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  Berlusconi o Rutelli?
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Re: Berlusconi o Rutelli?
Postato da Tonino Santoro il 28-05-2001 alle 16:55

Vedo che ha tanto di quel tempo da perdere...tanto che è attaccata a questo forum...ma si cerchi un lavoro o dedichi il suo tempo a fare più la moglie e la donna di casa...Adesso si guardi i dati dei ballotaggi... e vada pure lei scalza a Siponto...si perchè se il centrosinistra e maggiormente la sinistra era più unita alle politiche del 13 maggio...la vittoria che avete avuto (lei escusa)...ve la potevate solo sognare...cara mia!!!
Re: Berlusconi o Rutelli?
Postato da Marcuzz il 28-05-2001 alle 18:53

Wow anche qui Tonino!
Ti paragonerei ad un ignorante orda vichinga, pronta a saccheggiare qualsiasi paese incontra sulla strada...
Ma di tutto ciò lascio solo il primo aggettivo utilizzato...
dai sono stato buono alla fin fine.
A pensare che l'Apulia fu terra di cultura, terra di Svevia in cui la tolleranza, l'arte ed ora abitata da persone che il ns grande avo, Federico II, sarebbe ben lieto di mandare alla forca!
Re: Berlusconi o Rutelli?
Postato da Paola Simonelli il 29-06-2001 alle 02:21

Per chi non ancora conosce la CdL.
Perchè SI a Berlusconi e Casa delle Libertà e NO a Rutelli e Ulivo:

Roma, 29.06.2001 << APPROVATE LE MISURE PER IL RILANCIO DELL’ECONOMIA >>

<< " Il Consiglio dei ministri ha varato il cosiddetto "pacchetto dei 100 giorni" le prime iniziative che il governo si propone di approvare nei suoi primi mesi di attività. Si tratta di dodici misure per il rilancio dell’economia. Secondo Silvio Berlusconi "servirà a dare una scossa all’economia". In estrema sintesi i provvedimenti approvati riguardano:
- riproposizione della legge Tremonti sulla detassazione degli investimenti e delle nuove assunzioni di lavoratori con effetto
retroattivo;
- azzeramento della tassa su successioni e donazioni
- blocco della riforma dei cicli scolastici e della riforma universitaria;
- nuova legge sulle opere pubbliche;
- introduzione del contratto di lavoro europeo che prevede i contratti a termine;
- norme per favorire la riemersione dell'economia nel sommerso;
- agevolazione della ristrutturazione interna di case, negozi, fabbriche
con snellimento delle procedure aministrative
- snellimento delle procedure burocratiche per le imprese;
- misure per favorire lo sviluppo della new economy;
- nuovo diritto societario;
- norme sulla proprietà delle invenzioni agli inventori;
- devoluzione >>.

Seguite e controllate gli sviluppi per votare meglio la prossima volta.

Un saluto da Paola Simonelli
www.paolasimonelli.com
info@paolasimonelli.com
Re: Berlusconi o Rutelli?
Postato da Giulietta il 30-06-2001 alle 10:29

Sig.ra Simonelli perchè Berlusconi ha detto che avrebbe risolto il problema del conflitto d'interessi prima delle elezioni e invece non l'ha fatto? io una risposta me la sono data quando ho visto il programma: 1°punto:.. successione..

Il governo di sinistra aveva già provveduto sulla cosa fino a un miliardo perchè anche un contadino con anni di sacrificio avrebbe avuto proprietà di tale valore' e con la successione non sarebbe stato giusto pagare anche le tasse; il problema non dovrebbe presentarsi invece per chi ha un patrimonio superiore perchè verrebbe definito ricco .Ora io mi chiedo ma Berlusconi non avrà fatto questa legge per lui,altrimenti perchè il conflitto di interessi non lo ha risolto prima?
Re: Berlusconi o Rutelli?
Postato da Marcuzz il 02-07-2001 alle 12:56

