![]() | | A proposito di: La Giunta Campo non da tregua ai pini | |
| | Messaggi |  | Re: A proposito di: La Giunta Campo non da tregua ai pini Postato da Marlon Brando il 02-03-2005 alle 14:30 |
Sig. Riccardi, 'Strali e offese'? Non mi pare che nè io nè Quasimodo la stiamo offendendo, anzi ci stiamo rivolgendo a lei con estremo rispetto e pacatezza.
Torniamo sul tema però.
A parte il giusto intervento di Fate Schifo, come fa a paragonare la sua petizione ad un referendum? Il referendum è una consultazione popolare a cui si ricorre su temi di una certa rilevanza sociale come aborto, divorzio, nucleare, fecondazione assistita, leggi elettorali. La Giunta dovrebbe modificare i suoi piani di riedificazione urbana a causa di una manciata di vecchi pini cadenti? Lei crede che questo sia un tema che stia davvero a cuore ai cittadini di Manfredonia?
Lei ha poi parlato di cifre, lo '0.86%'...Che significa? Allora a Zapponeta, dove sono in 3000, è sufficiente che un gruppo di 25, ripeto VENTICINQUE, persone firmino un pezzo di carta per bloccare i lavori pubblici? Ma lei si rende conto dell'assurdità che dice?
Un'altra domanda: come è stata organizzata la sua petizione? Si è servito del sito? Perchè io, cittadino di Manfredonia nonchè potenziale fruitore del lungomare, non ne ero al corrente? Me lo vuole spiegare? Lo sa che i referendum sono pubblicizzati a dovere con massiccia distribuzione di volantini e gazebo per le strade?
Mi risponda, prego. |  | Re: A proposito di: La Giunta Campo non da tregua ai pini Postato da Nicola Riccardi il 02-03-2005 alle 14:37 |
Marlon Brando,
si rilegga il mio precedente intervento, la risposta è lì.
"Strali e offese", nella fattispecie, non erano rivolte a lei o a Quasimodo, ma a chi utilizza l'anonimato per offendere gli altri non avendo il coraggio di farlo alla luce del sole e assumendosi la responabilità di ciò che dice.
Le firme della petizione, oltre che tramite internet, sono state raccolte anche attraverso un banchetto curato dall'Associazione Fare Verde.
Si ricordi che 1500 cittadini l'hanno firmata nonostante l'ostracismo di un potente assessore. |  | Re: A proposito di: La Giunta Campo non da tregua ai pini Postato da Delfino * Dublino il 02-03-2005 alle 15:02 |
Mica si riferisce a colui il quale le acquista gli spazi pubblicitari x le regionali... ;-)?!?!? |  | Re: A proposito di: La Giunta Campo non da tregua ai pini Postato da Fate schifo il 02-03-2005 alle 15:39 |
Che fosse un esempio, mi pare ovvio.
Ma altrettanto ovvio è che la nostra è una democrazia rappresentativa, per cui le decisioni, dolenti o nolenti, le prendono gli eletti, non gli elettori.
E finchè non si toccano diritti inalienabili dei cittadini, l'aria fritta sono le petizioni del genere contro scelte LEGITTIMAMENTE prese da chi governa. Altrimenti il 2% di firme lo potrò raccogliere anche io, per qualunque cosa mi venga in testa. E nessuno potrà sindacare che per me, e per i miei sottoscrittori, quella questione non fosse importante.
In questo modo, nulla funzionerebbe.
Non sto discutendo la partecipazione attiva del popolo alla cosa pubblica, ci mancherebbe.
Ma direi, ma "Much ado about nothing"...  |  | Re: A proposito di: La Giunta Campo non da tregua ai pini Postato da Nicola Riccardi il 02-03-2005 alle 15:47 |
Fate schifo,
era ovvio che fosse un esempio?!?!? dalla sua risposta a quel mio intervento si sarebbe detto il contrario.
Questa è la sua opinione che rispetto ma con cui non sono d'accordo. Stravolgimenti tanto radicali hanno bisogno di un approccio completamente diverso ed è indispensabile il parere dei cittadini.
