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  Manfredonia Tam Tam
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Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da xsperation il 10-03-2005 alle 13:19

per Manbrdonje.
Veramente i tuoi post li saltavo e non mi riferivo a te e questo spiega ciò che ho sempre sostenuto cioè hai la coda di paglia.
ciao Mimmo u Muntaner.
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da Naciketas il 10-03-2005 alle 14:09

No, caro naufrago, non dici bene: mi sembrava d'essere stato chiaro nel dire che non credo nelle magnifiche sorti e progressive, e nemmeno nella Natura; come puoi credere ora che io sia alla ricerca di una specie di accordatura cosmica? Penso l'esatto contrario.
Partiamo dalla persona. Tra parentesi, la rivista sulla quale scrivevo a vent'anni si chiama "Prospettiva Persona". Mi sono formato, infatti, sul personalismo.
La differenza tra individuo e persona è, grossolanamente, nel fatto che quest'ultima si costituisce in relazione, è l'uomo inteso nel suo legame con il corpo, con l'altro e con la Trascendenza (ma Mounier precisa che la dimensione verticale, che chiama vocazione, può essere anche in un ateo). La pienezza dell'umano si realizza quando l'uomo si pone in ascolto dell'Altro: è questo il grande messaggio del personalismo francese e di quello ebraico (Buber, Levinas).
Partendo dal personalismo, ho incontrato il pensiero di Aldo Capitini, sul quale ho pubblicato il mio primo libro: come sai. Capitini parla di una sorta di primato del Tu sull'Io. "La mia nascita - scrive - è quando dico un tu". Questo vuol dire che l'uomo nasce come essere integrale (come presenza, nel linguaggio di Capitini) quando pone l'altro prima di sè, ad esempio non desiderando la propria immortalità personale, ma lamentando la morte della persona cara. In primo piano viene il volto dell'altro, il suo essere-così, di fronte al quale deve cedere ogni totalità, sia essa naturalistica o spirituale. E dal momento che il mondo distrugge, consuma, annulla l'altro, l'appassionamento per l'altro porta ad una protesta metafisica: mi oppongo all'essere, lo condanno, perché non riconosce il valore assoluto dell'altro.
Mi chiederai ora come posso io sostenere il valore assoluto dell'altro, se l'altro non esiste. La risposta è nella differenza tra dati di fatto e valori, cui ho accennato. L'altro, considerato come dato di fatto, è misera cosa: un insieme di ossa e nervi, malattie e rancori, che dura per qualche decennio e poi si spegne. Eppure io so che non posso uccidere questa misera cosa, ed in questo mi si mostra il valore assoluto - nel senso che in una coscienza morale non deviata nessuna cosa può venire prima - dell'altro, della singola vita umana (e, azzardo, animale).
Vorrei chiarire ancora un poco che un docente non è un guru, non un lama, non un prete, nulla di questo tipo. Ed i miei alunni, che preferisco chiamare studenti, non sono comunque discepoli. Non ho alcun Verbo da elargire, né alcuna strada maestra da indicare. Il mio compito è quello di insegnare le scienze sociali; quanto ai valori, sono tenuto a trasmettere e vivere con loro quelli democratici: libertà di espressione, tolleranza, dialogo, critica, partecipazione. I miei percorsi filosofici o religiosi o politici riguardano solo me. Loro faranno i loro, nella direzione che preferiranno. Non è affar mio.

Addio.
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da un naufrago il 10-03-2005 alle 16:10

Naciketas,
perchè mi costringi a tornare?
Perchè ti aggrappi come una zavorra?
Io devo andare! Non posso stare qui?

Perchè continui ad affermare quando contemporaneamente dici di non vedere nè sentire?
Lìmitati a premettere un semplice "secondo me...".
Saresti anche più incisivo.

Come puoi pensare prima che quello stesso mondo che consuma e distrugge l'altro (e noi compresi) e nel quale contemporaneamente TU SAI BENISSIMO (anche se non puoi dimostrarlo) che ciò non giustificherebbe che tu compia, ad esempio, un'uccisione (di un uomo, di un giovane, di un bambino... di un embrione, di un'idea... devo continuare?) e poi dire che tutto è nulla?

Non è una pretesa metafisica!
Càvolo! Non lo è!
Non ti rifugiare nel NULLA. Il NULLA non esiste! Non ha senso neanche descriverlo.

La vita è qualcosa di così dirompente che neanche le tue illusioni possono incarcerare.

