![]() | | | Messaggi |  | Re: Berlusconi o Rutelli? Postato da L'indignato il 04-07-2001 alle 10:42 |
In base alle tabella presedentemente postata con diligenza, il Sindaco della nostra città dovrebbe percepire una indennità pari a 8.000.000 lorde e gli assessori dovrebbero percepire il 60% dell'indennità del sindaco.
Aggiungo che qualcuno dovrebbe giustificare la necessità di un numero così elevato di assessori. Aggiungo che, qualora avessero applicato la percentuale dell'aumento demografico stagionale del 5% mai si potrebbero superare i 10.000.000 del sindaco; semmai 8.400.000.
Gli operai stanno per avere un contratto "ritoccato" di poco più di 100.000 lire mensili lorde.
Caro sig. sindaco di Manfredonia, vada al diavolo con tutta la sua Giunta.
Il 13 maggio ho segnato la mia ultima X sul PDS e da subito ogni mio voto sarà per la Casa delle Libertà.
Siamo stati abbandonati ed "inculati" proprio dalla sinistra e quando erano al Governo. Dieci o venti anni fa se qualcuno me lo avesse pronosticato gli avrei dato un pugno in faccia.
Dei miei voti a sinistra
mi pento...mi pento...mi pento...!
Basta.
Sono l'indignato che smazza lavoro 10 ore al giorno per 1.840.000 lire con due sabati di staordinario.
Andate al diavolo!!! |  | Re: Berlusconi o Rutelli? Postato da Marcuzz il 04-07-2001 alle 11:06 |
Se il berlusca si fa ancora pagare lo stipendio da europarlamentare (e non credo sia l'unico!) è perchè le regole europee permettono questo! Ma poichè le regole le fanno i politici stessi (compresi quelli di sx) questi privilegi esisteranno sempre!
Invece non è giusto che un sindaco di una città in crisi economica (rimanga fulminato il primo che nega questo!) si aumenti a dismisura lo stipendio, e lo aumenti a tutti i suoi adepti! La sig.ra Simonelli ha legittimato gli aumenti, ma sono legittimi se l'aumento è meritato! E non mi sembra che la giunta comunale attuale si meriti questo considerevole premio! Come il signore che è intervenuto prima, ci sono tanti altri che lavorano e fanno il mazzo tutto il giorno quanto se non di + di un consigliere o assessore o sindaco, e vede tutti i propri sacrifici svanire con una delibera "burla" del sindaco Campo! PER QUESTE COSE BISOGNA MANIFESTARE!! Manfredoniani con ancora un pò di orgoglio e onestà...FATE SENTIRE LA VS VOCE!!!
Ad agosto quando sarò giù, informerò tutti di questa situazione, primi i miei amici che "vegetano", nella speranza di un posto a manfredonia, nella piazza!! DINAMICITA', VOLONTA', CUORE, ONESTA', COMBATTERE LA BUROCRAZIA, LA POLITICA CORROTTA E FATISCENTE devo essere le nuove motivazioni dell'onesto manfredoniano!! Sembra un discorso da combattente di sinistra...ma sono di destra, contro chi (a sx) è entrato nel circolo vizioso dello statalismo! ...sono incazzato come potete notare...scusatemi |  | Re: Berlusconi o Rutelli? Postato da Paola Simonelli il 04-07-2001 alle 18:00 |
Ha scritto il sig. "Marcuzz":
"La sig.ra Simonelli ha legittimato gli aumenti, ma sono legittimi se l'aumento è meritato! E non mi sembra che la giunta comunale attuale si meriti questo considerevole premio"!
...Un momento, sig. Marcuzz, non ho sostenuto nulla di ciò che hai scritto!
Non ho legittimato ma solo "informato", il che è ben diverso.
Se poi Vi piace o no, questo solo Voi potete giudicarlo che vedete l'operato delle Giunta di Manfredonia.
Sugli importi se giusti o meno poi, al di la degli aumenti, giudicate in base alle leggi che Vi ho postato. Questo è quanto!