Detto questo la saluto. |  | Re: A proposito di: La Giunta Campo non da tregua ai pini Postato da Marlon Brando il 02-03-2005 alle 21:24 |
Sig. Riccardi, ha raccolto le firme sul sito e da 'un banchetto' di Fare Verde'? Lei crede di fare il suo 'referendum' in un paese che conta quasi sessantamila abitanti raccogliendo consensi da un sito di cui non tutti conoscono l'esistenza ed a cui pochi hanno il privilegio di accedere e da UN SOLO banchetto di Fare Verde?? Questa volta è lei che fa ridere me, se permette...Ha mai pensato alla possibilità che gli altri 56500 cittadini di Manfredonia non ne potessero più di quei pini? Secondo lei, il Sindaco e l'Assessore ai Lavori Pubblici, sapendo che il 98% della popolazione della città che governano è favorevole alla eliminazione dei pini per ricostruire, non 'stravolgere' come lei impropriamente afferma, il lungomare cosa farebbero? Tornerebbero sui loro passi e salverebbero i pini? Sono certo che se lei si prodigasse ad organizzare tante petizioni quante sono le opere pubbliche realizzate durante gli ultimi cinque anni troverebbe sempre qualche migliaio di persone che non approvano. Cosa facciamo, allora? Lasciamo tutto così com'è?
Si convinca della cronica debolezza delle sue argomentazioni e passi oltre. |  | Re: A proposito di: La Giunta Campo non da tregua ai pini Postato da Nicola Riccardi il 02-03-2005 alle 23:25 |
Marlon Brando,
nonostante tutto quello che lei può dire per sminuire l'importanza della petizione, la stessa è stata un grosso successo proprio per i motivi che lei ha sottolineato e per l'ostracismo dei signorotti di turno.
Le uniche cose certe in tutta questa storia sono le firme di 1500 sipontini e la decisione della Giunta Campo. Tutto il resto è solo aria fritta. Se ne faccia una ragione.
L'assessore ai lavori pubblici e il sindaco, prima di avventurarsi nello stravolgimento del Miramare, avrebbero dovuto avere il buongusto di chiederlo alla città, che avrebbe deciso a maggioranza cosa fare. Solo in questo caso avrei accettato, anche se a malincuore, l'abbatimento degli 88 pini e lo stravolgimento del Miramare.
Poichè questo non è avvenuto, continuerò a sottolineare la poco felice decisione di stravolgere il Viale Miramare, la mostruosa cementificazione dello stesso, la mattanza dei pini e l'incapacità della Giunta Campo di dialogare con i cittadini. Lo stesso farò con la "barzelletta" del verso sbagliato delle panchine del lungomare.
Nessuno deve dimenticare chi sono gli artefici di simili mostruosità. |  | Re: A proposito di: La Giunta Campo non da tregua ai pini Postato da Quasimodo il 03-03-2005 alle 00:02 |
Egregio Sig. Riccardi,
chi Le scrive è Matteo Prencipe, nome e cognome molto comuni dalle nostre parti, pertanto, qualora ne sentisse la necessità, potrei darLe facilmente maggiori informazioni sulla mia persona, al fine di poter permettere una più repentina identificazione di chi Le risponde in questi spazi;
bene, il più è fatto, larghe o meno che siano le mie spalle, come dice Lei, sono pronte a sopportare il temibile peso delle affermazioni che vado scrivendo...Lei ha ripetutamente accusato me, come altri, di aver scagliato dall'oscurità dell'anonimato "offese" alla Sua persona, tanto pronta, invece, ad esporsi senza timori, è forse lo stesso coraggio, quello di cui va vantandosi, che l'ha spinta a non firmare la foto ed il commento da cui è scaturito il nostro dibattito?Oppure crede che possa essere stato io a sostituire il Suo nome con la parola "Redazione"?La pregherei innanzitutto di non negare le accuse di cui ho appena scritto, almeno fin quando rimarranno leggibili nei messaggi precedenti, ne trarrebbe solo torto; può cortesemente elencare Le offese che Le