Forse ti posso aiutare col tuo stesso "mi muovo ora bruscamente ora impercettibilmente". Basta aggiungere solo "da dove?" e "verso dove?".
E non ti pare che quel Verbo che tu dici di non avere sia poi quello che tu stesso cerchi?
La risurrezione e la vita, cosa significherebbero se non questo "dove" da cui tutto viene e verso cui tutto va?

Solo che queste mi sembrano parole già note, e non le ho mica dette io e men che meno tu.

Ognuno faccia il suo percorso?

Benissimo. Però anche tu smettila di riempire lo spazio con parole che si arrotolano su se stesse come una maliziosa danzatrice del ventre che vuol prima sedurre e poi legare per sempre i suoi incauti spettatori.

Ora devo proprio salutarti.
Lo dico davvero stavolta.
Non mi risentirete più finchè, lo spero, qualche altro naufrago che non sarò io si farà vivo.
Ammesso che ce ne sia bisogno.

Addioooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da zagor.m il 10-03-2005 alle 16:58

Allora caro Intellettuale se i ragazzi o studenti come li vuoi chiamare, non raggiungono i risultati di vita che tu stesso insegni
TU!!!! hai FALLITO!!!!
e mi dispiace tanto perchè le tue ipotesi non valgono un nulla .
Tanto il nulla non esiste ma i sacrifici degli uomini quelli si che esistono, giorno per giorno e forse non sai cosa è un sacrificio UMANO di fatica e di speranza per una vita migliore.
Adesso dimmi :a cosa servono lunghi e noiosi discorsi scritti...
A cosa servono le riflessioni riportate da manoscritti filosofici o di pensieri che hanno un inizio e mai una fine???
A cosa servono le divisioni nella vita tra ricchi e poveri se poi per te è nulla di tutto questo??
A cosa servono le guerre se poi lo scopo di tutti è quello di avvicinarsi con le nostre anime all'amore eterno e alla Pace infinita??
rifletti un pò e dammi una risposta esaustiva nel limite delle mie capacità intellettive ,perchè non ho voglia di leggerti con il Devoto Lumi tra le mani
ciao ciao
Zago
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da Manbrdonje il 10-03-2005 alle 20:43

Per xsperation,
che tu fossi bugiardo lo dimostrato quando ti dissi che “se tu sei manfredoniano io sono cinese” ti ricordi? Gridavi io sono di Manfredonia! Adesso ti firmi u Muntaner, questo mi fa’ ridere ogni volta che leggo il tuo “saluto”.
Non per disprezzo dei montanari ( Persone che meritano rispetto ) ma per la tua falsita’ e da non dimenticare, hai ripudiato il tuo paese nativo.
Non ti riferivi alla mia persona?
Allora sei anche codardo, a chi ti riferivi con; non accetta le opinione degli altri e da consigli alla redazione di come comportarsi.
Io lo sempre sostenuto e te lo ripeto ancora, sei un essere infimo.
Ne son troppo fiere del mio paese, del mio nome e di ciò che dico non mi smentisco mai, quindi chi la di paglia?
Caro Antonio,
non mi riferivo alla tua persona, quando dissi che certi postano solo con l’intenzione di bloccare il forum di “Tamtam”.
Ma d’avvero non ti accorgi che di solito è sempre la stessa persona che ti risponde?
Allora se così è, ho ereditato d’avvero qualcosa dalla Nonna.
Ciao Umberto
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da Naciketas il 10-03-2005 alle 21:56

Per il naufrago.

Per favore, evitiamo gli infantilismi ed i giochetti comunicativi. Non mi aggrappo a te come una zavorra: ho risposto alle tue domande quando mi hai fatto domande, ti ho detto addio quando mi hai detto addio. Se vuoi parlare, parliamo, se non vuoi parlare, va' pure. Non c'è problema. Ma non chiedermi di parlare delle questioni ultime intimandomi poi di smetterla di scrivere parole che possono sedurre e legare. Se ti senti sedotto e legato, è un problema tuo. Io non voglio sedurre nessuno, non pretendo che alcuno la pensi come me, non predico né propagando alcuna verità. Il "secondo me" è implicito in tutte le cose che scrivo, e dovresti essertene accorto. Non ho il Libro, né alcuna Chiesa alle spalle.

La tua obiezione sull'incompatibilità tra nichilismo ed etica l'avevo prevista, ed ho risposto. Se la mia risposta non ti piace, criticala. Se ti limiti a riproporre la domanda, mi fai cascare le braccia. Mi viene il dubbio che tu nemmeno legga quello che scrivo.

Non cerco alcun Verbo. Preferisco l'Avverbio.