Ecco Giulietta!
Letta la notizia sull'aumento dello stipendio della giunta di Manfredonia? Pensi che quello che abbia fatto l'amministraz comunale di Manfredonia sia da meno a quanto fatto dal governo Berlusconi (che nel caso non farebbe solo i suoi ma gli interessi di tanti altri ricchi)? Come la mettiamo? Forse la giunta, dopo aver letto i tuoi plausi alla loro amministrazione, ha ritenuto opportuno farsi un regalino pre ferie estive...
Non sai quanto mi faccia adirare questa cosa! Mi sento preso in giro! Io mi faccio il mazzo dalla mattina alla sera, a 800km da casa mia, per prendere un misero milione e mezzo, e 4 pezzenti al comune si sono aumentati lo stipendio di 2milioni!! A Manfredonia dove la gente vive alla giornata, e la disoccupazione è vergognosa c'è ancora chi ha la faccia di rubare (xchè di furto si tratta!) alla luce del sole! Ma il bello è che c'è ancora gente come te che appoggia questi ladri! Anche se gli aumenti rientrassero nella legge, secondo te meritano l'aumento? Per cosa? Per l'aver svolto il proprio dovere (ed è ancora da verificare), perchè loro sono meglio di me? Hai ancora la faccia tosta di difenderli?!! Farò una massiccia campagna informativa su questa vergognosa vicenda... e ad agosto che sarò giù a Manfredonia andrò di persona in comune e avvierò le pratiche per cambiare città di residenza! Non mi sento un manfredoniano se rappresentato da questi infami!
Re: Berlusconi o Rutelli?
Postato da Marco il 02-07-2001 alle 15:26

per cambiare residenza non c'è bisogno di sbrigare nessuna pratica nel comune che si intende lasciare: la burocrazia non è poi così opprimente come sembra...
Comunque sono daccordo anch' io che un assessore comunale debba ( o possa) percepire un così alto stipendio, specie se confrontato con chi suda li proprio milione e mezzo che, specie se si vive al nord, permette di sopravvivere e poco altro...
Per ultimo, vorrei sottolineare cosa ha detto Giulietta a proposito della così tanto vantata abolizione della tassa sulle successioni:Berlusconi non ha fatto un bel niente per noi... era già stato fatto tutto dal governo precedente. che ne dice marcuzz? (non è necessario che cerchi strane giustificazioni).
spero daltronde che le altre cose da lui proposte vadano in porto: spesso è meglio fare qualsiasi cosa piuttosto che quasi niente!
un saluto a tutti
Re: Berlusconi o Rutelli?
Postato da Marcuzz il 02-07-2001 alle 15:32

...hai ragione che non serve fare pratiche a Manfredonia...
Stamattina ero molto inc....to!
Cmq oltre alle cose buone del governo precedente, il governo Berlusconi ha ricevuto il gran bel servito del buco sui conti pubblici...non sono bugie signori...se a confermarlo è il ragioniere generale dello stato! Quello che oggi volevo sollevare è lo scandalo che coinvolge la giunta di Manfredonia! Giulietta ha tanto vantato le cose buone di tale giunta...ecco il prezzo!!
Re: Berlusconi o Rutelli?
Postato da Paola Simonelli il 02-07-2001 alle 20:52

Vi invio il Decreto che regolamenta le indennità degli Amministratori e
Consiglieri.
Per quanto riguarda la Città di Chieti, 60.000 abitanti, la Giunta è composta di 8 Assessori che percepiscono un netto di lire 4.320.000. Ne parlo perchè essendo denaro pubblico non abbiamo e non devono esserci segreti. Essendo anche Capoluogo di Provincia la indennità è equiparata alla Giunta provinciale, idem tra Sindaco e Presidente.
Da considerare che, comunque, non sono d'accordo con coloro che sentono "ingiustizia" per una indennità che, vi garantisco, per me che trascorro una media di 10/12 ore al giorno in Comune (a volte anche fino ed oltre la mezzanotte), o fuori per Convegni o appuntamenti vari, non è una indennità particolarmente elevata.
Mi sento comunque moralmente stra-ripagata (in primis dal mio consorte) perchè è, e resta, un impegno che deve essere anche alimentato da una buona dose di spirito volontaristico.
Parlo solo ed esclusivamente per me e non oserei essere dubbiosa di chi non conosco.


Decreto n. 119 del 4 aprile 2000
Regolamento recante norme per la determinazione della misura dell'indennita' di funzione e dei gettoni di presenza per gli amministratori locali, a norma dell'articolo 23 della legge 3 agosto 1999, n. 265. (GU 110 del 13 maggio 2000)

ALLEGATI: TABELLA A, TABELLA D

IL MINISTRO DELL'INTERNO di concerto con
IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 3 agosto 1999, n. 265, recante disposizioni in materia di autonomia e di ordinamento degli enti locali, nonche' modifiche alla legge 8 giugno 1990, n. 142;
Visto l'articolo 23, comma 9, della legge 3 agosto 1999, n. 265, in base al quale la misura minima delle indennita' di funzione e dei gettoni di presenza per gli amministratori degli enti locali e' determinata, senza maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato, con decreto del Ministro dell'interno adottato di
concerto con quello del tesoro, del bilancio e della programmazione economica;
Visti i criteri indicati dalle lettere a), b), c), d), e) ed f) del medesimo articolo 23, comma 9;
Ritenuto che in applicazione dei suddetti criteri si deve aver riguardo a funzioni, compiti e organizzazione degli enti locali secondo la specificita' delle varie tipologie;
Sentita la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali;
Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modifiche ed integrazioni;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 21 febbraio 2000;
Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri effettuata ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, con nota del 17 marzo 2000;

