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  Manfredonia Tam Tam
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Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da zagor.m il 01-03-2005 alle 18:02

Un saluto a chi mi ha menzionato poco fa.
Il problema di fondo, caro Tam Tam ,non è tanto schiodare i ragazzi e cercare di convincerli a non fare uso di Sostanze è altro.
Penso che ormai chi è entrato nella ragnatela Droga, è difficile che lo si possa recuperare senza un percorso sociale, a meno che non intervengono le comunità appropriate.
Il problema più importante è quello di cercare di non fare accodare gli altri giovani e ragazzi, ignari all'uso di sostanze da sballo o per divertimento o anche per navigare con la mente.
Come:
Lo abbiamo raccontato noi semplicemente, con i precedenti interventi con una parola fondamentale
IMPRESSIONARE.
Ciao ciao
zago
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da SabriS il 05-03-2005 alle 17:14

Per Rita:
Ti ringrazio per la proposta della compagnia di tua figlia per il progetto Nicodemo, come vedi oggi non ho potuto partecipare ma la terrò sicuramente presente per la prox volta!
P.s. come posso avere la tua mail? Così ti faccio sapere !
Sabrina
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da Rita il 05-03-2005 alle 17:37

XSabri

puoi richiedere la mia mail alla redazione

Ti aspetto
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da Maria Pio il 06-03-2005 alle 15:31

Gentile Sig.ra Rita,
la ringrazio per avermi risposto seppur in modo farraginoso e per avermi fatto chiaramente conoscere le sue idee: dalle sue parole è emerso un chiaro “spaccato” della società contemporanea.
Ora voglio rivolgermi ancora pubblicamente e direttamente a Lei quale responsabile del movimento Manrfredonia Tam Tam.
Premesso che ritengo di aver già comunicato il mio pensiero, seppur indirettamente attraverso ben precise domande, sull’onda di quanto detto già da Monsignor D’Ambrosio nell’intervista a Lui rivolta, le allego un “brano” capitatomi fra le mail che ricevo quotidianamente e che ritengo abbastanza esplicativo del modo d’intendere il ruolo degli “educatori” e che forse potrà servire (a Lei… ad altri?) a schiarire gli “orizzonti”.
"In una intervista della Tv americana, una certa Jane Clayson ha chiesto ad una ragazza orfana a causa della tragedia delle Twin Towers: "Dio come ha potuto permettere che avvenisse una sciagura del genere?"
La risposta che ha ricevuto è.."interessante":
"Io credo che Dio sia profondamente rattristato da questo, proprio come lo siamo noi, ma per anni noi gli abbiamo detto di andarsene dalle nostre scuole, di andarsene dal nostro governo, di andarsene dalle nostre vite. Essendo Lui quel gentiluomo che è, io credo che con calma Egli si sia fatto da parte.
Come possiamo sperare di notare che Dio ci dona ogni giorno la Sua benedizione e la Sua protezione se Gli diciamo: "lasciaci soli"? Considerando i recenti avvenimenti... attacchi terroristici, sparatorie nelle scuole... ecc. penso che tutto sia cominciato quando 15 anni fa Madeline Murray O'Hare ha ottenuto che non fosse più consentita alcuna preghiera nelle nostre scuole americane e le abbiamo detto OK.
Poi qualcuno ha detto: "è meglio non leggere la Bibbia nelle scuole"... (la stessa Bibbia che dice, Tu non ucciderai, Tu non ruberai, ama il tuo prossimo come te stesso) e noi gli abbiamo detto OK.
Poi, il dottor Benjamin Spock ha detto che noi non dovremmo sculacciare i nostri figli se si comportano male perchè la loro personalità viene deviata e potremmo arrecare danno alla loro auto-stima, e noi abbiamo detto "un esperto sa di cosa sta parlando" e cosi abbiamo detto OK. Poi, qualcuno ha detto che sarebbe opportuno che gli insegnanti e i presidi non punissero i nostri figli quando si comportano male, e noi abbiamo detto OK.
Poi alcuni politici hanno detto: "Non è importante ciò che facciamo in privato purchè facciamo il nostro lavoro" e d'accordo con loro, noi abbiamo detto OK.
Poi qualcuno ha detto: "Il presepe non deve offendere le minoranze", così nel famoso museo Madame Tussaud di Londra al posto di Maria e Giuseppe hanno messo la Spice Girl Victoria e Beckam, e noi abbiamo detto OK.
E poi qualcuno ha detto: "Stampiamo riviste con fotografie di donne nude e chiamiamo tutto ciò "salutare apprezzamento per la bellezza del corpo femminile". E noi gli abbiamo detto OK. Ora ci chiediamo come mai i nostri figli non hanno coscienza e non sanno distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Probabilmente, se ci pensiamo bene noi raccogliamo ciò che abbiamo seminato. Buffo come sia semplice, per la gente, gettare Dio nell'immondizia e meravigliarsi perché il mondo sta andando all'inferno. Buffo come crediamo a quello che dicono i giornali, ma contestiamo ciò che dice la Bibbia. Buffo come tutti vogliono andare in Paradiso, ma al tempo stesso non vogliono credere... pensare nè fare nulla di ciò che dice la Bibbia. Buffo come si mandino migliaia di barzellette via e-mail che si propagano come un incendio, ma quando si incomincia a mandare messaggi che riguardano il Signore, le persone ci pensano due volte a scambiarseli. Buffo come tutto ciò che è indecente, scabroso, volgare ed osceno circoli liberamente nel cyberspazio, mentre le discussioni pubblicate su Dio siano state soppresse a scuola o sul posto di lavoro. Buffo come a Natale nelle scuole la recita per i genitori non possa più essere sulla natività ed al suo posto venga proposta una favola di Walt Disney. Buffo come si stia a casa dal lavoro per una festività religiosa...ma non si conosca nemmeno quale sia la ricorrenza. Buffo come qualcuno possa infervorarsi tanto per Cristo la domenica, mentre è di fatto un cristiano invisibile durante il resto della settimana.
Buffo che quando vuoi parlare di tutto ciò anche con gli altri non lo fai perchè temi di essere preso in giro per il semplice fatto di avergliene parlato.
Buffo come posso essere più preoccupato di ciò che pensa la gente di me piuttosto che di ciò che Dio pensa di me.
Stai pensando? Questa pagina, passala ad altri, per e-mail o fotocopia se pensi che lo meriti.
Oppure. semplicemente. buttala: nessuno saprà mai che lo hai fatto".
********************************************************************************
Certo, lo ammetto, è una pagina un po’ forte, ma come suol dirsi… chi ha orecchie per intendere… intenda.
Cordiali saluti, Maria Pio.
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da Naciketas il 06-03-2005 alle 17:39

