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| | Messaggi |  | CHE CONFUSIONE.... creamoci un "piccolo - spazio - di verità" Postato da Michele il 11-02-2008 alle 00:56 |
Io non ci sto capendo nulla. Oggi tutti dicono il contrario di quello detto il giorno prima. Questa è una tattica per distrarci, disunirci, confonderci. Non credete a nessuno. Non ho ancora sentito da nessuna parte politica come vogliono risolvere il problema rifiuti. Campo vuole far riaprire vecchie discariche (sicuro che serviranno solo per i nostri rifiuti?). Soluzione temporanea e quindi non accettabile. Gli altri gruppi politici non hanno soluzioni ma solo critiche.
non credete sia giunto il momento di chiedere a noi cittadini?
L'inceneritore alias termovalorizzatore non lo vuole nessuno. Mezza Europa ormai lo considera soluzione obsoleta. In Italia, dove siamo 30 anni indietro, alcuni lo vedono come l'unica soluzione!
Ma vogliamo iniziare a ridurre i rifiuti? in altri paesi europei per esempio dello spazzolino cambiano solo le setole e non l'impugnatura! Alcuni prodotti (es biscotti melin) vengono incartati due volte (sacchetto e cartone). Cominciamo dalla fonte! NOI poi iniziamo a differenziare. Una buona differenziata può mandare in discarica solo il 15% dei rifiuti. Meno delle scorie prodotte da un inceneritore. La parte riciclabile avrebbe un guadagno che ci permetterebbe di risparmiare sulla tassa. Il procedimento di differenzazzione si può iniziare subito. Non dobbiamo attendere la costruzione di mega impianti. L'inceneritore produce lavoro per 7-8 tecnici. La differenziata necessità di più addetti. il guadagno sulla differenziata è maggiore del guadagno dell'inceneritore (energia). Non facciamoci imbrogliare. La reazione politica di questi giorni sembra "scomposta" e "improvvisata". Ma non è così. Nei direttivi di partito ogni mossa è studiata. Marpioni della politica non commettono simili errori. Restiamo vigili. RIPRENDIAMOCI LE DECISIONI DELLA NOSTRA VITA. Decidiamo il nostro futuro. Organizziamoci.
Lunedi 11 febbraio alle ore 19.00 cosa facciamo? Andiamo ad assistere ad un altro comizio pre elettorale o vogliamo confermare il nostro appuntamento di Piazza del Popolo?
Ripeto: IL NOSTRO APPUNTAMENTO. Prendiamoci i nostri meriti. La reazione popolare è nata con la rete, tramite manfredonia.net. I partiti hanno cavalcato l'onda, appropriandosi dell'iniziativa. Chi ha deciso la data dell'incontro? Chi ha avuto l'idea dei sacchetti ai balconi? Chi ha pensato al nome della protesta (Un sacco... di proteste)? NOI Sfido i nostri politici a dimostrare il contrario.
Partiti di opposizione state attenti a cavalcare l'onda... se diventa troppo grande potrebbe sommergere anche voi.
Cittadiniiiii: cosa facciamo lunedi 11? |  | Re: CHE CONFUSIONE.... creamoci un "piccolo - spazio - di verità" Postato da guerriera della luce il 11-02-2008 alle 11:15 |
infatti l appuntamento dell'11 è partito da noi utenti, non capisco perkè adesso sorge una nuova riunione alla stessa ora dello stesso giorno in un altra piazza...
resta confermato il NOSTRO INCONTRO? |  | Re: CHE CONFUSIONE.... creamoci un "piccolo - spazio - di verità" Postato da Michele il 11-02-2008 alle 11:34 |
dipende da noi, forza con le adesioni:
io ci sarò!
Alle 17.00 ci contiamo e decidiamo il da farsi. |  | Re: CHE CONFUSIONE.... creamoci un "piccolo - spazio - di verità" Postato da daphni78 il 11-02-2008 alle 11:48 |
Caro Michele, scusa se te lo dico ma mi pare che scrivi per sentito dire o leggendo da siti che fanno terrorismo mediatico su alcuni argomenti (vedi beppe grillo).