A D O T T A il seguente regolamento:

Articolo 1.
1. Le indennita' di funzione per i sindaci ed i presidenti delle province e i gettoni di presenza per i consiglieri comunali e provinciali per la partecipazione a consigli e commissioni sono fissati in relazione
alle categorie di amministratori e alla dimensione demografica nelle misure riportate nella tabella A, allegata al presente decreto.
2. In ogni caso l'importo dell'indennita' di funzione del presidente della provincia e quello del sindaco del comune capoluogo della provincia stessa devono essere equivalenti, prendendo come riferimento
l'importo tra i due che, come determinato ai sensi del presente decreto, risulti maggiore, salvo quanto previsto dal successivo articolo 3, comma 5.

Articolo 2.
1. Gli importi risultanti dalla tabella A sono maggiorati:
a) del 5% per i comuni caratterizzati da fluttuazioni stagionali della popolazione, tali da alterare, incrementandolo del 30%, il parametro della popolazione dimorante; l'incremento, verificabile anche
attraverso i consumi idrici ed altri dati univoci ed obiettivamente rilevabili, dovra' essere attestato dall'ente interessato;
b) del 3% per gli enti la cui percentuale di entrate proprie rispetto al totale delle entrate, risultante dall'ultimo conto del bilancio approvato, sia superiore alla media regionale per fasce demografiche di cui alle tabelle B e B?1 allegate;
c) del 2% per gli enti la cui spesa corrente pro-capite risultante dall'ultimo conto del bilancio approvato sia superiore alla media regionale per fasce demografiche di cui alle tabelle C e C?1.
2. Le maggiorazioni di cui sopra sono cumulabili.
3. Le tabelle B, B?1, C e C?1 sono aggiornate periodicamente con decreto adottato ai sensi dell'art. 23, comma 9, della legge 3 agosto 1999, n. 265.

Articolo 3.
1. Ai sindaci di comuni capoluogo di provincia con popolazione fino a 50.000 abitanti e' corrisposta l'indennita' di funzione prevista per i sindaci di comuni con popolazione da 50.001 a 100.000 abitanti.
2. Ai sindaci di comuni capoluogo di provincia con popolazione da 50.001 a 100.000 abitanti e' corrisposta l'indennita' di funzione prevista per i sindaci di comuni con popolazione da 100.001 a 250.000 abitanti.
3. Ai sindaci di comuni capoluogo di provincia con popolazione da 100.001 a 250.000 abitanti e'corrisposta l'indennita' di funzione prevista per i sindaci di comuni con popolazione da 250.001 a 500.000 abitanti.
4. Ai sindaci di comuni capoluogo di regione e di comuni di cui all'articolo 17, legge 8 giugno 1990, n. 142, come modificato dall'art. 16 della legge 3 agosto 1999, n. 265, con popolazione superiore a 250.000 abitanti e' corrisposta l'indennita' di funzione prevista per i sindaci di comuni con popolazione superiore a 500.000 abitanti.
5. Ai presidenti delle province che ricomprendono i comuni di cui all'articolo 17 della legge 8 giugno 1990, n. 142, come modificato dall'art. 16 della legge 3 agosto 1999, n. 265, e' corrisposta l'indennita'
di funzione stabilita dal presente decreto per i presidenti delle province con popolazione superiore ad 1.000.000 di abitanti.
6. Le indennita' di funzione dei vicesindaci e degli assessori dei comuni di cui ai precedenti commi sono parametrate sull'importo delle indennita' dei rispettivi sindaci.