"la stessa Bibbia che dice, Tu non ucciderai, Tu non ruberai, ama il tuo prossimo come te stesso"

E' anche la stessa Bibbia che ti indica come vendere come schiava tua figlia, però. "Se uno vende la propria figlia come serva, essa non se ne andrà come se ne vanno gli schiavi... non è padrone di venderla a un popolo straniero e tradirla" (Esodo, 21, 7-8). Una indicazione, si noti, che si trova proprio dopo il cosiddetto Decalogo.

E' anche la stessa Bibbia che prevede i sacrifici umani ("...ogni cosa votata con anatema sia considerata sacra al SIgnore. Nessuna persona votata con anatema può essere riscattata; sia messa a morte": Levitico, 27, 28-29).

E', ancora, quella Bibbia in cui Mosé comanda di sterminare donne e bambini: "Ora uccidete ogni maschio tra i bambini e ogni donna che si sia unita con uomo" (Numeri, 31, 17).

E' un insieme di libri, la Bibbia, in cui, insieme a qualcosa di buono, si trova tantissima materia d'ispirazione per fanatici e violenti d'ogni genere: secondo la mia umile opinione.
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da Franceschiello il 06-03-2005 alle 18:17

Sig. Naciketas,

forse dovrebbe limitarsi ad umili affermazioni e non solo ad umili opinioni riguardo alla Bibbia.
Come può pretendere di vederci chiaro nella Parola di Dio se non sa che essa è una rivelazione attraverso la storia di un popolo?
Mi spiego in termini umili, forse sarò più chiaro:
Dio si scelse un popolo di dura cervice (come i Manfredoniani... per esempio. Eh! Eh! Eh!) e lo rese Suo-Popolo.
Solo che prima che arrivassero a comprendere il vero senso delle Sue Parole questo popolo dovette attraversare vari livelli di consapevolezza. Dovette crescere! E sa quanto tempo ci vuole prima che un popolo si civilizzi?
Quando il Messia arrivò e disse "il comandamento più alto è il PERDONO" non lo capirono abituati com'erano alla legge del taglione e altre simili leggi tipicamente diciamo così "di primo livello" nell'educazione di un popolo.
Mi fermo qui.