avrei rivolto?Sono certo in cuor mio di non aver commesso fallo nel rispetto dovuto in fin dei conti ad un estraneo che non si conosce bene...La smetta per favore di liquidare tutto quanto Le crea disturbo od ostacolo con l'odiosa espressione "aria fritta"!Altri prima di me hanno centrato il vero problema; pretenderebbe forse che la giunta chiedesse parere ogni volta che c'è da prendere una decisione circa lo spostamento di una pietra?E con quale conseguenza?Sa che se lasciassimo decidere agli assassini, l'omicidio non sarebbe reato?Sa che in una organizzazione civile non tutti debbono poter dire la propria su ogni singola futilità?Non è mancanza di democrazia, è la soluzione che ha permesso all'umanità di non soffermarsi mugugnando, migliaia di anni fa, su quale pezzo di carne cruda toccasse ad ognuno. Rispetto anche io quelle che possono essere le Sue opinioni e sicuramente non soltanto le Sue. Mi vedo costretto a ritornare però sulla diversità dei ruoli che ci caratterizzano in questa rubrica, punto sul quale ha sapientemente finto indifferenza, la invito a non tornare più su questo argomento senza che vi siano svolte di sorta, sarebbe irrispettoso verso chi legge, d'altra parte non vedo messaggio alcuno che l'appoggi in qualche modo, e non dica che pochi sono i frequentatori della rubrica, Lei stesso m'insegna il valore delle debite proporzioni e dei piccoli numeri.
La saluto. |  | Re: A proposito di: La Giunta Campo non da tregua ai pini Postato da Manbrdonje il 03-03-2005 alle 12:15 |
Per Quasimodo,
avevo deciso di non intervenire più su questa discussione, e come me credo tant’altri user non perché non siamo dello stesso parere di Nicola, ma perché veniamo subito attaccati ed insultati dai tanti “Trolli” del forum.
Ma dopo aver letto le tue falsità mi costringi a risponderti, come puoi dire; d'altra parte non vedo messaggio alcuno che l'appoggi in qualche modo.
Non hai letto il post di;GIOVENTU SIPONTINA il 01-03-2005 alle 13:56
Poi basterebbe leggere i diversi articoli sui pini ed i suoi rispettivi forum per capire quanti “frequentatori” di Manfredonia.net sono a favore o no, da non dimenticare le firme del referendum.
Poi scrivere un nome qualunque dopo l’intervento della redazione, non è un gran ché.
Non lo affermi tu stesso? “nome e cognome molto comuni dalle nostre parti”.
Poi dei tuoi paragoni come spostare pietre e assassini sono talmente stupidi che non valgono nessun commento. |  | Re: A proposito di: La Giunta Campo non da tregua ai pini Postato da Tiberio il 03-03-2005 alle 14:12 |
Quei pini furono piantati negli anni '20 o '30 (in questo momento non ricordo bene). Ciò significa che per evere alberi di dimensioni paragonabili a quelle dei pini abbattuti ci vogliono oltre 60 anni.
Le palme che sono attualmente nei pressi della "Rotonda" furono piantate negli anni 70. Tutti possono vedere che tali palme hanno delle dimensioni modeste.
Tutto ciò per dire che probabilmente le passeggiate estive all'ombra dei pini del lungomare accompagnati dal canto delle cicale e dal rumore degli zoccoli sul selciato se le potranno fare solo quelli che oggi hanno meno di 20 anni.
Il verde pubblico è tale (pubblico) in quanto patrimonio di tutti (in un paese democratico)!
In paesi (mi riferisco per esempio alla Svizzera, alla Francia e alla Germania) più evoluti del nostro, quando è necessario fare dei lavori pubblici (e in alcuni casi anche privati), le piante di alto fusto vengono spostate in appositi vivai per tornare, alla fine dei lavori esattamente dov'erano prima.
Avere in spregio il patrimonio pubblico è segno di barbarie. | | A proposito di: La Giunta Campo non da tregua ai pini | |
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