La matematica non è una opinione e la legge si può "interpretare" fino ad un certo punto.
Vi ho poi informato, come esempio, di quanti siamo e quanto percepiamo di indennità noi Assessori al Comune di Chieti.
Solo informativa è la mia "posta", null'altro. Il resto a Voi che eleggete e votate nel Vostro Comune che io non oserei mai giudicare se non, al limite, politicamente, ma in generale, vista la posizione che è opposta alla mia che sono di CentroDestra: e me ne vanto!.
Un saluto da Paola Simonelli
www.comunechieti.com
www.paolasimonelli.com
info@paolasimonelli.com |  | Re: Berlusconi o Rutelli? Postato da Marcuzz il 04-07-2001 alle 18:23 |
parlavo di legittimo, perchè immagino siano aumenti stabiliti dalla legge...
mentre se si parla di merito, credo che la giunta comunale di Manfredonia debba solo, scusate il termine, "andare a zappare la terra"! Ora vado a casa perchè ho avuto una giornata durissima a lavoro (forse non tanto dura quanto quella di un assessore della giunta di manfred, visto che guadagna 4volte + di me!) a domani. |  | Re: Berlusconi o Rutelli? Postato da GIULIETTA il 04-07-2001 alle 19:17 |
CARO MARCUZZ IO SONO DEL PARERE CHE CHI VALE SFONDA PRIMA O POI, ANCHE SENZA L'AIUTO DI NESSUNO, E SE TU SEI IN QUESTA SITUAZIONE LO DEVI SOLO A TE STESSO, HAI UNA RETRIBUZIONE CHE FA PER TE NON PENSI?
MA PERCHE' NON SEI ENTRATO IN POLITICA, (A DESTRA) ELIMINAVAMO UN PO DI FECCIA LOCALE NELLO SCHIERAMENTO A TE TANTO CARO,PENSACI.
E PERCHE' NO MARCUZZ SINDACO,NON TI PIACEREBBE, SAPIENTONE. |  | Re: Berlusconi o Rutelli? Postato da L'Indignato il 04-07-2001 alle 20:55 |
Dovrei scrivere "Signora Giulietta" ma non me la sento. Per come scrivi ed offendi non dovresti essere una "Signora". Come ti permetti di dubitare e classificare per la busta paga o chiamare "sapientone" un nostro concittadino che lavora "fuori casa"? Come ti permetti di non accettare democraticamente una critica per un mensile sottratto ai Manfr e che soprattutto non meritano? Che ci guadagni? Chi sei? Fatti riconoscere qualche sera a Piazza del Popolo perché voglio vedere se sei una Elettrice di Sinistra, un Amministratore, o la moglie di uno di essi come ho letto in altre parti. Come ti viene in mente di dubitare di Marcuzz e sostenere chi si prende più di 10.000.000 al mese più le 200.000 e passa ad ogni seduta provinciale perché è anche Consigliere Provinciale (il mio oramai ex sindaco e tuo avv. Campo Francesco Paolo) e che ci lascia nella "CACCA" trattando i Manfr come gli ultimi dei polli, vedi gli altri predecessori di cui mi pento enormemente? Hai tutta l'aria di essere un infiltrato/a pertanto lasciaci in pace con le nostre incazzature senza approfittare dell'anonimato della rete. Ho frequentato fino a qualche anno fa tutti i tipi di sinistra e se c'è una cosa che non ho mai sopportato è la nostra vigliaccheria; io non più perché ora parlo e straparlo in ufficio, in rete e fuori perché mi sono rotto le palle, chiaro? Ho sempre dovuto sopportare chi diceva che un fascista vale dieci comunisti: aveva ragione. Almeno loro parlano di fronte e non si nascondono.
Gira la città prima di scrivere puttanate! E leggiti quanto è bravo il TUO SINDACO CHE MERITA 6 MIEI STIPENDI AL MESE. Non ti permettere più di scrivere "feccia".!!! Sei un Cafone o Cafona!!!