Articolo 4.
1. Al vicesindaco di comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti e' corrisposta un'indennita' mensile di funzione pari al 15% di quella prevista per il sindaco.
2. Al vicesindaco di comuni con popolazione superiore a 1.000 e fino a 5.000 abitanti, e' corrisposta un'indennita' mensile di funzione pari al 20% di quella prevista per il sindaco.
3. Al vicesindaco di comuni con popolazione superiore a 5.000 e fino a 10.000 abitanti, e' corrisposta un'indennita' mensile di funzione pari al 50% di quella prevista per il sindaco.
4. Al vicesindaco di comuni con popolazione superiore a 10.000 e fino a 50.000 abitanti, e' corrisposta un'indennita' mensile di funzione pari al 55% di quella prevista per il sindaco.
5. Al vicesindaco di comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e' corrisposta un'indennita' mensile di funzione pari al 75% di quella prevista per il sindaco.
6. Agli assessori di comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti e' corrisposta un'indennita' mensile di funzione pari al 10% di quella prevista per il sindaco.
7. Agli assessori di comuni con popolazione superiore a 1.000 e fino a 5.000 abitanti e' corrisposta un'indennita' mensile di funzione pari al 15% di quella prevista per il sindaco.
8. Agli assessori di comuni con popolazione superiore a 5.000 e fino a 50.000 abitanti e' corrisposta un'indennita' mensile di funzione pari al 45% di quella prevista per il sindaco.
9. Agli assessori di comuni con popolazione fra i 50.000 ed i 250.000 abitanti e' corrisposta un'indennita' mensile di funzione pari al 60% di quella prevista per il sindaco.
10. Agli assessori di comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti e' corrisposta un'indennita' mensile di funzione pari al 65% di quella prevista per il sindaco.

Articolo 5.
1. Ai presidenti dei consigli dei comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti e' corrisposta un'indennita' mensile di funzione pari al 5% di quella prevista per il sindaco.
2. Ai presidenti dei consigli di comuni con popolazione superiore a 1.000 e fino a 15.000 abitanti e' corrisposta un'indennita' mensile di funzione pari al 10% di quella prevista per il sindaco.
3. Ai presidenti dei consigli di comuni superiori a 15.000 abitanti e' corrisposta un'indennita' mensile di funzione pari a quella degli assessori di comuni della stessa classe demografica.

Articolo 6.
1. Ai vicepresidenti delle province e' corrisposta un'indennita' mensile di funzione pari al 75% di quella prevista per il presidente.
2. Agli assessori provinciali e ai presidenti dei consigli provinciali e' corrisposta un'indennita' mensile di
funzione pari al 65% di quella prevista per il presidente.

Articolo 7.
1. Al presidente e agli assessori delle unioni di comuni, dei consorzi fra enti locali e delle comunita' montane sono attribuite le indennita' di funzione nella misura prevista per un comune avente
popolazione pari alla popolazione dell'unione dei comuni, del consorzio fra enti locali o alla popolazione montana della comunita' montana.
2. La spesa complessiva delle indennita' di funzione attribuite agli assessori dei suindicati enti non puo' superare quella determinata per gli assessori del comune di riferimento.
3. Ai presidenti dei consigli circoscrizionali che esercitano funzioni amministrative decentrate in base a norme statutarie o regolamentari e' attribuita una indennita' mensile di funzione pari al 60% di quella spettante agli assessori dell'ente in cui e' costituita la circoscrizione.

Articolo 8.
1. Ai consiglieri circoscrizionali, alle cui circoscrizioni sono assegnate funzioni amministrative decentrate in base a norme statutarie e regolamentari, e' attribuito per l'effettiva partecipazione alle riunioni dei consigli e delle commissioni circoscrizionali, formalmente convocate, un gettone di presenza pari al 50% di quello attribuito ai consiglieri dell'ente in cui e' costituita la circoscrizione.
2. Ai consiglieri delle comunita' montane e' attribuito un gettone di presenza, per l'effettiva partecipazione alle riunioni dei consigli e delle commissioni comunitarie formalmente convocate, nella misura prevista per un comune avente popolazione pari alla popolazione montana della comunita' montana.
3. Ai componenti dei consigli delle unioni dei comuni, ove previsti dai relativi statuti, ed ai componenti degli organi assembleari dei consorzi tra enti locali e' attribuito un gettone di presenza per l'effettiva partecipazione alle riunioni degli organi di cui fanno parte, nella misura prevista per un comune avente
popolazione pari alla popolazione dell'unione di comuni o del consorzio tra enti locali.

Articolo 9.
1. Gli amministratori delle citta' metropolitane avranno diritto ad una speciale indennita' di funzione che sara' definita in apposito decreto in relazione alle particolari funzioni assegnate alle citta' metropolitane.

Articolo 10.
1. A fine mandato, l'indennita' dei sindaci e dei presidenti di provincia e' integrata con una somma pari ad una indennita' mensile spettante per 12 mesi di mandato, proporzionalmente ridotto per periodi
inferiori all'anno.