La termovalorizzazione è la migliore soluzione per i rifiuti SOLAMENTE SE accoppiata alla raccolta differenziata. Queste cose il sig Grillo (che per tantissime idee che ha lo ammiro)non le dice. La gente deve sapere che si brucia le "Balle Campane" si producono x micro grammi di diossine,furani e altre polveri inquinanti; se si brucia "eco balle " (quindi rifiuti già differenziati) si producono x/y microgrammi di diossine, furanti e altre polveri inquinanti.
La domanda è questa: cosa fa più male buttare in discariche (controllate o non controllate) la parte non riciclabile con
a) relativo inquinamento delle falde dovuto al percolato
b) dover trovare sempre nuove discariche che sostituiscano quelle esauste
c) inquinamento dell'aria dovuto all'emissione di metano (gas ad effetto serra)
oppure bruciare producendo
I) elettricità
II) calore
III) inquinanti di cui ancora oggi non si capisce dove sta il limite oltre il quale sono dannosi per la salute
IV) altri rifiuti che in parte possono essere riciclati nell'edilizia (molte strade asfaltate vengono fatte con le ceneri che escono dai termovalorizzatori)
Personalmente preferisco un termovalorizzatore che chiuda il ciclo dei rifiuti (riciclati). |  | Re: CHE CONFUSIONE.... creamoci un "piccolo - spazio - di verità" Postato da guerriera della luce il 11-02-2008 alle 13:39 |
ci sono  |  | Re: CHE CONFUSIONE.... creamoci un "piccolo - spazio - di verità" Postato da Michele il 11-02-2008 alle 14:13 |
terrorismo mediatico è quello che la stampa e la TV fanno su noi cittadini.
Ora dimmi che dagli inceneritori esce aria fresca!!! |  | Re: CHE CONFUSIONE.... creamoci un "piccolo - spazio - di verità" Postato da Michele il 11-02-2008 alle 14:24 |
per sentito dire:
Marco Cattini, professore della Bocconi (non Grillo)
Partendo dalla riflessione intellettuale, il professore della Bocconi ha sviluppato una sensibilità ambientale che lo ha portato in prima linea nella battaglia per fermare il raddoppio dell’inceneritore a Modena. Cattini ha sviluppato una forma di ambientalismo che, negli ultimi anni, lo ha sempre più coinvolto, fino a farne il portavoce di “Modena salute e ambiente”, un comitato che si oppone al raddoppio dell’inceneritore del capoluogo emiliano, dove vive. “Li chiamano termovalorizzatori”, sostiene, “ma sarebbe più corretto dire termoinquinatori. Vengono accettati perché si cade in due trappole percettive. La prima è quella dell’invisibilità dell’inquinamento. I fumi emessi da questi impianti a più di 100 gradi di temperatura vengonosparati nell’atmosfera a 1.500-2.000 metri d’altezza. Le sostanze inquinanti, comprese polveri così sottili da non essere trattenute né dai filtri degli impianti, né dai filtri naturali che proteggono i nostri polmoni, ricadono ad ombrello entro un’area del raggio di molti chilometri. Paradossalmente, chi vive nei pressi degli impianti è come nell’occhio del ciclone e la sua salute corre meno rischi di chi abita o lavora entro una vastissima area circostante”.
La seconda trappola è più sottile. “Si pensa che, con un inceneritore che crea energia bruciando rifiuti, si possa trarre ricchezza da sostanze che altrimenti andrebbero occultate nelle discariche. E invece il vantaggio è apparente, non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico”, sostiene ancora Cattini. “Dal punto di vista ambientale dopo l’incenerimento rimane da smaltire un volume di ceneri iperinquinanti che, trattate per solidificarle, rappresenta comunque il 30% dei rifiuti bruciati, mentre gli impianti utilizzano e surriscaldano grandi quantità di acqua, che viene poi reimmessa nelle falde. Dal punto di vista economico, la produzione di energia dai rifiuti è conveniente solo in ragione delle sovvenzioni pubbliche. Senza di esse sarebbe più costosa di quella tradizionale”.