...Il Sindaco Campo Francesco Paolo che ha sfondato i 10.000.000 al mese ha iniziato così: Negli anni ottanta è stato tra gli animatori del fenomeno dell'associazionismo giovanile a Manfredonia. Vicepresidente del Comitato Territoriale del Gargano dell'ARCI-UISP dal 1982 al 1985, ha ricoperto la carica di Presidente della Sezione Legambiente di Manfredonia nel biennio '83 - '84. Obiettore di coscienza, ha svolto il servizio civile presso il Centro di Accoglienza Extracomunitari tenuto dalla Parrocchia Gesù e Maria di Foggia. Nonostante la giovane età ha già maturato una notevole esperienza politica e amministrativa. La politica per lui è vera passione civile, ed impegno serio e costante tra la gente per la risoluzione dei problemi del vivere comune. Eletto per la prima volta nel 1992 al Consiglio Comunale di Manfredonia, sino al 1999 ha ricoperto l'incarico di Capogruppo dei Democratici di Sinistra (già PDS). Membro della Commissione Bilancio e Programmazione sino al 1997, ha fatto anche parte della Commissione che si occupa dei problemi dell'Urbanistica e del Territorio. Nel novembre del 1998 è eletto anche al Consiglio Provinciale di Foggia, dove dal 1999 è Capogruppo dei Democratici di Sinistra. Membro della Commissione Affari Generali, si è occupato in prima persona ed attivamente della elaborazione e della stesura del nuovo Statuto della Provincia di Foggia. Fa parte del Coordinamento Politico Regionale dei Democratici di Sinistra, ed è stato Segretario Cittadino dei D.S. di Manfredonia...
Adesso farò una ricerca per vedere se lo stipendio è giusto e se l'aumento è legittimo. Ho tanti amici, posso arrivare a sapere. Ci andrò in fondo e poi mi conoscerete! |  | Re: Berlusconi o Rutelli? Postato da L'Indignato il 04-07-2001 alle 21:19 |
I Consiglieri di Manfredonia Trotta Matteo, Capurso Guido, Foglia Stefano Pio, La Torre Giuseppe e Palumbo Matteo devono solo ammirare ciò che hanno fatto altri consiglieri di un piccolo comune che non so neanche se di destra o sinistra.
Copia dell'interrogazione al Sindaco portata in Carabinieri.
Al Sindaco del comune di Torrita Tiberina Interrogazione scritta al Sindaco
Oggetto: legge n. 265 del 3-8-1999 art.23 comma 9. Nuovi limiti delle indennita' di funzione degli Amministratori locali.
I sottoscritti, Consiglieri comunali tenuto conto che:
a. non vi e' assolutamente nessun obbligo di assunzione da parte dei comuni della legge di cui all'oggetto che fissa i nuovi
limiti massimi delle indennita'di funzione da corrispondere agli Amministratori locali;
b. la proposta di deliberazione promossa dal Sindaco in data 3-giugno-2000 ed approvata dalla giunta in pari data tende, invece, a
far trasparire un obbligo di applicazione strumentalmente addolcita da un ribasso delle indennita' massime previste;
c. per il Sindaco dei comuni fino a 1000 abitanti l'indennita' massima prevista puo' essere di L. 2.500.000 mensili ( più una indennita' mensile, di pari importo, da corrispondersi a fine mandato per ogni anno di incarico svolto);
d. per il Vice Sindaco e' prevista una indennita' mensile pari al 15% della indennita' riservata al Sindaco;
e. per gli Assessori e' prevista una indennita' mensile pari al 10% della indennita' riservata al Sindaco;
f. per i Consiglieri é previsto un adeguamento dei gettoni di presenza;
chiedono di sapere:
1. quale maggior esborso ricade sul bilancio comunale rispetto alle indennita' finora corrisposte.
2. in analogia alla deliberazione proposta dal sindaco alla Giunta sulle nuove indennita' del Sindaco, Vice Sindaco e Assessori, perche', come prevede la stessa legge al comma n.11, questa Amministrazione non ha ritenuto di dover sottoporre al Consiglio Comunale la stessa proposta per le indennita' dei Consiglieri.