Articolo 11.
1. Fermi restando i soggetti aventi diritto all'indennita' ed ai gettoni di presenza, gli importi delle indennita' e dei gettoni di presenza, fissati dal presente decreto, possono essere aumentati o diminuiti
secondo le modalita' previste dall'articolo 23, comma 11, della legge 3 agosto 1999, n. 265.
2. Gli aumenti e le diminuzioni degli importi delle indennita' e dei gettoni di presenza potranno anche determinare una differenziazione nei rapporti percentuali previsti per categorie di amministratori dal
presente decreto agli articoli 4, 5, 6, 7 e 8, salva l'equiparazione del trattamento all'interno di ciascuna categoria di amministratori.
3. In ogni caso l'incremento dei suddetti benefici economici non deve superare la percentuale di aumento, indicata per classi demografiche di enti nell'allegata tabella D, dell'incidenza delle spese per indennita' di funzione e gettoni di presenza determinate in applicazione del presente decreto sulle spese correnti stanziate in bilancio.

Articolo 12.
1. Le parametrazioni percentuali disposte nel presente decreto si riferiscono in ogni caso agli importi delle indennita' di funzione del sindaco e del presidente della provincia determinati sempre ai sensi del
presente decreto, senza tener conto dell'indennita' in concreto fissata, in eventuale aumento o riduzione.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Roma, 4 aprile 2000
Il Ministro dell'interno Bianco
Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica Amato
Visto, il Guardasigilli: Diliberto

Registrato alla Corte dei conti il 5 maggio 2000, Registro n. 1 Interno, foglio n. 224

P.S. Se volete conoscere le varie inelegibilità e competenze ve lo invio.

Un saluto dal dott. arch. Paola Simonelli
Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Chieti.
www.comunechieti.com
www.paolasimonelli.com
info@paolasimonelli.com
Re: Berlusconi o Rutelli?
Postato da Paola Simonelli il 03-07-2001 alle 11:34

Ieri sera non ho potuto inserire le tabelle delle indennità per un mio contrattempo.
Provvedo oggi.
Paola Simonelli

Decreto n. 119 del 4 aprile 2000
Regolamento recante norme per la determinazione della misura dell'indennita' di funzione e dei gettoni di presenza per gli amministratori locali, a norma dell'articolo 23 della legge 3 agosto 1999, n. 265.

ALLEGATI: TABELLA A, TABELLA D, DECRETO 118/00

TABELLA A
Indennità di funzione mensile SINDACI
(Agli Assessori è corrisposta una indennità in percentuale in riferimento al Sindaco e gli abitanti del comune che si rappresenta, come da precedente tabella).
Per es. nel caso di Chieti Capoluogo di Provincia (60.000 ab.) la indennità è del 60% di quella del Sindaco)

Comuni fino a 1.000 ab. L. 2.500.000
Comuni da 1.001 a 3.000 ab. L. 2.800.000
Comuni da 3.001 a 5.000 ab. L. 4.200.000
Comuni da 5.001 a 10.000 ab. L. 5.400.000
Comuni da 10.001 a 30.000 ab. L. 6.000.000
Comuni da 30.001 a 50.000 ab. L. 6.700.000
Comuni da 50.001 a 100.000 ab. L. 8.000.000
Comuni da 100.001 a 250.000 ab. L. 9.700.000
Comuni da 250.001 a 500.000 ab. L.11.200.000
Comuni oltre 500.000 ab. L. 15.100.000
Gettoni di presenza Consiglieri Comunali
Comuni fino a 1.000 abitanti 33.000
Comuni da 1.001 a 10.000 abitanti 35.000
Comuni da 10.001 a 30.000 abitanti 43.000
Comuni da 30.001 a 250.000 abitanti 70.000
Comuni da 250.001 a 500.000 abitanti 115.000
Comuni oltre 500.000 abitanti 200.000

Indennità di funzione mensile Presidente PROVINCIA
Province fino a 250.000 abitanti 8.000.000
Province da 250.001 a 500.000 abitanti 9.700.000
Province da 500.001 a 1.000.000 abitanti 11.200.000
Province oltre 1.000.000 abitanti 13.500.000
Gettoni di presenza Consiglieri Provinciali
Province fino a 250.000 abitanti 70.000
Province da 250.001 a 500.000 abitanti 90.000
Province da 500.001 a 1.000.000 abitanti 150.000
Province oltre 1.000.000 abitanti 200.000

Un saluto da Paola Simonelli
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info@paolasimonelli.com
Re: Berlusconi o Rutelli?
Postato da Marco il 03-07-2001 alle 11:45

ma berlusca si fa ancora pagare lo stipendio di europarlamentare? non è già strimpegnato?
(io ricordo che in quell'occasione si fece mettere capolista in tutta Italia: serviva indubbiamente per racimolare più voti...)
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