Felice che tu abbia compiuto la tua missione di mettere in guardia il forum dal dèmone nichilista. Preannunci che tornerai con altro nickname. Bene, se ti diverti così, fa' pure. Più onesto sarebbe firmarsi con nome e cognome, e discutere onestamente: secondo me.

Per zagor.

Io non insegno risultati di vita, non sono il Padreterno. Non ho alcun diritto di decidere cosa devono diventare i miei studenti. La scelta spetta a loro. Io cerco solo di offrire loro alcuni strumenti culturali che potranno servirgli e la pratica quotidiana della democrazia.
I lunghi e noiosi discorsi scritti sono indispensabili se qualcuno ti fa una domanda che richiede una risposta lunga e noiosa. Se non vuoi leggerli, puoi non leggerli. Nessuno te lo ordina. Vedo che il mio nulla, per quanto appena assaggiato, ti ha già dato alla testa. Nel caso ti interessi, la divisione tra ricchi e poveri mi sta massimamente a cuore, come figlio d'operaio.
L'amore eterno e la Pace infinita mi interessano molto meno. Ma non hai motivo di esserne turbato. Non ti tolgo nulla.

Per Umberto

Se qualcuno mi fa una domanda, non riesco a non rispondere. E' questione di educazione. Se poi uno sfotte, pazienza. Anche gli atei sfottuti andranno in paradiso, assicura il Catechismo della Chiesa Cattolica (o era il Manuale delle Giovani Marmotte?).
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da zagor.m il 11-03-2005 alle 09:59

Per Naciketas.
Ciao e buon giorno
Grazie per avermi risposto, pensavo che andavi oltre alle mie domande non tenendole in cosiderazione, vista la mia umiltà nel cercare di avere da te una risposta.
Sono sempre affascinato nel leggerti ma le risposte che mi dai, restano sempre sul filo del dubbio,non sono complete, non hanno una fine definita sei sempre vago, ma rimani interessante da come le poni e le dai.
Certo il tuo lavoro è quello di istruire gli studenti per affrontare la vita ma il tuo sapere oggi è divenuto spesso incomprensibile e astruso (ricordare il grottesco di tanti problemi di geometria ) o anche la parola senza la quale non c'è una identità,doveva diventare lo strumento di ognuno,affinchè tutti potessero esprimere un proprio significato nella società diceva Don Milani con una lettera ad una proff. Oggi i profeti sono pochi e isolati e molti hanno cessato di profetizzare.In preda al burn out,si ritengono defraudati dell'entusiasmo e della generosità dedicata un tempo alla prospettiva di una scuola nuova di un mondo nuovo.
Oppure Barricati dietro alla parola professionalità, come lo fai tu ,misurano i tempi e i confini dei doveri professionali,Ma quando è vera l'esperienza di vita , quando soprattutto è ricreativa e ornamentale. Per concludere Il fine ultimo è dedicarsi al prossimo ,quello immediato è d'intendere gli altri e farsi intendere.
Ciao ciao Naciketas e grazie per la tua attenzione
zago
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da Naciketas il 11-03-2005 alle 11:58

Caro zagor, non sono il papa o anche solo il vescovo di Manfredonia, dal quale è così difficile avere una risposta.
Cosa ti fa pensare che il "mio sapere" sia diventato incomprensibile? Conosci le scienze sociali? A me sembrano comprensibilissime, e così anche, credo, ai miei alunni. Questa mattina, ad esempio, ho cominciato in prima il modulo sull'antropologia culturale: abbiamo parlato dei matrimoni, della differenza tra i matrimoni occidentali e quelli di altre culture, di alcune regole strane che si trovano qua e là nel mondo. Non mi sembra che nessuna abbia avuto difficoltà a capire, almeno a giudicare da come partecipavano alla discussione (più che lezioni, a volte vengono fuori discussioni). Se ti va, prova a dare uno sguardo al mio sito sulle scienze sociali (http://muntu.altervista.org). Nella presentazione c'è scritto: "I testi, organizzati per categorie (i Percorsi), sono scritti cercando di raggiungere la massima chiarezza possibile, senza tuttavia rinunciare alla specificità del linguaggio scientifico". E' quello che
cerco di fare a scuola: parlare chiaro, ma al tempo stesso usare un linguaggio scientifico.
Parlare difficile non va bene sempre, così come non va bene sempre parlare facile. Dipende dagli interlocutori. Se qualcuno mi rivolge domande filosofiche o teologiche, io credo di avere di fronte qualcuno che s'intende di filosofia e di teologia, e quindi mi adeguo. Questo non vuol dire che io parli sempre così.
I profeti è bene che siano andati in pensione. Nella scuola di una volta il maestro rappresentava lo Spirito Assoluto; l'alunno doveva obbedirgli, perché obbedendo obbediva a se stesso. Così voleva la pedagogia di Giovanni Gentile, che è poi quello che ha fatto la scuola italiana (che la Moratti sta cercando di rifare). E questi profeti, questi rappresentanti dello Spirito Assoluto erano, il più delle volte, ometti ignoranti con la tessera del partito fascista (PNF, Per Necessità Familiare), proni alla volontà del Regime. Dopo la fine del Regime, prenderanno la tessera della Democrazia Cristiana. Sempre proni, sempre rappresentanti del vero e del bene. Profeti.
Sai che vuol dire la parola "profeta"? Colui che parla per conto di un altro. I docenti profeti erano quelli che parlavano per conto di altri: il Regime, il Partito, la Chiesa.
Il brutto dei profeti è che non ci puoi discutere. O diventi un loro discepolo, o ti stramaledicono.
Dio ce ne scampi. O chi per lui.
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da un naufrago il 11-03-2005 alle 12:23