Ci domandiamo infine se, le difficolta' finanziarie di questo comune, enunciate piu' volte dal sindaco, e che hanno sfociato
nell'adozione della addizionale Irpef a danno dei cittadini, e nel maldestro tentativo di utilizzare l'Autovelox per assicurarsi introiti di basso profilo (nel PEG 2000 alla voce: proventi da sanzioni si e' passati da Lit. 245.600 del 1998 a previste Lit. 10.000.000 per l'anno 2000) non debbano far riflettere sulle capacita' (o incapacita') di questa Amministrazione che non sembra essere in grado di saper reperire ed utilizzare in maniera puntuale ed efficace i canali di finanziamento istituzionalmente predisposti. Di certo l'adozione del provvedimento in oggetto alla presente, avra' il merito di aggravare ulteriormente e pesantemente la situazione
finanziaria di questo comune.
I Consiglieri Comunali
Massimo Cesaretti, Sergio Papa, Antonio De Luca, Aldo Sciommeri
Torrita Tiberina, li 28-settembre-2000
Come avrete capito il Sindaco percepirà a fine mandato anche 10.000.000 e passa per cinque anni.
Complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Stronzo io che l'ho votato!!!!!!!!!!!!!
L'ho trovato in internet e cercato di impaginare per renderlo leggibile; speriamo ci riesca.
A Giulietta/o auguro di non rispondermi!!! |  | Re: Berlusconi o Rutelli? Postato da L'Indignato il 04-07-2001 alle 21:37 |
Questa è la prova che anche Pietro Folena ci ha inculati, cari manfr. Ma a lui veramento non ho votato! Leggete attentamente questo articolo uscito su un giornale del Nord prima del 13 maggio!!!
Contratti d’area al palo. Le imprese del Nord fanno la valigia.
E il sindaco Ds denuncia: soli e senza una lira L’Ulivo tradisce Manfredonia
<< La Rolla Lamp srl di Treviso ha rinunciato. Ha preferito lasciar perdere anche un’altra trevigiana, la Partition. E pure la Velo Sud. Il nome porta lontano, ma viene dalla Marca. Anche la Cori Servizi, vicentina, ha lasciato stare. Così come la Futura Filati di Brescia. Tutte srl, società a responsabilità limitata, che formalmente hanno detto grazie all’avventura dei contratti d’area a Manfredonia, che comprendono anche Monte Sant’Angelo e Mattinata. Cinque nomi, tra i tanti, che stanno dietro un fronte aperto di responsabilità illimitate, quelle del governo dalle promesse mancate, dai ritardi politici e burocratici. Una lista di abbandoni eclatanti per i contratti d’area che dovevano essere una delle carte per dare pane al Mezzogiorno affamato di lavoro. Fame che resta nonostante il tentativo di delocalizzare le imprese da Nord a Sud, evitando il fenomeno della migrazione interna che da mezzo secolo anni nessuno ferma. Il Sud resta povero, s’ingrassa il voto di scambio e il Nord trova più conveniente delocalizzare gli investimenti all’estero. La fuga continua. Testimonianza diretta della sconsolazione è l’ultima relazione che il responsabile unico del contratto d’area ha steso e messo in rete, perché tutti sapessero. Responsabile che non arriva da Roma ma che è lo stesso sindaco di Manfredonia, l’avvocato Francesco Paolo Campo. Diessino, segretario cittadino della sua città, già capogruppo in Comune, membro del coordinamento regionale dei Democratici di sinistra, un passato di vicepresidente del Comitato territoriale del Gargano, responsabile di Legambiente, è uno che di leggi ne mastica a occhi chiusi. Eppure, nonostante il master di diritto tributario, nonostante sia stato uno degli artefici della stesura dello Statuto della Provincia di Foggia, Paolo Campo è rimasto schiacciato
dalle leggi che la sua stessa bandiera politica ha sventolato come panacea dei mali del Sud. E la sua relazione è un
manifesto vivente contro l’incoerenza governativa e di quella stessa Europa che si dimostra già, nei fatti, superstato dei
tecnocrati. Manfredonia docet.