Signor Naciketas, come lei stesso ammette, "...E' un insieme di libri, la Bibbia, in cui, insieme a qualcosa di buono, si trova tantissima materia d'ispirazione per fanatici e violenti d'ogni genere...".

E io le rispondo: ha ragione da vendere se uno la legge come fa lei! E rischia così di non capirci niente!

Le do un consiglio. Abbiamo un gran Vescovo, Mon. D'Ambrosio, che periodicamente all'Istituto di Scienze Religiose (se non è di Manfredonia ne cerchi uno dalle sue parti) organizza corsi di Esegesi della Sacra Scrittura. S'informi e si iscriva. Troverà maestri molto più in gamba che le insegneranno quello che falsi dottori le hanno detto o fatto credere finora.

Oppure, ancor più semplicemente, vada in una libreria cattolica e chieda della DEI VERBUM (costerà sì e nò 1 o 2 euro al massimo!!!!!) il documento ufficiale del Concilio Vaticano II sulla Divina Rivelazione fatto apposta per chi come lei prende la Bibbia e la legge senza alcun criterio ermeneutico.

Con fiducia che la sua curiosità vada sempre più aumentando, la saluto!
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da Naciketas il 06-03-2005 alle 21:16

Caro amico,

la Bibbia la leggo dall'età di quattordici anni: assiduamente. All'età di diciotto anni ho cominciato lo studio della lingua ebraica. Da circa dieci anni leggo la Bibbia nella lingua originale. Dopo la laurea, quando avevo ventidue anni, mi proposero di diventare assistente alla Giovanni Paolo II di Foggia. All'epoca scrivevo articoli di teologia su una rivista internazionale diretta da Paul Ricoeur. Mi perdoni la premessa poco umile.

Veniamo alle sue argomentazioni. Dio scelse un popolo dalla dura cervice, dice. E qui uno potrebbe chiedere: perché? Perché, cioè, tra tutti i popoli Dio sceglie uno dalla dura cervice? Perché gli indiani, che secondo l'insegnamento della Chiesa non erano stati scelti da Dio, già una manciata di secoli prima di Cristo giunsero ad elaborare con il Buddha o con il Jaina un'etica profondissima dell'ahimsa, mentre gli Ebrei, guidato da Dio in Persona, si dedicavano allo sterminio di uomini, bestie e piante? E non avverte, ancora, l'assurdo del fatto che Dio - creatore dell'Universo - scelga un popolo? Sia chiaro, ogni popolo crede di essere stato scelto da Dio, ed in ciò è confortato dai suoi miti. In questo Ebrei e Cristiani non sono in nulla diversi dagli altri.

Lei dice che Dio aveva un intento pedagogico. Mi permetta di osservare che si mostra un pessimo educatore. Quali che siano le caratteristiche della persona che mi trovo di fronte, io devo mettergli davanti, da subito, il bene. Lui all'inizio non lo capirà, poi gradualmente si adeguerà, se le cose vanno bene. Se io gli propongo, anzi gli impongo di fare il male, non lo sto educando. In che modo Dio educa, dicendo al suo popolo come vendere i figli schiavi? Siamo sicuri che non avrebbero capito, se avesse detto loro che è sbagliato vendere i propri figli come schiavi? Eppure la legge divina comprende la sacralità dello straniero: ed un popolo capace di concepire la sacralità dello stranierò sarà senz'altro capace di concepire la sacralità dei propri figli. In che modo Dio educa, chiedendo di offrirgli sacrifici umani? C'è qualcosa di più bestiale, c'è religione meno umana di quella che richiede sacrifici umani? In che modo Dio educa, chiedendo per bocca di Mosé che dei bambini vengano massacrati?