Telegrammi da un naufrago.

(per A.Vigilante/Naciketas)
La tua "risposta" è una "imposta", in qualsiasi forma tu la voglia/possa immaginare, articolare, organizzare ed esporre... o "imporre".

Si vada al di là delle tue "parole", dei tuoi "atomi".
Non è possibile, ammissibile, critica.
E' permessa solo una "scelta".
Sei un profeta del nulla.
Insegni precetti che sono dottrine di uomini in cui non credi nemmeno.

(per Naciketas)
ti cascano le braccia perchè la roccia è "ciò su cui tu avresti dovuto poggiare i piedi" e non "tu".

(x A. Vigilante)
Un consiglio terapeutico: scegli di legarti a Naciketas, l'illusionista che ti ha accecato, o di sciogliertene definitivamente.
Quello che scrivi non necessita di lettura perchè gli autori (...o l'"autore"?) sono senz'altro più pregnanti di te.
Re: Manfredonia Tam Tam
Postato da zagor.m il 11-03-2005 alle 12:42

Ok molto bene
parlando dell'oggi caro Naciketas e visto che i tuoi alunni sono meravigliosamente fortunati ad avere un proff come te !!!Spiegagli questo e apri una discussione se vuo,i con i tuoi ragazzi come tu dici.
Tratto da "lavoro" del coriere della sera ,
Se si potesse ridurre la popolazione del mondo intero in un villaggio di 100 persone mantenendo la proporzioni di tutti i popoli esistenti al mondo,tale villaggio sarebbe composto in questo modo.
Ci sarebbero:
-57 Asiatici,21 Europei,14,Americani,8Africani.
-52 sarebbero donne,48 sarebbero uomini.
-70 sarebbero non cristiani,30 cristiani.
-70 sarebbero bianchi,30 non bianch.i
-89 sarebbero eterosessuali,11 omosessuali.
-6 persone possiederebbero il 59% della ricchezza del mondo intero e tutti e -6 sarebbero Americani.
-80 vivrebbero in case senza abitabilità.
-70 sarebbero Analfabeti ,30 istruiti
-50 soffrirebbero di malnutrizione
-1 starebbe per morire
-1starebbe per nascere.
-1possiederebbe il computer
-1(sì ,solo 1) la LAUREA.
Adesso dimmi come la mettiamo con questa statistica ???ponila e discutetela con tuoi alunni e forse capiranno il significato della vita e credo non solo loro ma tutti noi che la viviamo, te non escluso.
Diceva un noto filosofo Inglese e tu sai a chi mi riferisco .L'UOMO E' UN LUPO NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI UOMINI, e credo che non si sbagliava poi così tanto visto l'abitat in cui viviamo.
Questo è il messaggio che per me è prioritario e fonte di discussione con i ragazzi ,per farli rifletter un pò non solo sulla teoria filosofica della vita, come poneva il problema Don Milani sull'educazione della scuola che deve dare ai suoi figli,perchè gli alunni sono figli della scuola e non studenti come tu stesso dici,spezzando quel rapporto di unione che si deve avere tra scuola e studenti ,ma sulla sua pratica che è la cosa più digfficilae al mondo.
Ti ringrazio per la tua attenzione e sono felice di essere riuscito a farti uscire dalla tua "nicchia" scusami per la parola va tanto di moda e grazie per esserti adeguato a me!!!!il contrario che non capisco OGGI!!per non esiliarti per sempre e vivere soli come il caro Naufrago in cerca della verità.
Ciao ciao
zago
  Manfredonia Tam Tam
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