violenza privata, e quant'altro); oppure non è niente vero ed è giusto che ti firmi con uno pseudonimo ed ecciti il pietismo degli altri solo per far sì che "credano" ai tuoi stessi ideali.
Senza entrare nel merito io ritengo che i propri ideali non vadano esternati nè con la violenza nè con l'inganno altrui. Spero che mi risponderai col tuo vero nome (ovviamente non inventato, ma tale che si possa riscontrarne la veridicità) altrimenti tutti capiranno che la tua è la solita demagogia utilizzata spessissimo dalla sinistra!!!!
Un Cordiale saluto a tutti i partecipanti al forum.
Avv. Nicola Mauro Palumbo
avv.nmpalumbo@tiscalinet.it |  | Re: G8: vogliamo parlarne? Postato da Marcuzz il 30-07-2001 alle 11:19 |
Su ciò che ha scritto la sig. Paola si può essere concordi o contrari, totalmente o parzialmente.
Non sono d'accordo sul cd buttato...
Io non l'avrei neanche comperato.
Non sono d'accordo sull'impeto con cui ha sentenziato le sue idee, ma chi frequenta questo sito da tempo, sà che è il modo con cui la sig. Paola comunica, ma va accettato...ognuno comunica come crede.
Così come ognuno è libero di identificarsi come vuole su internet, tanto si riesce a capire subito chi approfitta (sotto mentite spoglie) per insultare (vedi nouvell forum...se sei ometto hai sbagliato a scrivere...è Nouvel...se sei femminuccia dovevi aggiungere una "e" Nouvelle)...
Libera è libera di rimanere anonima o meno...
Ma come suggerisce un nostro nuovo amico del forum, Nicola Mauro, se si è sentita davvero colpita, fisicamente e moralmente, non è da certo questo forum che potrà avere giustizia o compassione...
Io ribadisco la mia piena solidarietà nei confronti di libera, nel caso, quanto da lei detto fosse vero...
Molti stanno infangando le ns forze dell'ordine. ma così come non bisogna generalizzare facendo dei contestatori tutt'erba un fascio, lo stesso non bisogna fare per le forze dell'ordine! |  | Re: G8: vogliamo parlarne? Postato da libera il 30-07-2001 alle 12:03 |
Il mio nome per intero, ai magistrati, io l'ho gia dato signor Palumbo e aspetto che succeda qualcosa, purtroppo non molto visto che non sono stata in grado di riconoscere i miei aggressori, ho potuto vedere solo i loro occhi, il resto era coperto dai caschi, le voci erano quelle di due bambini...Non vedo perchè il sapere la mia identità sia di così fondamentale importanza...dite che è solo per vedere se quello che dico è vero e non inventato..ma quello che è successo a me è successo a decine di altre persone innocenti e ce l'avete davanti agli occhi a meno che in Tv non stiate solo a guardare le opinioni dei politici.Qualche sera fa su Italia Uno hanno fatto un programma molto bello che mandava in contemporana quattro riprese diverse, una di queste era anche a dei poliziotti. Per quei ragazzi io, nonostante tutto, ho provato pena perchè li ho visti lì abbandonati e senza alcun coordinamento in balia degli eventi e della paura...( e Scaloja?).
Siete tutti liberi di credere alle mie parole o no, ma il fatto è che le mie non sono le uniche che si sono levate. L'unica cosa di cui sono contenta è che di tutto quanto è accaduto è rimasta la prova, la gente che era lì aveva telecamere e macchine fotografiche perchè era convinta di riprendere un grande evento (non si va a combattere con la videocamera) si è trovata invecea riprendere i propri compagni manganellati...bene ...potete vedere tutto,io sono una dei tanti che a Genova sono stati picchiati dalle FORZE DELL'ORDINE, lo scrivo pieno di maiuscole rispettossissime come piace alla signora Simonelli, sono sola una in mezzo a tanti e non è certo il mio nome che dovete pretendere. |  | Re: G8: vogliamo parlarne? Postato da fuzzy il 30-07-2001 alle 12:03 |
Infatti ha ragione marcuzz, non facciamo di tutta l'erba un fascio.
Iniziamo a fare chiarezza: A genova i celerini non hanno commesso le stesse aberranti nefandezze che hanno commesso invece quelli della polizia penitenziaria. Questa è gia una notizia cara signora simonelli, una notizia che dovrà accettare e dovrà spiegare ai suoi figli che gia usano metodi da terzo Reich o da regime comunista come lei desidera (questo è il risultato dell'educazione che lei riesce ad impartirgli?!).
Stia calma signora non si agiti, non usi quelle frasi allusive di rapporti sessuali fra poliziotti e manifestanti questo non le fa onore e conferma a chi ancora non lo sapeva, quali sono i codici, i linguaggi che si usano a destra. |  | Re: G8: vogliamo parlarne? Postato da nnn il 30-07-2001 alle 12:17 |
Egregio avvocato palumbo ma che cazzo gliene frega del nome di una persona in un forum? ma che pedanteria, che rompicoglionismo che pezzente, che disgrazia le è capitato? ma perchè non pensa a ricostutire la realta invece di stare a fare le pulci ai partecipanti del forum si vada a dichiarare in qualche altro forum cosi potra farsi piu pubblicità e potra meglio compiacersi di firmarsi AVVOCATO (poverino!) | |
| ![]() |
|
Tutti i contenuti © 2000-2008, Manfredonia.net Magazine |
|
|