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I Sipontini
Postato da Manbrdonje il 06-02-2005 alle 01:01

Il Sipontino… razza estinta?
Leggendo un vecchio libro di storia Manfredoniana mi ha colpito un po’ questa pagina che spiega com’era il Sipontino.
A voi lascio il compito di capire se siamo cambiati o no, “tempus fugile” oppure “U’ timb pass e nuje’ cangem “

I Sipontini

Il Sipontino era un uomo docile, pigro, umile e sincero, laborioso e svogliato ma pieno d’ingegno. Nel lavoro, come negli affari, procedeva lento e piano, ricco di fantasia ma indisciplinato e presto eccitabile. Grande lavoratore ma pigro e lento nell’azione tanto da sembrare che facesse fatica quando doveva agire. Non prendeva mai iniziative e le lasciava volentieri al fato o al padrone. Avido e un po’ invidioso verso i concittadini, ma prodigo verso i forestieri, cauto ma fedele in amicizia. Gareggiava per una preminenza locale anche se questa gara gli costasse molto. Facilmente irascibile ma pronto a dimenticare l’offesa. Parlava spesso di morte solo per il gusto d’invocarla e dire qualcosa e non perche’ la considerasse, fosse anche per il suo maggior nemico.
Il Sipontino era un tipo molto cortese e semplice sia nel conversare che nei modi; non curava molto il bel vestire. Il vestito nuovo lo indossava solo la domenica e nei giorni festivi, oppure nelle solenni occasioni.
Era parco nello spendere cosi’ nel mangiare e nel bere. Era rispettoso della liberta’ altrui, buono ed educato. Era sano, integro e amante della quiete e della famiglia. Non era un uomo vizioso, bevitore o giocatore. Amava lo sport e la vita libera dei campi o del mare infinito. Aveva un’altezza media e capelli ed occhi castani.
Non frequentava locali pubblici poiche’dopo il lavoro la sua casa era il luogo che preferiva. Si occupava molto dell’educazione dei figli e del governo della casa e della famiglia. Non amava viaggiare se non per ragioni di lavoro o di affari. Le sue occupazioni maggiori erano l’agricoltura, la pesca e il commercio. Era un ottimo artigiano e abile artista e creatore di modelli e di lavori in genere. Amava e rispettava la propria moglie alla quale concedeva molta leberta’, ma era molto geloso e permaloso. Rispettoso degli anziani, dei vecchi, bambini e donne. Amava il suo padrino come un secondo padre. Era un religioso praticante e molto devoto fino all’esagerazione. Era molto superstizioso e zelante in ogni manifestazione di lavoro o altro.

Allora?
A voi i commenti e buona domenica.
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