La relazione del sindaco, dopo una prima parte in cui non si rinuncia a stendere elogi all’iniziativa, che cade, si legge, «in una fase decisiva per il futuro del processo di reindustrializzazione in atto in questo territorio», porta con sè il lamento argomentato e legittimo del Mezzogiorno. Il Comune di Manfredonia ce l’ha messa tutta: «Ha proceduto all’assegnazione delle lotti ricadenti nel Pip, soddisfacendo in questo modo tutte le esigenze evidenziate dalle aziende e legate alle necessità produttive», tanto che, ad oggi, «una sessantina di aziende hanno attivato le procedure per l’erogazione dei finanziamenti stanziati dal Cipe in favore del Contratto d’area. Tramite la Cassa Depositi e Prestiti sono state erogate anticipazioni e quote di contributi a Sal per un ammontare pari a 230.062.165.996 di lire. Di questi la Sidap srl, iniziativa frutto dell’imprenditorialità locale, ha concluso l’investimento programmato e proprio in questi giorni è in attesa di ottenere il saldo dell’ultima parte del contributo». Ma non tutto è andato liscio anche se, grazie all’iniziativa privata, i ritardi iniziali legati all’enorme (e non preventivato) afflusso di investimenti, concentrati in un lasso di tempo ristrettissimo, sono ormai superati ed i cantieri sorgono». Gli uffici tecnici dei Comuni di Manfredonia e Monte S. Angelo, per altro verso, stanno assicurando tempi ristretti per il rilascio delle concessioni edilizie. Ad oggi più di 30 aziende hanno ottenuto le relative autorizzazioni. Altre sono in fase di rilascio. Però... «Delle iniziative ancora in istruttoria alla Commissione europea in applicazione della disciplina multisettoriale degli aiuti regionali destinati ai grandi progetti d’investimento, il Cotonificio di Capitanata srl (aiuto di stato 737/99) ha subito una contrazione dell’ammontare dell’aiuto il cui importo è stato ridotto da 28.875 milioni di lire a 23.554,7 milioni». Poi, in seguito ad un’istruttoria, «la Commissione europea ha rilevato che l’intensità netta della sovvenzione prospettata dall’Italia (50,14%) è superiore all’intensità massima dell’aiuto
autorizzabile al caso di specie (40%) in quanto la predetta Società non risponderebbe ai criteri richiesti per le Pmi In termini
finanziari questo avrebbe comportato una riduzione del contributo di poco più di 8 miliardi di lire rispetto a quanto previsto nel protocollo aggiuntivo». Noccioline, insomma. Inoltre, in risposta alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Comunità europea, dell’avvio della procedura prevista dall’articolo 88, paragrafo 2 del trattato Ce, il governo dei Paesi Bassi ha esortato la Commissione «a procedere con la massima meticolosità nell’accertamento dell’intensità massima dell’aiuto alla luce della disciplina multisettoriale e della maggiorazioni previste per le Pmi. Questo ha comportato un allungamento dei tempi», scrive il sindaco. E qui si inizia a entrare ancora di più nelle dolenti note. «Alle rinunce già evidenziate nelle precedenti relazioni semestrali deve aggiungersi la Futura Filati srl, con un investimento di 111.249 milioni di lire, un contributo pari a 83.862,72 milioni di lire e con 157 occupati previsti a regime. La Futura Filati era una della 4 iniziative sottoposta alla notifica Ue. La rinuncia alla realizzazione dell’investimento è stata giustificata con la riduzione da parte della Commissione europea del contributo previsto». I disoccupati di Manfredonia ringraziano Prodi. E gli occupati? Si sperava fossero di più. «I dati relativi ai monitoraggi effettuati lo scorso anno mostrano un trend in aumento - scrive il sindaco -, anche se contenuto. E questo essenzialmente per la ragione che gran parte delle imprese è ancora in una fase di cantiere». Ma le aziende non possono crescere nel deserto. Servono servizi accanto a chi produce. E i servizi ci sono, a Manfredonia? Il sindaco “bocca della verità” scrive: «I ritardi accusati per la predisposizione dei progetti relativi alle opere di infrastrutturazione ed urbanizzazione primaria delle aree industriali di Manfredonia sono stati originati in gran parte dalla mancata
conclusione in tempi brevi da parte della Commissione Ue delle procedure di notifica previste dalla disciplina multisettoriale».