Dal semplice compattamento meccanico all’utilizzo di microrganismi che degradano i rifiuti umidi, le soluzioni alternative non mancano, come dimostrano esempi virtuosi in giro per il mondo. E tutti partono da una capillare raccolta differenziata, che può sottrarre allo smaltimento anche l’80% del materiale di scarto, come accade in Svezia. “Nel sistema californiano”, dice il professore di storia, “i cittadini riescono addirittura a farsi pagare dalle imprese di riciclaggio per quanto riescono a differenziare. E si badi che Stati Uniti e Giappone, in passato le nazioni più entusiaste degli inceneritori, non ne costruiscono più da anni e stanno demolendo i più vecchi”.
“Misuriamo le pm10, ma difficilmente le polveri più sottili come quelle degli inceneritori”, spiega, “non perché non siano nocive, anzi lo sono di più perché ci entrano direttamente nel sangue e nelle cellule, ma perché non sappiamo come farlo. E anche per le pm10 non siamo abbastanza determinati. L’Unione europea consente 35 giornate l’anno di superamento dei limiti (e di recente il parlamento europeo le ha portate sciaguratamente a 55!); ebbene, secondo i dati ufficiali di Arpa per l’anno 2004 a Milano si è oscillato fra 98 e 172 superamenti della media giornaliera ammessa come limite. Una recente indagine condotta su 13 città italiane con oltre 200 mila abitanti ha verificato che una morte su dieci degli ultra trentenni si deve agli effetti deleteri delle polveri sottili. Mentre tra gli scienziati cresce la consapevolezza della loro pericolosità, gli amministratori italiani se la cavano pagando le multe previste per gli sfondamenti”. |  | Re: CHE CONFUSIONE.... creamoci un "piccolo - spazio - di verità" Postato da SabriS il 11-02-2008 alle 17:27 |
esco dall'ufficio alle 8 e vi raggiungo ! :)
dai ragaaaa accorrete numerosi!!!!! |  | Re: CHE CONFUSIONE.... creamoci un "piccolo - spazio - di verità" Postato da Michele il 11-02-2008 alle 17:34 |
PUNTO PRECISO D'INCONTRO? LA PIAZZA E' GRANDE.... |  | Re: CHE CONFUSIONE.... creamoci un "piccolo - spazio - di verità" Postato da obbiettivaMENTE il 22-02-2008 alle 18:21 |
Nulla si crea nulla si distrugge... tutto si trasforma!
Se per trasformare aggiungi energia sotto forma di calore... non puoi ettenere altre energia che abbbia un potere termico/energetico superiore tanto da "guadagnarci"!!!
Difficile da capire?!
Le alte temperature, creano particelle così piccole (nanoparticelle) che il PM10 ol PM2,5 o il PM1 in confronto sono come areosol.. direi quasi che in confronto fanno ben! 
Scherzi a parte... la politica dell'incenerire ha un solo vantaggio.. arricchire chi mette su una bella azienduccia.. con la compiacenza di politici ignoranti (sicuramente) e (forse) anche corrotti!
Mai sentito parlare del progetto Thor del CNR?
Mai sentito parlare del "biologico"?
Se mettono gli inceneritori, perchè non partono con impianti di compostaggio?
Statisticamente quanti inceneritori immettono solo CDR?
Le domande sono queste.
Le risposte credo e spero siano ovvie... è una speculazione che con la famosa quota A& della bolletta dell'Enel che è permessa grazie a quella schifezza del CIP6.. in Italia "termovalorizzare" (... valorizzare.. ehehehehe ci hanno preso proprio per deficienti! heheheh) dicevo in Italia quella roba là è diventato un biseness!!!
Meditate gente.. meditate... 
PS giornalisti???? dove siete??? perchè non idagate a fondo invece di fare i cani dell apolitica???
Cercasi giornalista serio che indaghi sul termovalorizzatore di manfredonia... offreasi solidarietà popolare e stima infinita... i soldi non mancheranno ad arrivare copiosi ovviamente!!!!  | | CHE CONFUSIONE.... creamoci un "piccolo - spazio - di verità" | |
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