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A proposito di: Villa Rosa
Postato da daphni78 il 28-06-2005 alle 11:28

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Ma chi sono i proprietari??

spero che non sia un bene comunale,mi dispiacerebbe davvero che oltre alle vecchie mura,ai torrioni, al castello,lascino all'incuria anche villa rosa.
Re: A proposito di: Villa Rosa
Postato da Trunks il 28-06-2005 alle 11:35

Anche io mi sono sempre chiesto chi fossero i proprietari di quella villa. Possibile che non ci sono eredi? Non è possibile sfruttare qualche forma di finanziamento per il recupero di beni artistici o antichi?



Davvero un peccato.
Re: A proposito di: Villa Rosa
Postato da OLIVIA il 28-06-2005 alle 11:56

....... e pensare che circa 20 anni fa li erano ospitate alcune famiglie che erano in attesa di essere trasferite nelle case popolari vicini i Carabinieri. Viveva una mia amica e noi andavamo a trovarla con il pulmino comunale. Quindi non ci lamentiamo ....... anzi
Re: A proposito di: Villa Rosa
Postato da innominato il 28-06-2005 alle 12:07

davvero molto bella! Mi piacerebbe vederla da vicino e da dentro, quest'estate quando scendo. Sapreste dirmi a chi si può chiedere sul serio il permesso per poter visitare la Villa?
Re: A proposito di: Villa Rosa
Postato da Spino il 28-06-2005 alle 12:10

E' una villa bellissima, situata tra i monti ed il mare in modo da godere di una visuale mozzafiato.

E' peccato che sia ridotta così e non valorizzata in qualche altro modo.
Re: A proposito di: Villa Rosa
Postato da xsperation il 28-06-2005 alle 12:27

Che peccato,ville di questo tipo vengono utilizzate per congressi e convegni dando splendore alla città.

Bisogna che la sua bellezza sia visibile a tutti,turisti e abitanti del luogo....

Molto bella non sapevo della sua esistenza....aimè....
Re: A proposito di: Villa Rosa
Postato da Joker il 28-06-2005 alle 14:26

I proprietari a quello che sò,
sono indovinate chi?

La curia di Manfredonia.

Pare che sia stata lasciata in eredità,
ma non nè hanno mai avuto cura.

Ad ogni modo sono anni ed anni che quella proprietà versa in quelle penose condizioni e finché non si troverà qualcuno pronto a metterci un pò di pecunia non se ne farà nulla.

Mi piange il cuore.

Mi dico che realmente quello che mi hanno detto è vero
a che serve lasciare qualcosa alla Chiesa?

Sembra anche che le olive però le fanno raccogliere.

Però non curano gli alberi.

Sarà vero?
Re: A proposito di: Villa Rosa
Postato da ya ya il 28-06-2005 alle 14:58

E' una storia lunga e sofferta quella di Villa Rosa...ma in base a quello che mi ricordo e che mi è stato raccontato da mia nonna, cercherò di chiarire qualche idea. La villa è stata fatta costruire dal mio bisnonno, Vincenzo D'Onofrio (all'epoca proprietario del pastificio D'Onofrio, il cosiddetto 'mulino') per sua moglia Rosa Longo, nel 1930 (a quel tempo furono avviati i lavori e c'era solo il primo piano). Nel '31 in seguito ad una forte scossa di terremoto, tutta la famiglia di mia nonna si rifugiò in campagna, dove erano ancora in corso i lavori per la costruzione degli altri piani della casa. Nel '35 morì, purtroppo giovanissima, la bisnonna Rosa, quando la villa non era ancora stata ultimata, e da lì in poi non ebbe più molto senso per il bisnonno continuare l'opera che aveva dedicato alla sua Rosina, per la quale scrisse, personalmente, la dedica sulla lapide di marmo che tutti conoscete. Attualmente è scomparsa, ma pare sia stata prelevata da un parente della famiglia D'Onofrio per evitarne la distuzione totale: "ma non si sa dove sia" - mi ha detto mia nonna, che mi raccontava di altre lapidi messe, sempre dal padre, sulle due torri/colonne vicino al cancello d'entrata. Il bisnonno piantò alberi di ulivo, mandorli, viti per il vino, il moscato "delizioso" (dalle parole di mia nonna); lungo il viale invece c'erano alberi da frutta come pesche (di cui ancora oggi mia nonna ricorda il sapore unico), albicocche, fichi, ciliegie; poi c'erano, davanti alla casa, anche alberi di arance, limoni e mandarini. Insomma a raccontarlo mi sembra quasi di sentirne davvero il profumo...!

La famiglia D'Onofrio ha vissuto lì per tutto il periodo della guerra dal giugno del 1943 alla fine di ottobre inizio novembre del 1945, quando arrivarono gli americani e gli inglesi (per la precisione si trattava di scozzesi), che iniziarono a frequentare la casa tra feste, cene e qualche partita a carte. Con la caduta del fascismo e la fine della guerra la campagna e dunque Villa Rosa erano ormai punto di riferimento e ristoro di molti militari (di cui un comandante sposò una delle sorelle di mia nonna) e rifugiati da ogni parte d'Italia.

Mia nonna non ricorda bene quando poi sia stata venduta all'arcivescovo Cesarano, in seguito ad una serie di eventi e circostanze che hanno costretto il bisnonno a privarsene. Alla morte dell'arcivescovo, che aveva un'unica sorella senza figli e quindi privo d'eredi, la villa fu ceduta alle suore dell'ospizio ed ora pare sia di proprietà del comune, che naturalmente ha lasciato che venisse deturpata e completamente abbandonata. I terreni circostanti sono però di proprietà di contadini che se ne occupano personalmente e comunque, non ci vuole alcun permesso per visitarla, se non la buona coscienza di non distruggerla ancora, scatenando la propria repressa violenza contro mura e balconate decadenti.

Questa è la storia e a pensarci bene, se fosse andata diversamente, forse, a quest'ora, sarebbero tanti gli eredi di un patrimonio oggi così ricco solo di tanti tristi ricordi.
Re: A proposito di: Villa Rosa
Postato da CiGi83 il 28-06-2005 alle 15:17

Per la precisione e per non inventare nulla 8se non si è sicuri di una cosa, meglio non scriverla) riporto dal libro "Cento anni ma non li dimostra" edito in occasione del centenario della fondazione dell'Anna Rizzi, festeggiato l'anno scorso (pag. 36): "con atto per notar Vittorio Finizia del 14/12/1974 la sorella del defunto arcivescovo Andrea Cesarano, sig.ra Cesarano Maria Assunta, vedova Giglio, ospite, allora, delle suore dell'Istituto San Francesco da Paola, donava alla Casa di Riposo la piena proprietà del fabbricato "Villa Rosa" già di proprietà D'Onofrio...".

Per cronaca l'ospizio Anna Rizzi è un'istituzione comunale.
Re: A proposito di: Villa Rosa
Postato da xmas il 28-06-2005 alle 17:25

La dedica all'ingresso e' stata distrutta e io ne sono "testimone" nel 95/96 una mattina che con amici si era marinata la scuola arrivati a villa rosa trovammo tutti i resti per terra della lapide.....ora vorrei chiedere perche' non si puo'piu' accedere alla villa?un paio di anni fa' sono tornato con un paio di amici ma alcuni soliti loschi personaggi della macchia bene ci hANNO CACCIATO.....viva l'italia.Magari si possono costruire case cooperative e darle ai beneficiari delle pensioni e case promesse in campagna elettorale e giusto per concludere visite piu' veloci all'ospedale vero cari mister e miss 700/800 voti?verra' anche per voi una giustizia divina
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