Si trattava delle iniziative più consistenti del 2° Protocollo aggiuntivo (Cotonificio di Capitanata, Futura Filati e Solar Tech e
Santes), «che condizionavano in maniera notevole il posizionamento delle altre aziende all’interno delle aree interessate e, conseguentemente, il monitoraggio dei fabbisogni di ciascuna, necessario per la predisposizione dei progetti». Mica male.
C’è poi un altro problema che, con cavalleria, il sindaco tiene in coda alla sua relazione. E cioé: gli adempimenti che gli spettano quale Responsabile Unico del contratto d’area sono immensi. A dir poco un delirio di mansioni. Deve essere manager,
imprenditore, ingegnere, costruttore, sovrintendente. E naturalmente senza mezzi, persone, e soldi. Al responsabile
compete l’attività istruttoria preliminare per le erogazioni dei contributi, la verifica delle spese per lo svincolo della garanzia fideiussoria o la cessione del credito, l’accertamento dell’immissione dei mezzi propri, la correttezza e la compatibilità al programma d’investimento approvato. «Un lavoro di non poco conto per lo svolgimento del quale è sempre più avvertita la necessità di avere una struttura ad hoc di supporto». Lo scorso 7 novembre è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un decreto del Tesoro sulla disciplina per l’erogazione delle agevolazioni relative ai contratti d’area e ai patti territoriali.
L’art. 1 individua nel Responsabile unico un attore dello sviluppo locale. Questi, infatti: ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sociale, economico e occupazionale attraverso la valorizzazione dei sistemi locali ad essi collegati in sinergia con gli strumenti di pianificazione territoriale; opera come organismo intermediario di piani, programmi, progetti e sovvenzioni nelle forme previste dalle normative; deve dimostrare di possedere la disponibilità di un’organizzazione in grado di assicurare l’espletamento delle funzioni organizzative, tecniche, amministrative e contabili per il corretto svolgimento dei compiti. All’art. 6 sono delineati i compiti: accertare ed attestare l’effettiva e regolare esecuzione delle iniziative imprenditoriali e degli interventi infrastrutturali; erogare le agevolazioni ai soggetti beneficiari; coordinare e supervisionare tutte le attività relative alla realizzazione delle singole iniziative imprenditoriali e degli interventi infrastrutturali; attuare un continuo monitoraggio finanziario, procedurale e fisico. Ma a fronte di questi compiti l’art. 4 prevede che l’erogazione di un contributo (non superiore a 2 miliardi), sia subordinata alla sottoscrizione con il ministero del Tesoro di un disciplinare e un’altra serie di adempimenti, nell’ambito dei rapporti con i ministeri Tesoro e Bilancio. Ma attenzione: «Le attività svolte e la concessione di risorse, non presuppongono l’esistenza di una obbligazione comportante un corrispettivo a fronte di specifiche prestazioni». Insomma, tutto gratis. «Ad oggi - conclude il sindaco
- non è stata ancora inviata alcuna bozza di disciplinare». Può bastare. |  | Re: Berlusconi o Rutelli? Postato da L'Indignato il 05-07-2001 alle 02:17 |
Per non dimenticare le prese per il "culo" - scusate il termine -, ma dopo le offese indirizzate a Marcuzz da tal Giulietta/o me lo posso permettere.
N.B. Per cortesia leggete bene e capirete perchè il mio ex sindaco voleva ed ha la responsabilità degli ex Contratti d'Area.
La indennità di sindaco è solo per far la spesa!!!.