Soffermiamoci su Mosè. Lei dice che gli uomini dell'epoca non potevano capire un linguaggio diverso. Si sbaglia. I comandanti dell'esercito nella guerra contro i Madianiti avevano risparmiato le donne nemiche, per compassione verso di loro. Esistevano quindi all'epoca uomini capaci di comprendere il rispetto per la vita del nemico. Purtroppo, Mosé non era tra questi uomini. Il punto è che Dio non è con i compassionevoli comandanti dell'esercito, ma con Mosé: con quel Mosé che comanda di massacrare i bambini e le donne. Il testo biblico è chiaro: Wayyomer YHWH 'el-Mosheh, "E Dio disse a Mosè". Quel che fa Mosè, lo fa sotto la guida di Dio. Uccide sotto la guida di Dio.

Il punto è che il Dio biblico è, spesso, un Elohim tzabaoth, un Dio degli eserciti. E quale altro Dio poteva avere, del resto, un popolo nomale ed invasore?

Mi rendo perfettamente conto che in queste cose il dialogo è perfettamente inutile. Fere libenter homines id quod volunt credunt, diceva Cesare: gli uomini credono generalmente ciò che gli pare.

Creda dunque ciò che gli pare. Ma, per favore, non dia dell'ignorante a chi non la pensa come lei.

Saluti.
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da Rita il 06-03-2005 alle 22:00

Gentile signora Maria Pio,

non capisco dove lei voglia andare a parare!

Rispetto alle sue opinioni sulla Bibbia, le ha già risposto Naciketas e non potrei essere più d’accordo di così.

Lei crede che quando si pregava in classe, si sprecavano i presepi ed il simbolo della croce veniva posto in ognidove (persino su bandiere che portavano morte e distruzione, non lo dimentichiamo!) le cose andassero meglio di oggi?

Cmq questo non è luogo per sprecarsi in dispute teologiche e continuo a pensare che il sentimento religioso sia faccenda intima e privata di ogni uomo. E che meno si usa, la religione, a pretesto di presunte superiorità, più gli si fa un favore!

Chiamare in causa la Bibbia per vederci regole di vita o codici valevoli nel 2005 mi sembra paranoico.

Ma non è questo il contesto per discuterne: questo forum è nato con obiettivi diversi.

Solo una considerazione:

noto come chi sproloquia ad ogni piè sospinto di religione, bibbia &co riveli un atteggiamento….come dire……un po’ intollerante (ed uso un eufemismo) verso chi la pensa diversamente.
E se la vostra intolleranza e saccenteria è frutto delle dotte lezioni di esegesi……….preferisco rimanere nella mia beata ignoranza!
Di tali buoni maestri non se ne sente affatto il bisogno.

Credo che persino per lei questo scritto sia stato poco ....farraginoso.

E con questo, ho chiuso l’argomento.
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da Franceschiello il 06-03-2005 alle 22:24

Carissimo Naciketas,
sono felice di trovare in Lei un interlocutore particolarmente sapiente.
Mi intristisce, ma non mi meraviglia, che nonostante tutte le conoscenze che Lei ha acquisito, e le illustri cariche vantate, queste non le abbiano ancora permesso di giungere a "conoscere" lo Spirito con cui la Bibbia è scritta.
Del resto se non si parte da un sincero atto di umiltà di fronte a Dio è impensabile che Egli si riveli a chi crede di averlo già inscatolato come... "irrilevante"!?!?
Apra il suo cuore perchè, da come scrive e parla, mi pare ancora "volutamente" e "ostinatamente" chiuso all'intelligenza profonda delle Scritture.

In Fede,

Franceschiello.
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da Naciketas il 06-03-2005 alle 22:38

Può immaginare quanto possa essere triste io, caro amico, nel constatare che lei, benché illuminato dallo Spirito, non può rispondere a due o tre osservazioni sul suo Testo Sacro: ed è costretto a ripararsi dietro una coltre di arroganza.

Ha ragione Rita: qui si parla d'altro.

Mi stia bene. Mi auguro he lo Spirito non le dia alla testa.
  Manfredonia Tam Tam
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