Correva il giorno 30 maggio 2000 commenti e inchieste
Il sottosegretario Morese: «Più veloci e flessibili»
ROMA.: " Tra una decina di giorni riconvocherà al ministero del Lavoro tutti i protagonisti del contratto d’area, industriali, Asi, amministrazione pubblica. Raffaele Morese, sottosegretario del dicastero di via Flavia, ha avuto la delega per il monitoraggio di alcuni contratti d’area, tra cui Manfredonia. «Bisogna semplificare ancora le procedure ma soprattutto coinvolgere le Regioni», dice Morese. Che non vuol commentare direttamente l’intenzione del ministero del Tesoro di completare i contratti d’area esistenti e non farne più, ma puntualizza: «certo, la proliferazione dei contratti d’area è sbagliata. Ma la questione in futuro non riguarderà il Governo centrale: lo sviluppo del territorio sarà sempre di più in mano alle Regioni». Saranno i nuovi Governatori, nella "devolution" all’italiana, a decidere dove e come accentuare lo sviluppo locale, destinando aree e incentivi. E già da ora Morese vorrebbe un maggior coinvolgimento regionale nella gestione dei contratti d’area, per esempio per quanto riguarda la possibilità di bandi dedicati della 488.
L’amministrazione locale, quindi, diventa protagonista. Ma Morese, nel caso specifico di Manfredonia, non vede con favore che il responsabile unico del contratto d’area sia il sindaco. «È un’anomalia, negli altri casi è stato scelto il presidente della Provincia, realtà locale, ma meno aderente alla specificità del contratto d’area», continua Morese. Per il sindaco, si tratta di un «doppio lavoro a tempo pieno», inoltre, secondo Morese, «è meglio che la responsabilità del contratto d’area non sia in capo ad un soggetto che in tante circostanze è protagonista». La decisione, aggiunge, dovrà essere presa dal Governo, Tesoro e Lavoro (dall’epoca in cui era ministro Bassolino, al ministro del Lavoro spetta anche una delega sul Sud). Ora, tra l’altro, da poche settimane Manfredonia ha un nuovo sindaco, Paolo Campo, che ha preso il posto di Gaetano Prencipe, tutti e due Ds. E la questione è aperta. Prencipe ha firmato l’ultima relazione, al 30 aprile 2000, dove tra l’altro ha messo in evidenza le difficoltà in cui opera il Responsabile unico: non ci sono risorse e strutture per realizzare il monitoraggio. Dopo gli incontri con il Governo di inizio marzo, c’è scritto nella Relazione, è stata costituita una task force con la collaborazione dei dipendenti dell’associazione industriali, per assistere gli imprenditori e rendere più veloci le procedure. Su quest’ultimo fronte, ammette Morese, occorre ancora lavorare: «bisogna rendere più flessibili i tempi per l’avanzamento dei lavori, tenendo conto dei tempi morti che non sono imputabili agli imprenditori», dice il sottosegretario, aprendo la porta, quindi, alle proroghe. Inoltre a suo parere andrebbe superato anche il vincolo dell’acquisto dell’area per dare il via all’investimento. In questo modo, i tempi sarebbero più veloci. «I contratti d’area che ci sono vanno valorizzati: hanno creato aspettative che non si possono deludere», continua il sottosegretario. Che sul futuro di Manfredonia è ottimista: «sta decollando». E non dà nemmeno per perso l’accordo tra Enichem e Tecnoambiente: «dovremo riprendere le fila. E in fretta: la cassa integrazione dei lavoratori scade a fine anno». Intanto per 800 giovani locali si aprono nuove chance: è il programma di formazione avviato dal sindacato e industriali: teoria a Foggia e pratica nelle imprese del Veneto ". |  | Re: Berlusconi o Rutelli? Postato da Giulietta il 05-07-2001 alle 09:38 |
bravo indignato anche tu hai imparato a riportare interviste e leggi, hai una lunga carriera davanti a te. Complimenti, ma se fossi un po più breve attireresti più gente. Giulietta | |
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